Ken Loach: Il regista critica i film Marvel definendoli “prodotti come gli hamburger”

Cinema
Alessio Lonigro
Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

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Dopo le controverse dichiarazioni di grandi registi del calibro di Martin Scorsese e di Francis Ford Coppola, continua la “crociata” anti-cinecomics da parte di grandi cineasti nei confronti del Marvel Cinematic Universe. Intervistato da Sky News, il regista britannico Ken Loach ha criticato i film dei Marvel Studios definendoli “noiosi” e “prodotti che non hanno nulla a che vedere con l’arte del cinema“.

Il regista politicamente e socialmente impegnato e noto per Il vento che accarezza l’erba e Io, Daniel Blake ha aggiunto la propria voce al coro:
Sono realizzati per essere prodotti come gli hamburger, non si tratta di comunicare e non si tratta di condividere la nostra immaginazione. Si tratta solo di creare un prodotto che porterà profitto ad una grossa compagnia, sono un esercizio di cinismo. Sono un esercizio di mercato e non hanno nulla a che vedere con l’arte del cinema. William Blake diceva ‘Quando si parla di soldi, l’arte è impossibile’.

In occasione del London Film Festival, Martin Scorsese ha gettato ulteriore benzina sul fuoco dichiarando:
Il valore di un film che assomiglia ad un parco a tema, come ad esempio i film Marvel che trasformano la sala in un parco divertimenti, è un’esperienza differente. Non è cinema, è qualcos’altro. E non dovremmo esserne invasi. Questo è un grosso problema e c’è bisogno che gli esercenti facciano un passo avanti e consentano alle sale di mostrare film narrativi.

Pochi giorni fa, invece, al Festival Lumière di Lione Francis Ford Coppola ha dichiarato:
Quando Martin Scorsese dice che i film Marvel non sono cinema, ha ragione perché ci aspettiamo di imparare qualcosa dal cinema, ci aspettiamo di ricevere qualcosa, un’illuminazione, conoscenza, ispirazione. Non credo che qualcuno possa ottenere qualcosa rivedendo lo stesso film ancora e ancora. Martin è stato gentile quando ha detto che non è cinema. Non ha detto che sono spregevoli, cosa che invece dirò io.

SINOSSI
Dopo i devastanti eventi di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, gli Avengers dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni di Thanos restaurando così l’ordine nell’universo una volta per tutte, a costo delle conseguenze che tutto ciò potrebbe portare.

Fonte: ComicBook.com

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