Dampyr n°215 Chinatown, la Recensione – NO SPOILER

Fumetti
Debora Sistahsoldier
Classe 1991. Accanita lettrice e divoratrice di fumetti fin dalla tenera età. Le sue preferenze spaziano dal genere horror (il suo preferito), al thriller fino all'esoterismo e misticismo. Insomma, tutto ciò che è dark è ben accetto. Tra i suoi scrittori preferiti ci sono Alan Moore, Neil Gaiman e Garth Ennis.

Classe 1991. Accanita lettrice e divoratrice di fumetti fin dalla tenera età. Le sue preferenze spaziano dal genere horror (il suo preferito), al thriller fino all'esoterismo e misticismo. Insomma, tutto ciò che è dark è ben accetto. Tra i suoi scrittori preferiti ci sono Alan Moore, Neil Gaiman e Garth Ennis.

Tempo di lettura: 2 minuti

Dampyr, la serie a fumetti horror con tratti gialli, ricostruzioni storiche e riferimenti a luoghi, avvenimenti e personaggi reali, ha deciso di aprire questo nuovo anno con il numero 215, contenente una storia veramente sorprendente e ben congegnata che offrirà a tutti i lettori dampyriani il brivido dell’azione e del mistero.

Le prime pagine di questo nuovo numero, intitolato Chinatown, sono ambientate nel lontano 1880, nella città di San Francisco. Già dalle prime battute, comprendiamo che si respira aria carica di tensione nella soleggiata città, a causa dell’imminente scoppio di una guerra tra bande rivali. Una guerra che vedrà trionfare l’avvenente Ah-Toy, una deliziosa Maestra della Notte di origini cinesi con le idee molto chiare e un esercito di fedelissimi alle sue costole. Dopo oltre un secolo, la sua audacia la porterà alla decisione di riaffermare la sua egemonia su Chinatown, nascondendo e proteggendo la sua vera e oscura identità.

Siamo quindi catapultati ai giorni nostri, e la letale Ah-Toy ha commesso un passo falso, ha infatti attirato l’attenzione del poliziotto vampiro Jim Fajella, vecchio conoscente del nostro Harlan Draka. In un’atmosfera intrisa di agguati e massacri, il team formato da Harlan, Kurjak e Tesla, giunge sul posto per scoprire la vera identità della nuova temeraria padrona di Chinatown.

Non si può non notare un certo tocco di gangster story che caratterizza questa nuova avventura di Dampyr ideata da Claudio Falco, al quale bisogna riconoscere anche un’ottima caratterizzazione della Maestra della Notte che “esplode” in tutto il suo grande potenziale. Il ritmo della narrazione è scorrevole e appassionante, e punta più sugli sviluppi degli intrighi di potere di Chinatown piuttosto che sul lato macabro e cruento della vicenda.

Ai disegni Luca Raimondo con uno stile sobrio che ben si sposa con la narrazione di Falco. Raimondo cura con particolare attenzione i dettagli paesaggistici di San Francisco, ma rivela anche una buona cura nel design dei personaggi.

Un albo di qualità, quindi, che dà un respiro diverso alla serie, trasportando il lettore in una fiammante avventura dampyriana nella caotica e pericolosa Chinatown alla scoperta di una nuova e temibile Maestra della Notte: Ah-Toy, la donna volpe!

Dampyr n°215, Chinatown è stato pubblicato da Sergio Bonelli Editore in data 03/02/2018.

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Falco

Disegni: Luca Raimondo

Copertina: Enea Riboldi

 

Dampyr Chinatown

7

Sceneggiatura

7.0/10

Comparto Artistico

7.0/10

Scorrevolezza

7.0/10

Originalità

7.0/10

Caratterizzazione dei personaggi

7.0/10

Pros

  • Introduzione di un nuovo Maestro della Notte dal potere temibile
  • Narrazione scorrevole e appassionante, ricca d'azione
  • Disegni adatti alla narrazione
  • Una storia che conferisce un respiro diverso all'intera serie

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