Marvel Studios: Natalie Portman risponde alle dichiarazioni di Martin Scorsese

Cinema
Alessio Lonigro
Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

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Dopo i commenti di James Gunn, di Joss Whedon, di Robert Downey Jr. e di Kevin Smith, ecco arrivare la reazione di Natalie Portman, interprete di Jane Foster nel Marvel Cinematic Universe, alle controverse dichiarazioni di Martin Scorsese nei confronti dei film dei Marvel Studios.

Intervistata dal The Hollywood Reporter alla sesta edizione del Los Angeles Dance Project Gala, la Portman ha preso le difese delle produzioni dei Marvel Studios:
Penso che ci sia spazio per tutti i tipi di cinema. Non c’è solo un modo per fare dell’arte. Credo che i film Marvel siano così popolari perché sono davvero divertenti e intrattengono parecchio, e le persone hanno bisogno di intrattenimento quando hanno del tempo libero dopo il lavoro o dopo aver affrontato le difficoltà della vita reale.

Nelle scorse settimane, Martin Scorsese ha espresso il suo punto di vista sui film Marvel, definendoli dei “parchi a tema” e “non cinema“:
Non li vedo. Ci ho provato, sai? Ma non è cinema. Onestamente, la cosa più vicina a cui riesco a pensare, in base a come siano fatti e di quanto impegno possano metterci gli attori in certe circostanze, sono dei parchi a tema. Non si tratta di cinema in cui esseri umani cercano di veicolare emozioni o esperienze psicologiche ad altri esseri umani.

In occasione del London Film Festival, il regista ha ribadito la sua posizione, dichiarando:
Il valore di un film che assomiglia ad un parco a tema, come ad esempio i film Marvel che trasformano la sala in un parco divertimenti, è un’esperienza differente. Non è cinema, è qualcos’altro. E non dovremmo esserne invasi. Questo è un grosso problema e c’è bisogno che gli esercenti facciano un passo avanti e consentano alle sale di mostrare film narrativi.

SINOSSI
In Thor: Ragnarok dei Marvel Studios, troviamo Thor, senza il suo potente martello, imprigionato dall’altro lato dell’Universo e alle prese con una lotta contro il tempo per tornare ad Asgard e bloccare Ragnarok – la distruzione del suo pianeta e la fine della civiltà asgardiana – per mano di una potente, nuova minaccia, la spietata Hela. Ma prima dovrà sopravvivere a un mortale scontro nell’arena dei gladiatori che lo porrà contro il suo ex- alleato e amico, l’Incredibile Hulk!

Fonte: TheHollywoodReporter

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