Ridley Scott aggiorna sul nuovo capitolo di Alien

Cinema
Marco Pasqualini
Nato nel 1982 Marco è un ragazzo di città che ama la campagna più del multiplayer, pratica la monogamia su console, ne ama una alla volta anche se spesso si concede qualche scappatella su PC.

Nato nel 1982 Marco è un ragazzo di città che ama la campagna più del multiplayer, pratica la monogamia su console, ne ama una alla volta anche se spesso si concede qualche scappatella su PC.

Tempo di lettura: 2 minuti

Recentemente Ridley Scott ha fornito qualche nuovo dettaglio sul nuovo film di Alien, diretto sequel di PrometheusAlien Covenant. Il regista, nella propria tabella di marcia, vedrebbe la finestra della prossima estate (2018) come termine massimo per l’inizio della pre-produzione.

Tale fretta sembrerebbe cozzare con i recenti dubbi della casa di produzione 20th Century Fox sul proseguo del progetto e sulla direzione creativa; allo stato delle cose, ciò significherebbe luce verde da parte della major oppure una solida fiducia di Scott verso l’appianarsi dei contrasti interni dovuti alla tiepida accoglienza di Covenant.

Tralasciando quanto già detto, le succose piccole novità che il regista ha dichiarato in una recente intervista ad Empire potrebbero sconcertare i fan: le prime informazioni che ha fornito virano verso una quanto mai inaspettata direzione.

Nella fattispecie ha frettolosamente spiegato che lo xenomorfo potrebbe avere un ruolo marginale, e questo lo avevamo già capito, con l’incipit della pellicola incentrata su come potrebbe essere un pianeta creato da zero da una A.I.. Da quel che possiamo dedurre da tale dichiarazione, il film potrebbe essere molto più diverso del previsto: nonostante in sede di promozione di Covenant avesse più volte suggerito che la propria opera fosse composta da più film, potrebbe essere molto stuzzicante un capitolo della serie che vedrebbe come le basi della saga di Ripley fossero gettate da una prospettiva inaspettata, quella di androidi che effettivamente riescono a creare una specie (e magari una civiltà) per poi sparire senza lasciare traccia.

Le nostre, ovviamente, sono solo delle supposizioni circa la sola dichiarazione rilasciata e un po’ ci porta a fantasticare, salvo restando che molto spesso i fan ci hanno preso in pieno e quel che è capitato con i due prequel era, diciamolo, alquanto telefonato con teorie che giravano in rete da anni e anni. Ma in fondo di mezzo c’è sempre e comunque Fassbender, una star di prima grandezza, che ovviamente dovrà dimostrare ulteriormente il suo peso specifico all’interno del franchise che allo stato attuale delle cose sembra quasi confezionato su misura sua e del suo personaggio, l’androide David.

Altri articoli in Cinema

Silver & Black: Gina Prince-Bythewood parla dello spin-off abbandonato di Spider-Man e di Disney+

Alessio Lonigro25 Aprile 2020

Spider-Man 3: Sony Pictures rimanda ufficialmente l’uscita del film con Tom Holland

Alessio Lonigro25 Aprile 2020

Thor: Love and Thunder – Chris Hemsworth crede che i film Marvel riporteranno il pubblico in sala

Alessio Lonigro24 Aprile 2020

Morbius: Tyrese Gibson è entusiasta di interpretare un personaggio Marvel

Alessio Lonigro24 Aprile 2020

X-Men: Tom Payne si candida al ruolo di Wolverine nel Marvel Cinematic Universe

Alessio Lonigro23 Aprile 2020

Fantastic 4: Un concept art scartato dal film di Josh Trank rivela il design della Fantasti-Car

Alessio Lonigro23 Aprile 2020