Uma Thurman vorrebbe tornare a lavorare con Tarantino in futuro

Cinema
Francesco Damiani
Appassionato di videogames e di cinema fin dalla tenera età. Crescendo ho imparato a conoscere questi due settori, studiando ogni loro forma creativa e comprendendo il grande lavoro che si cela dietro.

Appassionato di videogames e di cinema fin dalla tenera età. Crescendo ho imparato a conoscere questi due settori, studiando ogni loro forma creativa e comprendendo il grande lavoro che si cela dietro.

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Dopo il grande dibattito da parte di Uma Thurman riguardo l’incidente sul set di Kill Bill, l’attrice ha confermato di voler ritornare a lavorare con Quentin Tarantino.


La Thurman qualche mese fa aveva parlato duramente del produttore di Harvey Weinstein, riguardo lincidente sul set del film andando a tirare  in ballo anche il regista Quentin Tarantino, accusandolo di non aver preso le giuste precauzioni.
In seguito Uma Thurman ha poi minimizzato la cosa nei confronti del regista, dicendo che le accuse non erano rivolte a lui ma alla casa di produzione del film.


La dichiarazione della Thurman sul fatto di voler ritornare a lavorare con Tarantino deriva da un’intervista fatta con la Entertainment Weekly, dove avrebbe dichiarato che sarebbe disposta a tornare solo se “scrivesse una grande parte “ per lei.

Ecco le parole dell’attrice durante l’intervista:

“Io lo capisco. Se scrivesse una grande parte ed entrambi ci trovassimo nella stessa linea d’onda, sarebbe davvero qualcosa
”. Abbiamo avuto i nostri scontri nel corso degli anni. Quando conosci una persona da così tanto tempo come io conosco lui, dopo venticinque anni di collaborazioni creative, è normale avere avuto qualche piccola tragedia. Ma non si può minimizzare quel tipo di rapporto o di legame. Si sarebbe minimizzato se fossi morta in quell’incidente”.


Successivamente Tarantino, dopo le polemiche riguardo l’episodio sul set di Kill Bill, ha affermato che per lui rimarrà uno dei suoi grandi rimpianti della sua vita; la Thurman ha poi continuato dicendo:

Questo non significa che non mi importa più di qualcuno che conosco da venticinque anni. La mia capacità di perdonare esiste e queste cose succedono. L’incidente in sé è stato brutto, ma ho cercato di spiegare che era tutto l’ambiente creatosi attorno a me ad aver causato le ferite maggiori, non le scelte di Tarantino”.

Infine ha poi parlato dell’ ultimo film di Quentin Tarantino e del suo ritiro dalla carriera come regista che avverrà dopo l’uscita di: Once Upon a Time in Hollywood: “Dipende da quello che deciderà di fare”.

Fonte:EW

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