Mark Ruffalo parla della relazione conflittuale tra Hulk e Bruce Banner

Cinema
Gianfranco Autilia

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Il film Avengers: Infinity War ha sorpreso gli appassionati in diversi modi, basti pensare alla relazione conflittuale tra Bruce Banner e Hulk. Recentemente l’attore dei due personaggi, Mark Ruffalo, ha parlato di come è stata concepita l’idea durante il podcast The Marvelists. Di seguito trovate le sue dichiarazioni in merito.

“Abbiamo pensato e ripensato parecchio su come far terminare il film con Banner, e ci ripetevamo se Hulk sarebbe dovuto tornare all’ultimo minuto oppure se avremmo dovuto provare qualcosa di nuovo. E penso che ad un certo punto eravamo tutti vogliosi di far sì che per una volta Banner fosse l’eroe di se stesso.”

Ruffalo ha poi proseguito affermando che tutto ciò è iniziato a partire da Avengers: Age of Ultron (2015), quando sia lui che il regista Joss Whedon hanno cominciato ad approfondire meglio l’aspetto psicologico di Bruce Banner e Hulk facendo leva sulla paura di quest’ultimo.

“C’è un conflitto tra Banner e Hulk presente fin dall’inizio e tutto è venuto fuori da una domanda che Joss Whedon mi ha fatto mentre Hulk veniva soggiogato mentalmente da Scarlet Witch in Avengers 2. Joss mi aveva chiesto ‘Di cosa ha paura Hulk?’ Ed era una domanda difficile alla quale rispondere, perché qual è la cosa più feroce e forte nel mondo di cui può aver paura? Cosa potrebbe essere? E poi mi sono accorto che si tratta di Banner. L’unica cosa di cui Hulk è spaventato è Banner. E così è diventato qualcosa su cui ci siamo basati dai tempi di Avengers 2. Ci abbiamo giocato molto in Ragnarok, e continua ad essere così anche in Infinity War 1 e Infinity War 2.”

L’interprete statunitense non ha potuto rivelare qualcosa in più circa il finale della storyline, ma ha comunque voluto esprimere qualche suo pensiero al riguardo.

“Non posso davvero parlare di quello che voglio, perché ho messo molta mano in quanto sta accadendo, la mia piccola mano. Ma dirò che voglio vedere proseguire questo conflitto e scoprire dove ci porterà e se possono scendere a compromessi per questa situazione. Hanno un po’ di tempo per farlo? Ho sempre pensato che sarebbe grandioso vederli in una sorta di sottospazio dove hanno l’opportunità di confrontarsi, con il cervello di Banner che sarebbe una specie di superpotere personale, un’arma psichica contro la forza bruta di Hulk. Ho sempre pensato che questo sarebbe un finale definitivo del fumetto o qualcosa del genere.”

La prossima apparizione di Mark Ruffalo in un film del Marvel Cinematic Universe è prevista per il quarto capitolo cinematografico incentrato sugli Avengers. Alla regia troveremo ancora una volta i fratelli Anthony e Joe Russo, mentre tra gli attori principali ricordiamo Robert Downey Jr. (Iron Man), Chris Evans (Captain America), Chris Hemsworth (Thor), Mark Ruffalo (Hulk), Jeremy Renner (Hawkeye), Scarlett Johansson (Black Widow), Paul Rudd (Ant-Man), Don Cheadle (War Machine), Brie Larson (Captain Marvel), Karen Gillan (Nebula), Josh Brolin (Thanos) e tanti altri.

Fonte: Comic Book

 

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