Speciale Star Wars: Il volto dietro la maschera di Darth Vader – la storia di Dave Prowse

Cinema
Vito Fabrizio Brugnola
Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Tempo di lettura: 5 minuti

Chi è il vero Darth Vader?

Se si dovesse votare per il villain più famoso di tutti i tempi, probabilmente il titolo andrebbe all’oscuro signore dei Sith, il fu Anakin Skywalker, colui il quale avrebbe dovuto portare equilibrio nella Forza, ma che, abbracciando il lato oscuro, si è trasformato in Darth Vader.

Il personaggio di Darth Vader appartiene ormai all’immaginario collettivo, eppure pochi di noi sanno, o si sono veramente mai chiesti, chi si nascondesse dietro l’elmo di Vader. Alcuni credono che sia l’attore Sebastian Shaw, il cui volto è visibile alla morte/redenzione di Vader in Episodio VI – Il Ritorno dello Jedi.

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Tuttavia non è stato Sebastian Shaw a indossare i panni di Vader per tutta la trilogia originale, ma un altro attore, un signore inglese di nome David Prowse, campione inglese di sollevamento pesi negli anni Sessanta. Scelto per la sua fisicità, all’inizio doveva interpretare Chewbacca. Per completezza dobbiamo poi certamente nominare James Earl Jones – alcuni di voi lo conosceranno come Thulsa Doom di Conan il Barbaro (1971)- che ha dato la voce al signore dei Sith in tutti  film, preferito a Prowse in quanto quest’ultimo aveva un accento troppo marcato (tanto da essere soprannominato dagli altri membri del cast “Darth Farmer“). Se dunque la voce è quella di Jones, è indubbio che la presenza scenica, le movenze e il linguaggio del corpo di Darth Vader siano da accreditare a Prowse.

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I contrasti con la produzione

Come mai, vi chiederete, David Prowse non è famoso almeno quanto Carrie Fisher?  La risposta risiede nel fatto che i rapporti tra David Prowse e la produzione ad un certo punto si guastarono. Vediamo di ripercorrerne la storia seguendo le tappe più importanti.

Dopo l’inaspettato successo di Episodio IV – Una Nuova Speranza, l’interesse dei media per Star Wars crebbe esponenzialmente e tale successo fece prendere in considerazione un sequel per Episodio IV, quello che sarebbe stato L’Impero colpisce ancora.

In questo clima di crescente curiosità gli attori venivano letteralmente assediati dai giornalisti e ovviamente stessa sorte toccò a David Prowse. Ed è qui che le cose iniziano a farsi interessanti perché, in’un intervista per un giornale inglese l’attore suggerì che uno sviluppo interessante della saga – spoiler alert!–  sarebbe stato scoprire che Darth Vader è il padre di Luke Skywalker.

Tutti noi potremmo allora immaginare l’ira di George Lucas: un attore aveva reso pubblico l’asse portante della trama della saga… se non fosse che, tecnicamente, questo NON era uno spoiler e per un semplice motivo: la sceneggiatura per Episodio V non era stata ancora scritta al momento dell’intervista! Era stato un guizzo di genio di Prowse, non uno spoiler, ma un’ ingenuità. Un’ingenuità da qualche miliardo di dollari destinata a dare origine ad una delle citazioni più note del cinema mondiale e a cui si lega un’ottima parte del successo di Guerre Stellari.

No... Io sono tuo padre!

No… Io sono tuo padre!

Da quel momento i rapporti tra Prowse e Lucas iniziarono a guastarsi. Prowse, che aveva semplicemente commesso un’ingenuità, fu via via messo ai margini, pur continuando a vestire i panni di Vader.

Un ulteriore passo verso la completa rovina del rapporto tra l’attore e la produzione si ebbe quando vi fu una fuga di notizie mentre veniva girato il terzo episodio, Il Ritorno dello Jedi. Qualcuno, forse una comparsa o un tecnico, rivelò ai giornalisti del Daily Mail che il personaggio di Vader sarebbe morto alla fine della trilogia. I giornalisti cercarono di contattare Prowse per chiedere conferma di questo scoop, ma l’attore, prudentemente e con coscienza dell’ingenuità commessa in precedenza, non rilasciò altre dichiarazioni se non quella di non sapere.

Purtroppo la colpa fu comunque addossata a Prowse che per lo sfortunato episodio precedente aveva oramai l’immeritata fama di uno che “parla con la stampa“. L’ingiustizia finale Prowse l’avrebbe subita sempre nel capitolo finale della saga. A sua insaputa infatti la produzione girò la scena clou del film, quella in cui finalmente vediamo il volto sfigurato di Darth Vader privo della maschera, un attimo prima di redimersi e morire.

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Dave Prowse in una foto recente, dopo il suo ritiro dalle scene per l’insorgere della demenza senile.

Da quel giorno, alla chiusura dei lavori dell’ultimo episodio, i rapporti tra la produzione e l’attore si interruppero bruscamente e Prowse non fu più invitato alle Star Wars Celebration, sebbene l’attore inglese, oramai ottantunenne abbia continuato sino a poco tempo fa a presenziare a raduni e convention non ufficiali

E’ con particolare attenzione agli amanti della saga che noi di Nerdplanet.it abbiamo sentito il dovere di gettare luce su questa vicenda, anche perché, ad eccezion fatta dei fan più hardcore, probabilmente molti non conoscono la vera identità dell’uomo dietro la maschera di Darth Vader.

Se volete approfondire la storia di Prowse, vi consigliamo di guardare il recente documentario I Am Your Father del regista spagnolo Marcos Cabotà, disponibile su Netflix. In particolare, alla fine del documentario,  il regista ha realizzato un finale alternativo per Episodio VI in cui il volto smascherato di Darth Vader è, finalmente, quello di Prowse. Tuttavia la Lucasfilm  non ha concesso che il filmato venisse pubblicato.

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Curiosità

Chiudiamo questo articolo con alcune interessanti curiosità su Prowse. Sebbene il ruolo di Darth Vader sia quello per il quale l’attore è più conosciuto, prima di Guerre Stellari, Prowse ha recitato nel ruolo di Frankestein nel film Gli orrori di Frankestein (1970) e in Arancia Meccanica (1971). Sempre nel contesto della sua carriera cinematografica. Prowse ha fatto da personal trainer a Christopher Reeve per prepararlo al ruolo di Superman.

Una foto di Dave Prowse durante la campagna di Green Cross.

Una foto di Dave Prowse durante la campagna di Green Cross.

Un altro ruolo a cui si lega la figura di Prowse è il lavoro per la Green Cross Code, una campagna pubblicitaria in cui interpretava una sorta di supereroe che aiutava i bambini ad attraversare la strada facendo attenzione a tutte le misure di sicurezza. Per questo ruolo Prowse è stato nominato nel 2000 dalla regina Elisabetta Member of the Order of the British Empire.

Se avete scoperto solo ora dell’esistenza di Prowse e disperate di poterlo incontrare dato il suo ritiro dagli eventi pubblici, noi di NerdPlanet.it abbiamo una soluzione per voi: sul sito di Dave Prowse potete ordinare per 45 sterline una foto di Darth Vader autografata da Prowse con dedica e una citazione tra le più famose del film.

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