Pinocchio – Disney contatta Mendes per il live action

Cinema
Giorgio Paolo Campi
Innamorato del cinema da quando a sei anni vide "I predatori dell'Arca perduta". E' in procinto di fondare una religione che proclami Macaulay Culkin il nuovo messia.

Innamorato del cinema da quando a sei anni vide "I predatori dell'Arca perduta". E' in procinto di fondare una religione che proclami Macaulay Culkin il nuovo messia.

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Nelle ultime ore Disney sembra aver avviato le trattative con l’inglese Sam Mendes per la regia di una trasposizione live action della pellicola d’animazione Pinocchio (1940). Ispirato al romanzo di Carlo Lorenzini (meglio conosciuto come Collodi) del 1883, lo storico film, secondo solo a Biancaneve (1937) nel novero dei Classici Disney, al tempo vinse ben due Oscar: per la migliore canzone (When you wish upon a star) e per la miglior colonna sonora.

Il nuovo Pinocchio è soltanto l’ennesimo di una serie di live action prodotti da Disney. Molti se ne sono susseguiti, a partire da La carica dei 101 (1996), fino ad arrivare ai presenti anni dieci, epoca di definitiva tendenza al revival, con Alice in Wonderland (2010), Maleficent (2014), Il libro della giungla (2016), La bella e la bestia (2017) e altri ancora. Disney sembra non aver ancora esaurito le proposte: sono in cantiere anche le trasposizioni di Mulan (2018), Il re leone (2019) e Dumbo (da definire).

Questo reboot non fa che confermare la strategia creativa e commerciale da parte della grande casa di produzione: puntare su un sentito effetto nostalgia, ma – fortunatamente – anche sulla scelta di registi estremamente capaci che superino la dimensione di semplici “mestieranti”. Inoltre, non è trascurata una certa minuzia nella produzione e nella resa degli effetti visivi.

Sam Mendes infatti – in principio regista teatrale – si è già distinto in varie occasioni durante la sua carriera cinematografica come produttore e regista. La sua opera prima in questo settore, American Beauty (1999) raccolse uno strabiliante successo di pubblico e critica, che gli valse l’Oscar e il Golden Globe per la miglior regia l’anno successivo. Un discreto successo ottennero anche alcuni titoli da lui diretti negli anni seguenti, come Era mio padre (2002) e Revolutionary Road (2008). Più recentemente si è dedicato al personaggio di James Bond con Skyfall (2012) e Spectre (2015) e alla produzione della serie TV Penny Dreadful (2014-2016).

Sarà in grado Mendes di fondere elementi della trama della vecchia pellicola d’animazione con le suggestioni letterarie del capolavoro di Collodi, come ha saputo fare per Il libro della giungla il regista Jon Favreu con il romanzo di Kipling?

Il periodo in cui il film verrà prodotto e il giorno in cui giungerà nelle sale non sono ancora stati definiti. Altri dettagli restano per ora un mistero.

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