Marvel Studios: Sebastian Stan risponde alle critiche di Francis Ford Coppola

Cinema
Alessio Lonigro
Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

Tempo di lettura: 2 minuti

Le controverse dichiarazioni di Martin Scorsese e di Francis Ford Coppola nei riguardi delle produzioni dei Marvel Studios hanno acceso numerose polemiche, scatenando le reazioni di registi come James Gunn e Joss Whedon e di svariati attori, tra cui Robert Downey Jr., Natalie Portman e Sebastian Stan.

Come riportato dal sito ComicBook.com, durante il panel al Fandemic Tour di Houston, l’interprete di Bucky Barnes/Soldato d’Inverno nel Marvel Cinematic Universe ha risposto alle critiche del regista de Il padrino e di Apocalypse Now:
Lui è uno dei miei eroi, ho sentito ciò che ha detto e, nel frattempo, ho passato tutto il giorno con voi. Le persone spesso mi dicono cose come ‘Grazie infinite per questo personaggio’, ‘Questo film mi ha davvero dato una mano’, ‘Questo film mi ha ispirato. Ora mi sento meglio e meno solo‘. Quindi mi chiedo: come puoi dire che questi film non aiutino le persone?

In occasione del Festival Lumière di Lione, Francis Ford Coppola ha dichiarato:
Quando Martin Scorsese dice che i film Marvel non sono cinema, ha ragione perché ci aspettiamo di imparare qualcosa dal cinema, ci aspettiamo di ricevere qualcosa, un’illuminazione, conoscenza, ispirazione. Non credo che qualcuno possa ottenere qualcosa rivedendo lo stesso film ancora e ancora. Martin è stato gentile quando ha detto che non è cinema. Non ha detto che sono spregevoli, cosa che invece dirò io.

Nelle scorse settimane, Scorsese ha espresso il suo punto di vista sui film Marvel, definendoli dei “parchi a tema” e “non cinema“:
Non li vedo. Ci ho provato, sai? Ma non è cinema. Onestamente, la cosa più vicina a cui riesco a pensare, in base a come siano fatti e di quanto impegno possano metterci gli attori in certe circostanze, sono dei parchi a tema. Non si tratta di cinema in cui esseri umani cercano di veicolare emozioni o esperienze psicologiche ad altri esseri umani.

SINOSSI
Dopo i devastanti eventi di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, gli Avengers dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni di Thanos restaurando così l’ordine nell’universo una volta per tutte, a costo delle conseguenze che tutto ciò potrebbe portare.

Fonte: ComicBook.com

NerdPlanet consiglia...
Non hai ancora recuperato il Blu-Ray di Avengers: Endgame? Che aspetti? Clicca qui!

Altri articoli in Cinema

Silver & Black: Gina Prince-Bythewood parla dello spin-off abbandonato di Spider-Man e di Disney+

Alessio Lonigro25 Aprile 2020

Spider-Man 3: Sony Pictures rimanda ufficialmente l’uscita del film con Tom Holland

Alessio Lonigro25 Aprile 2020

Thor: Love and Thunder – Chris Hemsworth crede che i film Marvel riporteranno il pubblico in sala

Alessio Lonigro24 Aprile 2020

Morbius: Tyrese Gibson è entusiasta di interpretare un personaggio Marvel

Alessio Lonigro24 Aprile 2020

X-Men: Tom Payne si candida al ruolo di Wolverine nel Marvel Cinematic Universe

Alessio Lonigro23 Aprile 2020

Fantastic 4: Un concept art scartato dal film di Josh Trank rivela il design della Fantasti-Car

Alessio Lonigro23 Aprile 2020