Polar – Recensione Netflix

Cinema
Avatar

Tempo di lettura: 3 minuti

Polar, Il nuovo film Netflix tratto dal fumetto Dark Horse è la quarta pellicola di fiction diretta da Jonas Åkerlund (Lord of Chaos), esperto di videoclip e live di concerti, realizzati con grandi star quali Madonna, Rammstein e Blondie. Polar racconta le vicende di Duncan “The Black Kaiser” Vizla (Mads Mikkelsen), un assassino professionista prossimo alla pensione, che ha deciso di ritirarsi in un luogo tranquillo di montagna per i suoi ultimi anni. Purtroppo per lui, però, il capo della sua organizzazione ha un piano per ucciderlo e far sì che l’azienda si prenda la sua costosa pensione.

Gli attori e i personaggi

Non siamo di fronte all’ennesimo cinecomic statunitense ma alla trasposizione del fumetto online, indipendente e sconosciuto, dello spagnolo Victor Santos. Le premesse sono buone. Prima su tutte, Mads Mikkelsen. È grazie a lui che empatizziamo col personaggio di Black Kaiser, col suo sguardo guercio, perduto, svuotato dai traumi delle uccisioni, con la sua perenne voglia di fuggire dalla sua professione e rifugiarsi in qualcos’altro. Lo stesso non si può dire del lavoro del resto del cast. Vanessa Hudgens, infatti, lavora poco e niente sulle emozioni cercando di creare un personaggio anch’esso in fuga, collegato in modo particolare e totalmente predestinato al protagonista. Tutto quello che ruota intorno alle altre interpretazioni ha qualcosa di macchiettistico e sopra le righe e non risponde pienamente alla recitazione misurata e sommessa di Mikkelesen.

La messa in scena

Forse le esperienze coi videoclip del regista Åkerlund hanno giovato alla dinamica delle sequenze d’azione. Rallenty, dettagli, montaggio frenetico e ottima scelta del frame creano alta tensione durante sparatorie e combattimenti. Non altrettanto buona la fotografia. La scena viene condita sempre con colori saturi e accesi (si veda la sequenza iniziale nella villa o la scena della tortura). Tuttavia, se si perde di vista per un attimo il lato dell’illuminazione e ci si lascia andare quasi esclusivamente alla frenesia delle sequenze di combattimento, si può anche godere di buoni effetti visivi che compensano di molto la storia scarsa e scarna.

Tanta, troppa exploitation

Nonostante sia un adattamento (che prende buone distanze dall’opera originale, soprattutto in ambito di atmosfere e costumi), la storia che Åkerlund ci propone risulta, dopo diversi minuti, insipida e ripetitiva. Infatti, oltre all’idea del reduce sconsolato, solo, che vive come un eremita e trova conforto confrontandosi con una ragazzina (viene da pensare a Leon), il film scade nella violenza gratuita, con scene riempitive (non del tutto finalizzate alla trama), sequenze splatter e massacri vari. Una gioia per gli occhi di chi ama l’action senza spiegoni ma che rischia di penalizzare l’opera e le sue buone intenzioni iniziali. Inoltre, sembra che i toni kitsch e pulp siano del tutto forzati per omaggiare pellicole tarantiniane, con tributi non sempre facili da cogliere per un pubblico generalista. Altro premio della gratuità va alle scene di sesso, finalizzate alla caratterizzazione dei personaggi ma ripetetive e prolungate per il solo voyeurismo maschile.

Polar è adatto ad un target selezionato di pubblico che ama l’azione, il sesso, la premessa dell’eroe braccato e solitario e Vanessa Hudgens. Godibile a tempo perso, con una buona idea di fondo, impiegata tuttavia in maniera bislacca rispetto alle vere intenzioni del fumetto originale. Un’altra occasione sprecata per Netflix che continua a gettarsi in numerose produzioni annuali, prese dagli ambiti più disparati (fumetti, remake di cult, romanzi etc.) ma che mancano di mordente e personalità.

Polar

5.9

Regia

7.0/10

Sceneggiatura

4.5/10

Cast

6.0/10

Effetti visivi

6.5/10

Colonna sonora

5.5/10

Pros

  • Regia adeguata
  • Ottima intepretazione del protagonista
  • Buona dose di azione

Cons

  • Abuso di scene di sesso
  • Trama scontata
  • Forzatura del tono pulp

Altri articoli in Cinema

Silver & Black: Gina Prince-Bythewood parla dello spin-off abbandonato di Spider-Man e di Disney+

Alessio Lonigro25 Aprile 2020

Spider-Man 3: Sony Pictures rimanda ufficialmente l’uscita del film con Tom Holland

Alessio Lonigro25 Aprile 2020

Thor: Love and Thunder – Chris Hemsworth crede che i film Marvel riporteranno il pubblico in sala

Alessio Lonigro24 Aprile 2020

Morbius: Tyrese Gibson è entusiasta di interpretare un personaggio Marvel

Alessio Lonigro24 Aprile 2020

X-Men: Tom Payne si candida al ruolo di Wolverine nel Marvel Cinematic Universe

Alessio Lonigro23 Aprile 2020

Fantastic 4: Un concept art scartato dal film di Josh Trank rivela il design della Fantasti-Car

Alessio Lonigro23 Aprile 2020