Age of X-Man, Vita Ayala esplorerà il lato oscuro della saga con Prisoner X

Fumetti
Gianfranco Autilia

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Con il Fresh Start, la Marvel Comics ha rilanciato Uncanny X-Men con un nuovo numero uno, proponendo ai lettori la saga in dieci capitoli intitolata “X-Men Disassembled”. Dopo gli avvenimenti del succitato arco narrativo, la Casa delle Idee ha poi dato il via a un’altra storyline mutante, la cosiddetta Era di X-Man, che è cominciata oltreoceano il 30 gennaio con il one-shot Age of X-Man Alpha #1, di Zac Thompson e Lonnie Nadler (testi) e Ramon Rosanas (disegni). Successivamente a quest’albo, tra febbraio e marzo, verranno lanciate anche sei miniserie tie-in curate da svariati autori: una di queste è Age of X-Man: Prisoner X, scritta da Vita Ayala per i disegni di Germán Peralta, e mette in mostra il lato oscuro dell’evento incentrandosi su un penitenziario chiamato Danger Room, la Stanza del Pericolo, dove vengono imprigionati i peggiori soggetti mutanti che non riescono ad adattarsi armoniosamente all’utopia mutante stabilita da Nate Grey. Tra i detenuti figureranno volti molto noti ai fan, come Dani Moonstar, Forge, Polaris, Bestia e Gabby, ma sarà Bishop a giocare il ruolo più rilevante nell’intera opera. Il primo capitolo di cinque di Age of X-Man: Prisoner X esordirà sugli scaffali delle fumetterie d’oltreoceano questo 6 marzo e avrà una copertina – che trovate di seguito – firmata dall’artista Patch Zircher.

Intervistata dal portale Newsarama, la scrittrice Ayala ha potuto presentare ai lettori il suo progetto. Ecco quanto ha dichiarato.

“Il titolo Prisoner X può riferirsi a un po’ di cose — a diversi personaggi e concetti — ma la risposta più semplice è che Prisoner X è Bishop, e che quest’ultimo è tutti noi. Non solo la sua prospettiva è quella che noi principalmente seguiamo, ma le sue conoscenze del vasto Universo Marvel — e il suo viaggio per cercare di contestualizzarle in questa strana “utopia” — sono nostre. La serie proviene direttamente dal one-shot Age of X-Man: Alpha. In quell’uscita, c’è una specie di caduta in “disgrazia” ed è qui che Bishop si ritrova. La prigione – chiamata la Stanza del Pericolo – racchiude un assortimento di mutanti. I loro “crimini” contro l’utopia sono tanto variegati quanto lo sono loro. È veramente difficile non spiegarvi troppo al riguardo, quindi mi limiterò a dire che in fin dei conti le cose non sono affatto quel che sembrano all’inizio (letteralmente — non fidatevi dei vostri occhi)!

Sebbene Bishop sia di gran lunga il personaggio principale, Gabby, Polaris, Dani, Bestia e Forge sono parte di questo cast prominente. C’è anche un altro mutante molto noto, ma voglio preservarne l’identità finché non leggerete la miniserie! Il team mi è stato suggerito così com’è, ed ero felice di poter avere l’opportunità di sceneggiarlo. In principio sono stati Bishop e Tempesta a trascinarmi nel mondo Marvel, ed essere in grado di lavorare su un fumetto con lui è un sogno divenuto realtà. Germán Peralta e io abbiamo anche potuto metter su un grandioso cast di mutanti di secondo piano, il che dà un’enorme emozione!”

