Toy Story 4: il nostro incontro con le voci italiane nel ricordo di Fabrizio Frizzi

Cinema
Stefano Dell'Unto

Tempo di lettura: 4 minuti

Si è tenuta all’Hotel Parco dei Principi a Roma la conferenza stampa con le voci italiane di Toy Story 4, di cui abbiamo pubblicato la nostra recensione qualche giorno fa. L’incontro si è aperto nel ricordo del presentatore Fabrizio Frizzi, voce di Woody nei tre film precedenti, scomparso lo scorso anno.

Riccardo Cocciante, cantante dell’iconico brano Un amico in me: “Fabrizio era una persona molto semplice, era facile parlare con lui. Quando abbiamo registrato Un amico in me, lui era preoccupato perché non sapeva cantare. Era un amico per tutti ed è un gran dispiacere averlo perso.”

Massimo Dapporto, voce di Buzz Lightyear: “Conoscevo Fabrizio da quando faceva la tv per ragazzi. Era facile simpatizzare con Fabrizio, una persona così pulita e ‘irregolare’ per il nostro ambiente. Quando sono arrabbiato penso alla sua risata. Non capivi mai se ti prendeva in giro o se era una risata affettuosa ma a me metteva di buon umore. Ridevamo insieme.”

Corrado Guzzanti è una delle new entry nel ruolo di Duke Caboom: “E’ un giocattolo vintage, un motociclista acrobatico a molla con dei baffoni alla Village People. E’ un esibizionista un po’ sbruffone ma anche sensibile, traumatizzato dall’abbandono del bambino che lo aveva voluto ma era rimasto deluso perché non saltava come nello spot televisivo.”

Luca Laurenti è lo strampalato Forky: “E’ frutto dell’immaginazione della piccola Bonnie. Lo crea all’asilo, in un momento di difficoltà perché non può portarsi dietro i suoi giocattoli e si trova di fronte ad un bambino che la ignora. Con i pochi materiali che ha a disposizione crea Forky per farle compagnia.”

Massimo Dapporto: “Quando feci il provino per il primo film, arrivavano richieste dall’America per quanto riguardava i doppiatori. C’era un degustatore di timbri che valutava se la voce fosse giusta per il personaggio. Hanno cominciato a fare domande sul titolo di studio, l’indirizzo politico, la mia condizione sanitaria. Così ho pensato di chiedere più soldi per ogni domanda in più che mi rivolgevano. Siamo arrivati ad una bella cifra. Buzz piace molto al pubblico. Una volta mi chiesero un autografo e mi dissero di firmare col nome di Buzz. Mi faceva molta simpatia il fatto che pensasse di essere un umano e non un giocattolo. Spero non si concluda tutto col quarto episodio ma che si proceda verso l’infinito e oltre.”

Riccardo Cocciante: “Ho cantato la prima versione di un Amico in me. Era importante che la interpretassi a modo mio e che non mi limitassi a copiare l’originale. La nuova interpretazione di Benji e Fede è molto fresca e semplice. Mi piace molto la chiarezza nell’esposizione e loro hanno creato una versione giovane della canzone.”

Benji: “Siamo entrambi fan di Toy Story. Eravamo piccolissimi quando uscì il primo film. Per noi è stato un onore fare la nostra versione di una canzone storica ma bisogna stare attenti quando si va a toccare qualcosa di iconico.”

Fede: “Ho messo tutto me stesso in quest’interpretazione pensando di avere di fronte un bambino che cercasse di trarne positività. Associo il personaggio di Woody a mia madre che cerca di starmi vicino pur senza farsi vedere.”

Rossella Brescia: “Il mio ruolo è molto piccolo. Sono la ballerina volante. E’ stato un momento piccolo ma intenso.” Circa la metafora del film: “Mi soffermerei su Forky, un giocattolo costruito da un bambino. A volte, usando cose semplici, si fanno cose grandi che rendono felici. Credo sia un messaggio molto importante in un periodo di consumismo.”

Guzzanti: “Questo è il più esistenzialista tra gli episodi di Toy Story. I giocattoli credono di avere un senso solo se appartengono a un bambino. Nel corso della storia, invece, imparano a ricredersi e ad avere fiducia in se stessi, soprattutto grazie agli amici. E’ una narrazione molto raffinata, forse più per gli adulti che per i bambini.”

Bo Peep è stata riletta da pastorella indifesa ad eroina forte ed emancipata. Dapporto: “E’ un’evoluzione giusta del personaggio. Bo è forte, energica e decisa e Woody la segue in tutte le sue decisioni.”

Uno dei temi centrali del film è la crescita personale. Fede: “Ho un tatuaggio che dice “semper paratus”, sii sempre pronto, una frase che diceva sempre mio padre. Nella vita bisogna essere sempre pronti a tutto e trovare un equilibrio tra gioia e tristezza. Woody era il giocattolo preferito di Andy ma Bonnie preferisce giocare con Forky. Woody si è sentito messo da parte ma ha pensato comunque al bene di Bonnie prendendosi cura di Forky.”

Toy Story 4 uscirà il prossimo 26 giugno nelle sale italiane distribuito da The Walt Disney Company Italia.

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