Il Re Leone Recensione, la nuova vita del classico Disney

Cinema
Andrea Prosperi
Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.
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Tempo di lettura: 3 minuti

Negli ultimi anni il panorama cinematografico ha visto la nascita e la diffusione dei live-action remake dei classici Disney, con successi più o meno altalenanti. I recenti Dumbo e Aladdin sono solo gli ultimi due di questa famiglia che continua ad allargarsi, come visto recentemente con il primo teaser dedicato a Mulan. In questa corrente si pone l’attesissimo Il Re Leone, seppur non sia propriamente definibile un live-action: la pellicola sfrutta infatti una altissima CGI per trasformare il celebre cartone animato in un’opera di realismo fotografico, seppur senza l’utilizzo di attori reali o di motion capture.

Diretto da Jon Favreau (al cinema in questi giorni nei panni di Happy Hogan in Spider-Man Far From Home), già dietro la cinepresa in Il Libro della Giungla, la pellicola arriverà nei cinema italiani il 21 Agosto, ma abbiamo già avuto modo di vederla in anteprima. Ci avrà conquistato come il classico degli anni ’90?

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La sinossi è la stessa del film originale: Simba è il figlio di Mufasa, e l’erede al trono delle terre del branco. Nell’ombra trama Scar, fratello di Mufasa, dominato dall’invidia, che lo porterà a uccidere il fratello per prenderne il posto. Starà a Simba ribaltare le sorti della amletica vicenda.

Da questo punto di vista il nuovo film non è semplicemente ispirato al primo, ma ne ricalca la vicenda in maniera più che fedele. Un pregio o un difetto? Da un lato un pregio, in quanto non tradisce lo spirito originale e ne propone al cinema una versione “graficamente aggiornata”. Dall’altro ci si potrebbe chiedere lo scopo di andare al cinema a vedere nuovamente una vicenda identica, di cui già conosciamo ogni dettaglio.

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La risposta è probabilmente nella grande cura che la produzione ha avuto nella realizzazione di questa pellicola. La CGI è talmente perfetta da dare l’impressione di osservare un documentario, in un realismo in grado di far gridare “wow” più e più volte. L’effetto sul grande schermo è più che superlativo, finendo per mostrare una stessa storia ma con un aspetto decisamente differente.

Questo anche perché la storia di Il Re Leone continua a funzionare anche 25 anni dopo, in una favola senza età in grado di mescolare in maniera perfetta i diversi temi che compongono la leggenda di Simba, affascinando ancora oggi intere generazione. Entrare in sala rappresenta un tuffo in un dolce passato che non ha perso il suo smalto e può vincere ancora nel presente, senza risultare anacronistico.

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All’interno delle tematiche troviamo uno spirito assente nell’originale e che oggi acquisisce una grande importanza: il tema dello sviluppo sostenibile. Se in superficie troviamo l’amletica vicenda di Simba e Scar, ad un diverso livello di lettura scopriamo l’importanza di uno sviluppo sostenibile, del rispetto per l’ecosistema, per il “cerchio della vita”. Un messaggio importante non solo per i più giovani, eredi di un mondo in forte crisi climatica e ambientale, ma anche per gli adulti che dovranno crescere le nuove generazioni dando la massima importanza a questi temi.

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L’anteprima a cui abbiamo assistito aveva già il doppiaggio italiano, per cui non abbiamo modo di dare un giudizio sulle interpretazioni originali (su cui spiccano Donald Glover nei panni di Simba e Beyoncé in quelli di Nala), ma abbiamo apprezzato il lavoro nostrano. La scelta di Marco Mengoni e di Elisa nei panni di Simba e Nala si è rivelata infatti molto efficace, regalando una colonna sonora ricca di emozioni, e mescolando i due “outsider” a una serie di interpreti d’eccezione, tra cui l’ottimo Luca Ward nei panni di Mufasa. Un buon lavoro che riesce decisamente a coinvolgere.

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Il Re Leone è un film da vedere? Decisamente sì. Porta al cinema, dopo 25 anni, una storia adatta a tutti, sia a chi c’era alla sua prima volta, sia per i più giovani di oggi. Divertente, emozionante, commovente: in Il Re Leone c’è tutto ciò che possiamo desiderare.

Nei cinema italiani dal 21 Agosto!

Il Re Leone

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8.2

Sceneggiatura

7.5/10

Regia

8.0/10

CGI

9.0/10

Doppiaggio

7.5/10

Colonna Sonora

9.0/10

Pros

  • Colonna sonora ottima
  • CGI di altissimo livello

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