Star Wars – Gli Ultimi Jedi, Rian Johnson spiega il rapporto di Rey, Kylo Ren e Luke con il “lasciar morire il passato”

Cinema
Dario Penza
Ragazzo fuori bambino dentro cresciuto da vero nerd (ancora oggi alle prese con questa patologia) predilige fumetti, serie tv e film rigorosamente al cinema. Passa la metà della sua giornata nella sua chiesa privata... la fumetteria

Ragazzo fuori bambino dentro cresciuto da vero nerd (ancora oggi alle prese con questa patologia) predilige fumetti, serie tv e film rigorosamente al cinema. Passa la metà della sua giornata nella sua chiesa privata... la fumetteria

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Ormai ad un mese dall’uscita nelle sale di Star Wars – Gli Ultimi Jedi viene pubblicato un podcast, fatto da Empire, di Rian Johnson regista e sceneggiatore della pellicola.

In questa lunga chiacchierata il regista affronta un tema discusso dai fan della saga Star Wars su alcuni accadimenti della pellicola ,ovvero, “la rottura” col passato e come viene intesa dai vari personaggi nel film.

Nel podcast Rian Johnson dice : “Fin dall’inizio, c’è questa tematica del “lasciar morire il passato” che è espressa con molta veemenza da Kylo Ren e, in un certo qual modo, anche da Luke Skywalker per buona parte del film. È uno degli aspetti interessanti della storia, ovvero che questi due poli opposti giungono sostanzialmente alla medesima conclusione. Per Kylo, l’andare avanti e il tagliare i ponti col passato sono atti di ribellione, equivalgono allo scappare dalla casa dei genitori… al grido di “Nella mia vita posso essere chi decido di voler essere!”. Penso sia accaduto qualcosa di simile a molti di noi nel corso della vita […] Ma, in ultima istanza, non è qualcosa che personalmente mi sento di condividere se devo parlare dell’ideologia in cui credo. Per me, convincersi di tagliare i ponti col passato significa rendersi in giro, seppellire qualcosa da qualche parte che però, prima o poi, finirà comunque per riemergere. L’unica maniera per andare avanti è quella di Rey che costruisce il suo percorso sul passato […] Non bisogna necessariamente crogiolarsi nella cosa come sta facendo Luke… Con la lezione di Yoda, con i libri Jedi. Non limitarsi a crogiolarsi nella sua distruzione… Bisogna prendere il meglio di ciò che è stato e costruire qualcosa, apprezzarlo e andare avanti, che è un po’ il percorso di Rey nel film.

Johnson ha lasciato il film in una posizione precaria dove in entrambe le fazioni, Resistenza e Primo Ordine, sono a pezzi anche se Rey ha tutti i pezzi per la ricostruzione della Resistenza e ridare speranza nella galassia.

Sarà interessante vedere JJ Abrams come raccoglierà il testimone dando vita all’ultimo capitolo della trilogia con Star Wars: Episodio IX.

 

Fonte:  http://comicbook.com

 

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