Mortal Engines – Peter Jackson mostra il primo concept art

Cinema
Giorgio Paolo Campi
Innamorato del cinema da quando a sei anni vide "I predatori dell'Arca perduta". E' in procinto di fondare una religione che proclami Macaulay Culkin il nuovo messia.

Innamorato del cinema da quando a sei anni vide "I predatori dell'Arca perduta". E' in procinto di fondare una religione che proclami Macaulay Culkin il nuovo messia.

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È stato rilasciato il primo concept art per Mortal Engines – Macchine mortali. A farlo è proprio  Peter Jackson, membro più illustre della produzione (Universal Pictures/MRC/ WingNut Films). In primo piano, una figura femminile di spalle osserva un paesaggio arido e desolato; sullo sfondo, quella che sembra essere una città, e che potrebbe vagamente ricordare Minas Tirith per la sua struttura sviluppata in verticale che si erge su una piana.

La pellicola sarà ispirata al romanzo omonimo, primo della tetralogia fantascientifica/steampunk Predator Cities, firmata dallo scrittore inglese Philip Reeve, pubblicato nel 2001 e stampato in Italia nello stesso anno dai tipi di Mondadori. In un futuro remoto, sulla Terra devastata da un olocausto nucleare dopo la Guerra dei Sessanta Minuti.

Per far fronte alle sempre più terribili calamità naturali, l’inventore Nikolas Quirke ha progettato il sistema delle cosiddette “città trazioniste”: città-stato tramutate in mastodontici congegni mobili su ruote che, spostandosi, si danno la caccia vicendevolmente tentando di depredare quante più risorse naturali possibili, utili per la sopravvivenza. Il film sarà ambientato molti anni dopo la Guerra dei Sessanta Minuti; in questo scenario desolato, il giovane protagonista, Tom Natsworthy, farà un incontro che cambierà per sempre la sua vita.

Sembra che Peter Jackson avesse acquistato i diritti per la trasposizione cinematografica del romanzo già nel lontano 2001, e da qualche tempo abbia dato il via alla produzione, ma ogni dettaglio, finora, era rimasto top secret. Jackson non ha bisogno di presentazioni, dopo capolavori come Fuori di testa (Bad Taste, 1987) e le trilogie de Il Signore degli Anelli (2001-2003) e de Lo Hobbit (2012-2014). Egli stesso parteciperà alla stesura della sceneggiatura, insieme con la moglie Fran Walsh e Philippa Boyens, già co-sceneggiatrici delle suddette saghe.

La regia sarà affidata allo specialista di effetti visivi Christian Rivers, altro storico collaboratore di Jackson. Il comparto tecnico per gli effetti speciali e visivi sarà affidato invece alle ormai leggendarie crew della Weta Workshop e Weta Digital, che ci hanno regalato creature come Gollum, King Kong e i Na’vi di Avatar.

Nel cast del film saranno presenti Robert Sheehan (Misfits), Hera Hilmar (Da Vinci’s Demons), Hugo Weaving (Matrix, Il Signore degli Anelli, V per Vendetta, Cloud Atlas), Ronan Raftery (Animali fantastici e dove trovarli), Stephen Lang (Avatar, Man in the Dark) e molti altri.

La produzione è iniziata questa primavera in Nuova Zelanda. La data di uscita prevista nei cinema americani è il 14 dicembre 2018.

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