Klaus, la Recensione – No Spoiler

Cinema
Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Tempo di lettura: 3 minuti

Klaus è una breve saga a fumetti ideata e scritta da Grant Morrison, con i disegni di Dan Mora, per Boom Studios, pubblicata in Italia in un volumetto dal costo di 19,00 Euro da Panini Comics.

Oh Oh Oh!

Klaus racconta una versione alternativa della storia delle origini di Santa Klaus, trattandosi in pratica di una reinterpretazione moderna e meno tipica di una nota favola per bambini.

Sono lo stile narrativo di Morrison e quello grafico di Mora a portare la storia ad un altro livello, consegnandoci una breve epopea fantasy capace di divertire, intrattenere, far sorridere, fare inorridire, spaventare e sorprendere.

Klaus sarebbe una perfetta favola per far scoprire e riscoprire, a bambini e non-più-giovani Babbo Natale, come personaggio mitologico e come simbolo di qualcosa di più della semplice tradizione dei regali (o del marchio consumistico di turno), se non fosse per alcuni difetti di cui parleremo meglio di seguito.

L’importanza degli addobbi natalizi

In Klaus la componente grafica è molto solida e riesce a rendere bene più di un aspetto importante della trama che non può essere descritto a parole in un fumetto del 2017.

Sarebbe stato facile per Mora dedicarsi meno ai dettagli o alla resa di quanto accade nei momenti più oscuri della storia, ma ciò non succede, così dall’inizio alla fine il disegnatore riesce a rendere perfettamente quello che la storia dice a livello simbolico, usando disegni e colori per rendere viva una favola a sprazzi meravigliosa e terribile.

Also reindeers defecate

Il difetti di Klaus sono pochi ma decisivi: questa breve saga a fumetti vuole essere una favola a tinte fosche, ma dimenticando di essere in realtà un fumetto e prendendo quindi delle tinte troppo fosche che gli impediscono di essere davvero una storia adatta per bambini.

A volte sembra che la storia voglia accampare una certa originalità, quando è risaputo che tutti gli elementi presenti in Klaus sono elementi già presenti nella mitologia originale di Santa Klaus, anche in quegli espedienti che sembrerebbero all’apparenza provenire dallo stile noto di Morrison.

In conclusione Klaus è una bella storia sull’origine di Babbo Natale e sul vero valore della festività celebrata il 25 Dicembre nel mondo, è una lettura piacevole e che fallisce solo nel voler essere a tratti troppo matura, trattandosi sempre comunque di una favola diretta ai bambini veri e a quelli simbolici che riposano nel cuore di tutti, ragazzi e adulti che siano.

All’inizio Klaus sembra volersi spingere troppo nel dominio delle favole e della mitologia, con personaggi mal delineati e costruiti con troppi clichè, ma alla fine il lettore si trova comunque con una storia soddisfacente e piena di significato.

 

Klaus

19.00 Euro
7.2

Trama

7.2/10

Disegni

7.3/10

Costruzione della trama e caratterizzazione dei personaggi

7.2/10

Scorrevolezza, Godibilità e Originalità

7.0/10

Capacità di muoversi all'interno di una mitologia esistente e non troppo modificabile

7.3/10

Pros

  • Storia scorrevole, godibile e divertente
  • Personaggi tipici di questo tipo di storia, ma usati in modo non prevedibile
  • Soggetto non originale ma ben sviluppato
  • Comparto grafico solido e valorizzante per la trama
  • Cover direct e variant ben disegnate, accativanti e non depistanti per la trama

Cons

  • Personaggi non ben delineati
  • Non adatto a tutti i lettori, anche per quelli per cui dovrebbe esserlo, parlando di Babbo Natale
  • La storia fa passare l'impressione che alcuni elementi della storia siano originali, quando in realtà tutti gli elementi derivano dalla mitologia originale di Santa Klaus

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