Roland Emmerich: Il regista è d’accordo con Martin Scorsese sui film Marvel

Cinema
Alessio Lonigro
Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

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Da quando il leggendario regista Martin Scorsese ha espresso il proprio punto di vista sui cinecomics e, in particolare, sui film Marvel, svariati cineasti del calibro di Francis Ford Coppola e di Ken Loach hanno dimostrato il proprio astio nei confronti delle pellicole tratte dai fumetti supereroistici. Intervistato recentemente da ScreenRant, anche il regista Roland Emmerich, maestro indiscusso dei blockbuster ad alto budget, ha appoggiato le critiche di Scorsese.

Durante il tour promozionale del suo ultimo war-movie, Midway, Roland Emmerich, regista di Independence Day e di 2012, ha dichiarato:
Beh, penso che li veda dalla prospettiva di un purista. Se vi piace Martin Scorsese… Penso che non dovrebbero criticarlo così tanto. Ma ciò che probabilmente intendeva dire è che ce ne potrebbero essere troppi. È come prendere il controllo del nostro lavoro, ed è molto difficile per gli altri film persino essere ascoltati. Quindi, a tal proposito, non sono un fan dei film sugli eroi dei fumetti. Ma li accetto per ciò che sono.

Nelle scorse settimane, Scorsese ha espresso il suo punto di vista sui film Marvel, definendoli dei “parchi a tema” e “non cinema“:
Non li vedo. Ci ho provato, sai? Ma non è cinema. Onestamente, la cosa più vicina a cui riesco a pensare, in base a come siano fatti e di quanto impegno possano metterci gli attori in certe circostanze, sono dei parchi a tema. Non si tratta di cinema in cui esseri umani cercano di veicolare emozioni o esperienze psicologiche ad altri esseri umani.

In occasione del London Film Festival, il regista di The Irishman ha ribadito la sua posizione:
Il valore di un film che assomiglia ad un parco a tema, come ad esempio i film Marvel che trasformano la sala in un parco divertimenti, è un’esperienza differente. Non è cinema, è qualcos’altro. E non dovremmo esserne invasi. Questo è un grosso problema e c’è bisogno che gli esercenti facciano un passo avanti e consentano alle sale di mostrare film narrativi.

SINOSSI
Dopo i devastanti eventi di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, gli Avengers dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni di Thanos restaurando così l’ordine nell’universo una volta per tutte, a costo delle conseguenze che tutto ciò potrebbe portare.

Fonte: ScreenRant

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