Descender, Vol. 4: Meccaniche Orbitali, la Recensione – No Spoiler

Fumetti
Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Tempo di lettura: 3 minuti

Descender è la saga fantascientifica, ambientata nel futuro, scritta da Jeff Lemire e disegnata da Dustin Nguyen, pubblicata in volumi in Italia da Bao Publishing, che ne ha recentemente pubblicato il quarto volume.

Vi abbiamo già parlato dei primi tre volumi di cui potete trovare la recensione speciale, sempre qui sul nostro sito.

I soliti sospetti

In questo quarto volume la trama di Descender incontra e si evolve attorno a delle situazioni e a degli espedienti narrativi che, in un modo o nell’altro, si sono già visti.

Sia questo in altri fumetti, in film o altri tipi di prodotti, è comunque facile capire come i colpi di scena di Descender non siano proprio scioccanti.

La cosa assolutamente fuori dal comune è come, nonostante questo, il capitolo che ci andiamo a trovare tra le mani, una volta girata l’ultima pagina, non è comunque prevedibile o noioso, anzi.

Lemire, con una maestria tutta sua, riesce a usare degli strumenti da narratore già abbondantemente utilizzati per modellare un prosieguo comunque originale e particolare di quella che è una storia con un inizio già particolare e fuori dal comune.

Non c’è dubbio che in casi come questo, mantenere la freschezza della storia, oltre alla leggerezza e godibilità, è fondamentale e Jeff Lemire, con il 4o volume di Descender ci riesce in pieno.

I due elementi narrativi più potenti in questo capitolo sono la costruzione della suspense e il ritmo, che riesce ad essere pressante o rilassato con la giusta unione e senza danneggiare i vari angoli della trama.

Il ritmo riesce a far sentire tutto il suo penso anche e soprattutto grazie ad Nguyen e al suo utilizzo intelligente della griglia, di cui parleremo meglio più avanti.

La suspense è invece qualcosa che Lemire riesce a costruire e a far sentire con intelligenza e sottigliezza.

Innanzitutto chiarisce cosa sta per accadere e poi sviluppa le situazioni, magari ancora lontane dagli eventi che si stanno a malapena profilando all’orizzonte, che coinvolgono i personaggi principali.

Particolarmente interessante, oltre che degno di lode, è come la storia non renda protagonista assoluto Tim-21, ma anzi vada a chiarire il peso che hanno e avranno gli altri personaggi secondari, senza però lasciare che il lettore possa dimenticare la premessa e la centralità del “giovane” robot.

Tick Tock does the clock

L’importanza del comparto grafico, in Descender, è chiarissimo dal primo volume e anche in questo terzo volume Dustin Nguyen ci impedisce di dimenticarlo.

Un intelligente uso della griglia rende davvero potenti le metafore espresse da Lemire, così come il suo senso del ritmo e del tempo.

Sia che si tratti di dialoghi, di scene di combattimento o di scene prive di onomatopee o parole, Nguyen riesce ad esprimere in modo chiaro e potente.

Solo i limiti che egli stesso si è imposto, nel contesto del design, impediscono che il lettore possa davvero immergersi nell’universo disegnato sulla pagina.

Memories never dies (but they can get older)

Il difetto principale di questo quarto volume di Descender è dato dalle tempistiche editoriali che purtroppo si fanno sentire sul tempo della storia e sul ritmo della narrazione.

E’ quasi doloroso realizzare quanto danneggi la godibilità della storia e la struttura della trama il fatto che questo quarto volume sia uscito in librerie e fumetterie a Settembre, mentre il 3o è stato pubblicato a Febbraio.

Una scelta che non permette una piena godibilità dei fatti di descender e che minaccia di danneggiare anche i prossimi volumi, che promettono di contenere eventi molto interssanti.

Descender Vol. 4: Meccaniche Orbitali

7.8

Trama

8.0/10

Disegni

7.8/10

Colori

7.0/10

Scorrevolezza e Struttura

8.0/10

Godibilità

8.0/10

Pros

  • Storia sempre scorrevole e godibile
  • Struttura mai prevedibile o poggiata sui clichè
  • Tavole graficamente molto interessanti
  • Ottimo uso della griglia
  • Grande costruzione dell'atmosfera e del cliffhanger

Cons

  • Uso di alcuni espedienti già noti a livello di trama
  • Design e stile stabile e poco sorprendente
  • Grosso difetto dei tempi di pubblicazione

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