L’autrice ha poi spiegato quali sono le minacce che attenderanno Bishop in questa sua nuova avventura:

“Penso che la sfida più credibile e riconoscibile di Bishop sia scomparire da questo luogo — dal sistema. Lui è così, il suo unico “reato” è essere collegato a un altro essere umano a livello emotivo, ricordando e sapendo cose che “non dovrebbe”, ed è stato condannato per questo. Ma ci sono anche molte altre minacce specifiche. Come gli altri detenuti, che sembrano essere stati distorti e manipolati per aver vissuto nella Stanza del Pericolo. C’è un essere più grande, quasi onniscente, che gioca letteralmente con la testa di Bishop. E poi, ci sono i suoi ricordi, i quali lo metteranno direttamente contro il mondo in cui si trova.”

Age of X-Man: Prisoner X #2, cover di Patch Zircher.

In seguito, il sito ha chiesto a Vita Ayala in che modo una prigione come la Stanza del Pericolo si colleghi all’utopia de L’Era di X-Man.

“Zac e Lonnie volevano esplorare l’idea di quanto imperfetta potesse essere in questo evento la nostra tradizionale concezione occidentale di un “mondo perfetto”. Una delle cose che mi hanno eccitato di questo progetto nel suo insieme è che loro sembrano davvero volere ridimensionare il modo in cui noi (soprattutto come occidentali e Nord Americani) pensiamo alle utopie, mostrando a livello generazionale che sono incredibilmente esclusive, restrittive e imparagonabili con la vera felicità della gente. Non c’è posto per la maggior parte delle persone in un’utopia, quindi, cosa accade quando tutti sono costretti a entrare in questo mondo?”

Riguardo all’artista Germán Peralta, Ayala ha rivelato:

“Avevo realizzato una bozza della trama prima che ne avessimo parlato, ma posso promettervi che non appena inizieremo a comunicare, rielaborerò l’intero lavoro di nuovo, perché la sua arte e le sue idee sono veramente incredibili! Lui è la vera forza dinamica dietro al fumetto. Il suo entusiasmo e le sue capacità mi fanno venir voglia di alzarmi e di scrivere ogni giorno.”

Newsarama ha inoltre chiesto all’autrice qual è secondo lei la cosa più bella che Peralta abbia illustrato per la miniserie. Ecco la sua risposta in merito:

“È difficile scegliere! Ma, se dovessi farlo, penso si tratti di un pareggio tra le sequenze di flashback (le fa assolutamente alla perfezione, sono così incredibili) e l’ultima scena di azione del secondo numero. Quando le tavole mi sono arrivate, ho riso e applaudito, per quanto sono grandiose!”

Per concludere, Vita Ayala ha parlato di quel che la attende dopo Prisoner X, rivelando anche che cosa dovrebbero aspettarsi i lettori dal suo succitato progetto mutante.

“Sono una freelance, quindi vado dove c’è bisogno di me, ma nutrirò sempre un enorme amore per gli X-Men e per le persone stupende con cui ho avuto la possibilità di lavorare durante questo evento! Penso abbiano il parco delle testate mutanti in buone mani (sono così eccitata per quest’anno!), ma senza dubbio ritornerei se avessero un posto per me!

Tutto ciò che i lettori avranno bisogno di sapere verrà proposto sul capitolo Alpha dell’evento! Oltre questo, sappiate solo che il cast principale – Bishop, Dani, Forge, Polaris, Bestia e Gabby – è composto da personaggi incredibili che avranno una gran quantità di storie da raccontare una volta che i lettori daranno un’occhiata a Prisoner X!”

Quella che segue è la sinossi ufficiale di Age of X-Man: Prisoner X #1.

“ENTRA NELL’ERA DI X-MAN! Nell’Era di X-Man, quando infrangi la legge, non vieni mandato in una prigione qualunque. Vieni spedito nella Stanza del Pericolo… un penitenziario pieno dei mutanti più perfidi e cattivi che non si adattano all’utopia di X-Man. Ognuno di loro ha una ragione per trovarsi qui. E sono tutti pronti a uccidersi a vicenda. Ma tutto ciò sta per cambiare, perché il nuovo prigioniero è appena arrivato… ed è Lucas Bishop!”

Fonte: Newsarama

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