Black Widow Speciale, ecco chi sono i protagonisti del film

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Sia all’ultima edizione del San Diego Comic-Con che al D23 Expo tenutosi negli scorsi giorni ad Anaheim, in California, i Marvel Studios di Kevin Feige hanno infine svelato ai fan di tutto il mondo gli ambiziosi piani che hanno in serbo per la cosiddetta Fase Quattro del Marvel Cinematic Universe, una fase che – come ormai avrete intuito – si concentrerà prevalentemente su supereroi in larga parte sconosciuti al grande pubblico. Con questo articolo, cercheremo di fare chiarezza sui principali protagonisti del primo film che debutterà l’anno prossimo, Black Widow, puntando i riflettori sul background fumettistico dei personaggi in questione.

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VEDOVA NERA E GUARDIANO ROSSO

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Natalia Alianovna Romanova, conosciuta ai più come Natasha Romanoff, è una storica partner di Daredevil nonché agente dello S.H.I.E.L.D. e membro di importanti supergruppi quali gli Avengers e i Campioni di Los Angeles. Pur sembrando in apparenza molto giovane, il personaggio nacque svariati anni fa, quando ancora esisteva l’Unione Sovietica, per l’esattezza a Stalingrado, dove la sua casa venne assediata dai tedeschi, avvenimento che causò la tragica morte dei suoi genitori. Rimasta orfana, la bambina venne cresciuta da un uomo di nome Ivan Petrovich, che – stando ad alcune fonti – la affidò al programma delle Vedove Nere indetto dalla Stanza Rossa. Quest’ultima, ricorrendo a una variante del siero del supersoldato, le rallentò l’invecchiamento e la allenò per renderla una delle più letali assassine che siano mai esistite sulla Terra. Fu all’incirca in questo periodo che la ragazza fece la conoscenza di Alexei Shostakov, un esperto collaudatore sovietico che al cinema avrà le fattezze di David Harbour.

Alexei sposò Natalia tempo dopo averla conosciuta, ma la loro love story cominciò a complicarsi quando il KGB inscenò la fasulla morte dell’uomo, facendo sì che la Romanoff decidesse di onorare la memoria dell’amato affidandosi totalmente al governo russo per divenire la spietata Vedova Nera (Black Widow). D’altro canto, Shostakov assunse dietro le quinte l’identità di un corrispettivo russo di Capitan America, vale a dire quella del Guardiano Rosso, un alter ego appartenuto nel corso degli anni anche a numerosi altri personaggi. Fra tutti quello più noto è, ovviamente, Alexei, concepito dallo scrittore Roy Thomas e dal disegnatore John Buscema come un antagonista che, pur spiccando per un’evidente crudeltà, ha saputo comunque dimostrare di avere un gran cuore, mettendo in un’occasione addirittura a repentaglio la propria vita pur di salvare gli Avengers e sua moglie da morte certa. Il costume di Shostakov ha parecchie similitudini con quello della Sentinella della Libertà, a cominciare dai guanti, dagli stivali, dalla stella bianca sul petto e dalla maschera che gli ricopre mezzo volto lasciando scoperto il mento. Come arma, il Guardiano Rosso è solito utilizzare una fibbia a controllo elettronico che può lanciare in aria esattamente come se fosse lo scudo di Capitan America.

Esclusi degli apparenti ritorni avvenuti attraverso Life Model Decoy o con la Legione dei Non Vivi del Sinistro Mietitore, per parecchi anni Alexei Shostakov è stato creduto morto sia dai lettori che nelle storie a fumetti della Casa delle Idee, ma è stato successivamente riportato in auge dallo scrittore Brian Michael Bendis, che nel 2004 gli ha fatto orchestrare un piano poi fallito che prevedeva la morte di Black Widow e l’estradizione di Madame Hydra. In tempi più recenti, il villain si è fregiato perfino del nome in codice di Ronin, appartenuto in precedenza a Occhio di Falco sia nei comics che al cinema, con il campione d’incassi Avengers: Endgame (2019).

TASKMASTER, YELENA BELOVA E MELINA

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Il villain di Black Widow sarà Tony Masters, meglio noto come Taskmaster, un abile mercenario, istruttore e proprietario di differenti scuole di addestramento che hanno l’obiettivo di riformare in combattimento dei lacché e venderli a pezzi grossi del mondo criminale. Masters non è dotato di alcun tipo di superpoteri, se si esclude la sua infallibile memoria fotografica, che non solo gli consente di replicare le mosse di chiunque lo fronteggi in battaglia, ma anche di riuscire a schivarle con non tanto impegno. Queste sue capacità decisamente fuori dal comune, oltretutto potenziate da una versione nazista del siero del supersoldato, gli hanno tuttavia ridotto considerevolmente le memorie sui dettagli della sua vita privata: proprio per tale motivo si è scordato di aver lavorato per lo S.H.I.E.L.D., di essersi sposato con una sua collega chiamata Mercedes Merced e perfino il suo vero nome. Nei fumetti, Taskmaster non è mai stato un villain della Vedova Nera, ma è senz’altro celebre per le sue ricorrenti faide con Ant-Man, Capitan America e Deadpool, il quale è peraltro l’unico capace di sconfiggerlo, essendo fortemente imprevedibile a causa della sua peculiare pazzia mentale. Tra le più disparate armi utilizzate reiteratamente da Masters si annoverano una spada, un arco e delle frecce come il Vendicatore Occhio di Falco, uno scudo molto somigliante a quello di Capitan America e dei manganelli alla Daredevil. Tra le diverse caratteristiche dell’antieroe vi è anche una maschera bianca a forma di teschio che gli nasconde il volto.

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Black Widow introdurrà anche altri due character mai comparsi sul grande schermo prima d’ora: parliamo della bionda Yelena Belova e di Melina Vostokoff, interpretate rispettivamente dalle attrici Florence Pugh e Rachel Weisz. La prima è un’altra Black Widow addestrata dalla Stanza Rossa che si è spesso scontrata con la Romanoff e che ha collaborato, oltre che con il governo russo, anche con organizzazioni quali l’A.I.M., lo S.H.I.E.L.D. e l’Hydra, mentre la seconda è passata alla storia come Iron Maiden, un’ex agente sovietica che per anni ha vissuto all’ombra di Natasha e che pertanto ricerca vendetta. Oltretutto, sia Romanoff che Belova sono attualmente in circolazione nell’Universo Marvel grazie a dei cloni: i corpi di entrambe le spie sono infatti in precedenza morti rispettivamente per mano di un corrotto Steve Rogers (vedi l’evento Secret Empire) e della stessa Natasha (su Tales of Suspense di Matthew Rosenberg e Travel Foreman).

Vi ricordiamo che il debutto statunitense di Black Widow è fissato per il maggio del 2020.

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