Power Rangers, la recensione – NO SPOILER

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L’attesissimo film dei Power Rangers ha finalmente fatto la sua comparsa sul grande schermo! Chiunque abbia nostalgia degli anni ’90, non può lasciarsi sfuggire la nuova immagine data alle serie TV che ha debuttato per la prima volta nel 1993, in Giappone, con la messa in onda della prima stagione, che conta ad oggi ventiquattro serie complete e due in corso di produzione.

LA TRAMA 

Sostanzialmente la trama resta invariata rispetto alla serie classica. La squadra dei cinque Power Rangers torna a combattere nella città di Angel Grow contro la malvagia Rita Repulsa! A differenza dei precedenti film, legati alla trama delle stagioni televisive, questo vuol essere un reboot della prima serie tv Mighty Morphin Power Rangers. Ritroviamo, infatti, personaggi storici come Jason, Kimberly, Billy, Zack e Trini, aggiornati al XXI secolo ed impegnati con i problemi quotidiani di qualunque adolescente americano.

Un importante differenza che potrebbe far storcere il naso ai fan più accaniti, la riscontriamo nel metodo di trasformazione: non ci sono più le monete del potere e i Morphers bensì, cristalli Zeo (chiaro riferimento a stagioni successive); i costumi non sono più le tute attillate degli anni ’90, ma armature tecnologiche che sembrano fabbricate da Tony Stark.

I riferimenti alle opere moderne non finiscono qui: lo stesso Megazord rimanda alla memoria del film Transformers. Questa volta, però, il veicolo viene guidato dai Rangers in postazioni separate e non in un’unica cabina come nella serie tv originale.

IL CAST

A differenza del quintetto di MMPR, i personaggi risultano essere meno perfetti e competenti nelle arti marziali.

Dal punto di vista caratteriale, in questo film tutto ciò che rendeva i protagonisti unici, è stato estremizzato: troviamo un Jason (power ranger rossoDacre Montgomery), che si ribella allo stesso perfezionismo della sua immagine, che lo porta a lasciarsi coinvolgere in uno scherzo finito male che gli precluderà la carriera sportiva; le stranezze del genio Billy (power ranger bluRJ Cyler) sono trasformate in un disturbo ossessivo compulsivo piuttosto marcato; il ballerino Zack (power ranger neroLudi Lin) diviene un lupo solitario che cerca di sfuggire alle sue paure più profonde, in particolare a quella legata alla madre (della quale deve occuparsi, poiché malata); Kimberly (power ranger rosaNaomi Scott) è, forse, il personaggio che resta più fedele all’originale, nel suo ruolo di cheerleader perfetta, questa volta ostracizzata dalle amiche per una cattiveria fatta ad una compagna di squadra; Trini (power ranger gialloBecky G) nella serie originale aveva una personalità calma e pacata, ora trasformata in una ragazza asociale e con problemi di comunicazione con la famiglia. Sono state fatte allusioni riguardo la sua sessualità nelle notizie antecedenti al film, ma durante la sua visione tutto ciò è rimasto al quanto velato.

 

Il più significativo dei cambiamenti riguarda, forse, due pilastri fondamentali della serie: Zordon e Rita Repulsa. Il mentore Zordon (Bryan Cranston) lo vediamo sottoforma di un’interfaccia virtuale, imprigionato all’interno di una nave. A differenza della serie originale, nella quale era costretto a vivere con il suo corpo, all’interno di un “cilindro di sospensione”, poiché il suo organismo non tollerava l’atmosfera terrestre. Qui sembra interessato quasi esclusivamente alla missione e al recupero della sua forma originaria e meno al benessere della squadra (lasciata alle cure di Alpha-5).
Per quanto riguarda il personaggio di Rita Repulsa (Elizabeth Banks), anche lei subisce una profonda metamorfosi: da strega intergalattica sepolta in un bidone sulla Luna con un outfit al quanto pacchiano, la ritroviamo nei panni di un’ex Green Ranger rinnegata. Per costume e follia, possiamo associarla ad una versione femminile del marveliano Loki.

Purtroppo nel cast manca la comicità dei personaggi di Bulk e Skull, i bulletti della scuola della serie TV originale, i quali, sicuramente, avrebbero alleggerito l’atmosfera da teen-drama.

 

CONCLUDENDO

Se siete curiosi di fare un salto nel passato, Power Rangers è un film sicuramente da vedere. Tuttavia non lasciate che la nostalgia per la serie classica ve ne rovini la visione! Le differenze e i richiami non mancheranno, sta a voi decidere quale dei due fattori sia più importante.

Power Rangers

6.6

Plot

7.0/10

Regia

7.0/10

Dialoghi

6.0/10

Fotografia

8.0/10

Interpretazione

5.0/10

Pros

  • Battute divertenti
  • Scenografia
  • Scene d'azione

Cons

  • Inesperienza degli attori
  • Riferimenti alla Marvel
  • Trama

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