Lo sceneggiatore del remake di The Raid ha proposto un film sul Punitore ai Marvel Studios

Cinema
Alessio Lonigro
Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

Tempo di lettura: 4 minuti

Nel corso di una recente intervista con ComicBook.com, Adam G. Simon, sceneggiatore del film Netflix Point Blank e del remake di The Raid diretto da Joe Carnahan (A-Team), ha rivelato di aver proposto ai Marvel Studios lo script di una potenziale pellicola sul Punitore, anni prima che Netflix procedesse con la realizzazione della serie TV con Jon Bernthal.

ComicBook.com:Sei sempre stato un fan del Punitore?

Adam G. Simon:Da sempre. Ho letto tutti i numeri. Sono cresciuto in un mondo in cui le persone colpevoli non venivano punite. Quindi per me leggere le storie di un vigilante era quasi terapeutico. Il primo fumetto del Punitore che ho letto è stato Cerchio di Sangue. Rimasi sbalordito, divenni ossessionato. Andavo in fumetteria, chiedevo ai miei amici, guardavo ovunque per ottenere ogni fumetto del Punitore su cui potessi mettere le mani.

ComicBook.com:Hai mai proposto la sceneggiatura di un film sul Punitore?

Adam G. Simon:Sì, anni prima che uscisse la serie. Era una strana fase di transizione per Frank Castle… Ho apprezzato l’approccio iper-stilizzato di War Zone e la versione del Punitore di Thomas Jane, ma penso che la serie abbia davvero fatto centro. Almeno per quanto riguarda il casting di Jon Bernthal. Lui È Frank Castle ed è un attore incredibile… Anche se ho amato la serie, penso che abbia limitato ciò che Bernthal poteva fare con il personaggio. Quando vedo Bernthal come Frank Castle nella serie, vedo un velocista olimpionico che corre mentre è costretto ad indossare un giubbotto pesante. Vorrei che Bernthal continuasse ad esplorare il personaggio e che fosse completamente incontrollabile e senza restrizioni. Penso che anche lui lo voglia.

ComicBook.com:Cosa avrebbe ricordato la tua versione iniziale?

Adam G. Simon:Un giorno di ordinaria follia passando per Full Metal Jacket.

ComicBook.com:Hai ancora la stessa visione o è cambiata?

Adam G. Simon:Scrissi le prime quindici pagine, una presentazione e tutto il resto. Poi arrivò la serie. Quello ha cambiato le cose. Tornare indietro e raccontare nuovamente le origini sarebbe stato un errore, a mio avviso. Quella che ho per il Punitore è un’ossessione davvero malata, quindi il mio hobby è un documento in continua evoluzione con ogni tentativo che Hollywood fa con il personaggio. Ora però è completamente diverso.

ComicBook.com:Ossia?

Adam G. Simon:Una cosa del genere dovrebbe rientrare nel territorio dei film vietati ai minori e dovrebbe avere la stessa grinta e lo stesso coraggio di Logan. Nella mia versione, troviamo Frank Castle come lo abbiamo lasciato alla fine della serie, ora completamente consapevole della minaccia che i supereroi e i supercriminali rappresentano per l’umanità. Quindi, Frank decide di fare fuori la persona che ritiene responsabile per le innumerevoli vittime civili. Colui che ha dato inizio a tutto questo mettendo insieme queste armi di distruzione di massa: Nick Fury. Il colpo di scena è che Frank è stato usato. Scopre il doppio gioco alla fine del primo atto. Da quel momento in poi, diventa una situazione alla Quel treno per Yuma. Frank e Fury che fuggono da tutti, eroi e criminali. È come un mix tra Quel treno per Yuma e Léon, passando per Captain America: The Winter Soldier.

ComicBook.com:Quali sarebbero stati gli attori coinvolti nella tua versione?

Adam G. Simon:Innanzitutto, siccome è rimasto deluso dalla cancellazione del progetto, avremmo avuto Eminem a bordo per la musica e la colonna sonora. Jon Bernthal come Frank Castle, Joel Edgerton come Bullseye, Kristin Scott Thomas o Edie Falco come Ma Gnucci, Jeffry Wright o Russell Crowe come Micro, Sam Jackson nei panni di Nick Fury e alcuni degli Avengers, cioè Falcon, la Vedova Nera e il Soldato d’Inverno. Inoltre, siccome stiamo parlando di quantità oscene di violenza e di distruzione, sarebbe stato diretto da Joe Lynch. Se i fan hanno un problema con questo, ne ho in mente altri sette. Andiamo!

SINOSSI
L’ex marine divenuto vigilante Frank Castle (Jon Bernthal) ha vissuto una vita tranquilla per strada fino a quando improvvisamente non viene coinvolto nel tentato omicidio di una giovane ragazza (Giorgia Whigham). Naturalmente l’uomo è incuriosito dal mistero che la circonda e da coloro che sono alla ricerca delle informazioni che custodiva la ragazza. Castle pertanto, si segna un nuovo bersaglio sulla schiena perché nuovi e vecchi nemici lo costringono a confrontarsi con sé stesso, ad accettare il suo destino e ad abbracciare definitivamente la vita nei panni di The Punisher.

Fonte: ComicBook.com

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