Marvel: Il regista brasiliano Fernando Meirelles supporta le critiche di Martin Scorsese

Cinema
Alessio Lonigro
Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

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Da quando Martin Scorsese ha espresso il proprio punto di vista sui cinecomics e, in particolare, sui film Marvel, svariati cineasti del calibro di Francis Ford Coppola e di Ken Loach hanno dimostrato il proprio astio nei confronti delle pellicole ispirate ai fumetti della Casa delle Idee e del genere supereroistico.

In occasione del Mumbai Film Festival, anche il regista brasiliano Fernando Meirelles, noto per City of God e per il film Netflix di prossima uscita I due papi, ha voluto dire la sua:
Non posso essere in disaccordo con Scorsese perché io non li guardo [i film Marvel]… Ho guardato uno Spider-Man otto anni fa ed è finita lì. Non sono interessato. Ma non vuol dire che sia brutto. Non sono sicuro che sia della Marvel ma ho guardato Deadpool, il primo, ed era molto bello. Le scene d’azione erano fantastiche. Poi ho provato a vedere Deadpool 2 in aereo. Ho guardato la prima mezz’ora e ho lasciato perdere.

Sono realizzati per essere prodotti come gli hamburger, non si tratta di comunicare e non si tratta di condividere la nostra immaginazione. Si tratta solo di creare un prodotto che porterà profitto ad una grossa compagnia, sono un esercizio di cinismo.” ha aggiunto il regista britannico Ken Loach in un’intervista a Sky News. “Sono un esercizio di mercato e non hanno nulla a che vedere con l’arte del cinema. William Blake diceva ‘Quando si parla di soldi, l’arte è impossibile’.

Durante il tour promozionale di The Irishman, Scorsese ha definito i film Marvel dei “parchi a tema” e “non cinema“:
Non li vedo. Ci ho provato, sai? Ma non è cinema. Onestamente, la cosa più vicina a cui riesco a pensare, in base a come siano fatti e di quanto impegno possano metterci gli attori in certe circostanze, sono dei parchi a tema. Non si tratta di cinema in cui esseri umani cercano di veicolare emozioni o esperienze psicologiche ad altri esseri umani.

SINOSSI
Dopo i devastanti eventi di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, gli Avengers dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni di Thanos restaurando così l’ordine nell’universo una volta per tutte, a costo delle conseguenze che tutto ciò potrebbe portare.

Fonte: Variety

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