Agents of Shield 05×08: The Last Day, la Recensione – NO SPOILER

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Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Tempo di lettura: 3 minuti

Agents of Shield è la serie Marvel co-prodotta da Marvel Television e ABC, trasmessa da quest’ultima rete televisiva in America, che vede protagonisti il gruppo di Agenti dello Shield guidati dall’Agente più noto ai fan del Marvel Cinematic Universe, Philip J. Coulson. The Last Day è il titolo dell’ottava puntata della quinta stagione di questa serie.

Il cast principale è composto da: Clark Gregg, Chloe Bennet, Elizabeth Henstrisge, Min-ga Wen, Henry Simmons, Natalia Cordova-Buckley Ian DeCaestecker.

Messiah Complex

Può una serie recuperare tutto il suo potenziale in un solo episodio? No. Può un solo episodio capovolgere l’intero giudizio su una stagione già quasi a metà? No. Per poter leggere questa recensione senza fraintendimenti queste sono alcune domande, con relative risposte, importanti e da tenere a mente.

Questo ottavo episodio della quinta stagione di Agents of Shield è sicuramente un passo avanti, rispetto agli ultimi episodi che abbiamo visto fino ad ora. Ma volendo essere onesti non è esattamente quello che ci vuole per dire che adesso questa stagione comincerà a risalire.

Non c’è assolutamente nulla di diverso, a livello di struttura, dal primo episodio doppio che aveva costruito un po’ di aspettative, distrutte dal procedere di Agents of Shield. Quindi parleremo di questo episodio come entità nominale, senza lanciarci in valutazioni circa il futuro della serie, ma senza dimenticare quanto già visto.

Puzzles and riddles

In The Last Day vediamo costruire una narrazione nuova ed interessante, immergendo i personaggi in una rete di nuovi personaggi, ma in un contesto che li costringe a conoscerli e a confrontarvicisi, senza poter tirare dritto per la loro strada, con le loro ferme convinzioni e le loro scelte.

Arrivando anche ad arricchire e avvantaggiare alcuni personaggi principali, con cui si arriva addirittura ad empatizzare. Un ottimo risultato… se fosse arrivato a prima e non si fosse assistito all’esatto opposto negli episodi precedenti.

E’ la trama secondaria dell’episodio che porta le cicatrici degli episodi precedenti e a far storcere il naso nel suo proseguire a portare avanti le contraddizioni e gli assurdi degli episodi precedenti, ma per fortuna si parla della trama secondaria della puntata di Agents of Shield, perciò al contrario degli episodi precedenti non si deve assistere per troppo tempo a scene idiote.

Nonostante questo i difetti della trama secondaria si fanno sentire e dimostrano come sprecare lo scenario spaziale per incentrare tutto comunque sui personaggi principali sia un errore tremendo.

Knock Knock

Il comparto tecnico di Agents of Shield sembra essersi ripreso e possiamo solo sperare che non sia solo un miglioramento prima di ritornare ai livelli degli scorsi episodi, dove la regia migliore era stata quella di Clark Gregg.

La regia riesce non solo ad essere pienamente nella media ma anche ad avere qualche guizzo vincente, anche se non esageratamente spettacolare. Gli effetti speciali di Agents of Shield sono migliorati ma a tratti rimangono deludenti e forzati.

Unico aspetto che rimane una macchia serie e problematica è l’under acting di alcuni membri del cast principale, soprattutto quando altri attori principali e secondari sembrano impegnarsi così tanto.

Nati sotto una cattiva stella

In conclusione rendiamo omaggio alla narrazione che in questo episodio di Agents of Shield ha un netto miglioramento, presentando una strutturazione che però poteva venire adottata molto prima, migliorando anche la trama verticale della serie, che pare ora ripartire dopo vari episodi nulli, sperando che non sia solo un’illusione.

In conclusione questo episodio di Agents of Shield è molto più piacevole e scorrevole dei precedenti, ma non ci da modo o maniera di poter prevedere o sperare che l’andamento della serie resti positivo.

 

Agents of Shield: The Last Day

5.8

Sceneggiatura

5.5/10

Regia ed Effetti speciali

5.6/10

Cast e Recitazione

6.0/10

Effetti Speciali ed effetti visivi

6.0/10

Godibilità e scorrevolezza

6.0/10

Pros

  • I personaggi secondari continuano ad essere ben scritti e realistici
  • Regia, fotografia ed effetti migliorati dagli ultimi episodi
  • Costruzione della trama interessante...

Cons

  • ... ma troppo in ritardo.
  • Personaggi principali incoerenti e poco realistici
  • Recitazione non sempre completamente soddisfacente
  • Un episodio da solo non salva la stagione.

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