Star Wars tra Solo e Disney+, la fine del progetto Anthology?

Cinema
Andrea Prosperi
Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.
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L’arrivo della trilogia sequel non ha portato con sé solamente i tre film della saga principale (il cui ultimo, L’Ascesa di Skywalker, arriverà nelle sale italiane la prossima settimana), ma anche un rinnovato interesse per il franchise, grazie all’annuncio di diverse nuove produzioni, tra cui spiccava l’etichetta Star Wars Anthology, sotto la quale produrre film spin-off. Una scelta decisamente particolare, dopo che per decenni l’idea di espandere il mondo di Star Wars era rimasta relegata fuori dalla sala, attraverso libri, fumetti, videogiochi, e anche serie tv animate.

Un’idea ambiziosa, dove, nei progetti originali, ogni anno tra il 2015 e il 2020 avrebbe dovuto presentare in sala una pellicola dedicata al mondo creato da George Lucas. Eppure, dopo gli incassi tutt’altro che esaltanti di Solo: A Star Wars Story, non ci sono nuove notizie su nuovi progetti, lasciando pensare che il detto “nessuna nuova, buona nuova” sia tutt’altro che vero in questo caso. Cosa è successo?

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star wars

Il 2018 ha visto l’arrivo in sala del già citato Solo, a soli sei mesi di distanza da Gli Ultimi Jedi, ottavo episodio della saga principale. La pellicola ha esplorato il passato di Han Solo, dandogli una storia d’origini che ha approfondito molti lati oscuri del personaggio, aprendo addirittura, nella sua conclusione, all’ipotesi di altri capitoli. Arriveranno?

Per ora sembra di no, perlomeno non al cinema. Nonostante la presenza di attori decisamente noti negli ultimi anni (Emilia Clarke e Paul Bettany su tutti) il film non ha avuto grande presa sul pubblico, con un incasso che globalmente non ha raggiunto neanche i 400 milioni di dollari: per fare un confronto, Rogue One, il primo capitolo di Star Wars Anthology, ha superato il miliardo di dollari, mentre Ant-Man and The Wasp, uscito pochi mesi dopo, ha superato i 600 milioni di dollari.

Le cause di questo risultato? Per alcuni l’eccessiva vicinanza con Episodio VIII, per altri la frequenza dei film di Star Wars negli ultimi anni, e in generale una poca appetibilità per il film in sé per sé. Ciò non toglie che è risultata come una vera e propria doccia fredda in quella macchina da incassi cinematografici che è diventato il gruppo di produzioni facente capo a Disney.

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star wars

Nel frattempo, mentre venivano raccolti i cocci lasciati da Solo, prendeva forma Disney+, la piattaforma di streaming per ora disponibile in pochi Paesi ma che, dal 31 Marzo 2020, sarà disponibile anche in Italia. L’idea alla base del progetto non è solo quella di proporre un raccoglitore di prodotti di intrattenimento marchiati Disney, ma anche di portare al pubblico nuovi contenuti originali, come le molte serie Marvel Studios annunciate durante il corso della scorsa estate, o come il film live-action di Lilli e il Vagabondo, rilasciato direttamente proprio sulla piattaforma. Poteva mancare Star Wars?

Chiaramente no, ed è nata così la serie The Mandalorian, che tanto sta facendo parlare di sé in quest’ultimo mese. La serie ha aperto la strada verso nuove possibilità di distribuzione, che potrebbero essere seguite da altre produzioni legate al mondo di Star Wars.

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star wars

Arriviamo così a cercare una risposta per la domanda iniziale: c’è un futuro per Star Wars Anthology? La situazione attuale delle produzioni del mondo di Star Wars ci porta inevitabilmente a pensare che esistano strade migliori, anche più sicure per la produzione, in grado di espandere ugualmente l’universo creato da George Lucas. Solo ha infatti dimostrato come sia difficile mantenere alte le aspettative del pubblico di volta in volta, anche a causa di una sovraesposizione mediatica della saga stessa. Al contrario Disney+ crea un ambiente protetto, popolato soprattutto da fan e meno affidato ad un pubblico casuale, lasciando anche spazio alla narrazione, non più chiusa nei limiti temporali della sala, ma forte delle più ampie possibilità della narrazione seriale. Forse Star Wars Anthology è morta come idea cinematografica, ma solo perché il mondo di Star Wars ha trovato nuovi terreni in cui germogliare.

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