IT Capitolo 2 Recensione, il ritorno di un Pennywise stanco e sottotono

Cinema
Alessandro Niro
Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Tempo di lettura: 6 minuti

IT Capitolo 2 riparte ventisette anni dopo gli eventi del primo film. Pennywise torna a terrorizzare ancora una volta la città di Derry. Nel frattempo i Perdenti, ora adulti, hanno trovato la loro strada lontano dalla cittadina, tranne Mike, l’unico rimasto. Proprio le recenti sparizioni di nuovi bambini convincono Mike del ritorno del malvagio clown e decide di contattare tutti i suoi amici per far in modo che venga mantenuta la promessa di 27 anni prima. Tra i ricordi del passato e gli orrori del presente, i Perdenti tenteranno di distruggere una volta per tutte il mostro che, nel frattempo, è diventato più spietato che mai.

Titolo originale: IT: Chapter Two
Genere: Orrore, thriller
Regia: Andrés Muschietti
Cast: Jessica Chastain, James McAvoy, Bill Hader, Isaiah Mustafa, Jay Ryan, James Ransone, Andy Bean, Bill Skarsgård, Teach Grant, Xavier Dolan, Jake Weary, Jess Weixler, Will Beinbrink, Javier Botet, Alexandra Latysheva
Paese: Stati Uniti d’America
Durata: 169 min.
Casa di produzione: KatzSmith Productions, Lin Pictures, New Line Cinema, Vertigo Entertainment
Distribuzione Italia: Warner Bros.
Data di uscita Italia: 5 settembre 2019


Due anni fa, Andy Muschietti aveva terrorizzato il pubblico in sala con la sua fantastica versione di IT. Tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, la pellicola cinematografica era stata decisamente più riuscita della miniserie tv degli anni ‘90 diventando nel giro di pochi giorni, il film horror con il maggiore incasso nella storia del cinema. Il 5 settembre uscirà nelle sale IT Capitolo 2,  il secondo ed ultimo capitolo dell’opera. Reggerà il confronto con il suo predecessore e con la controparte cartacea di King?

Il ritorno dei Perdenti, non al massimo della forma

Il grandissimo successo riscosso dal primo capitolo di IT non ha fatto altro che aumentare l’hype nei confronti della seconda parte, grazie anche alla magnifica interpretazione di Bill Skarsgard nel ruolo di Pennywise. Dopo un primo episodio così vivo e visivamente fantastico, il pubblico si aspettava un IT Capitolo 2 scoppiettante e terrificante. Con un approfondimento delle origini di Pennywise ben strutturato e levigato a dovere.

Trasporre un’opera di più di mille pagine non è cosa semplice, e la prolissità di King non è l’unica, né la maggiore delle difficoltà che si possano incontrare. Nelle pagine del romanzo originale, le sezioni dedicate ai protagonisti da adulti si intrecciano a quelle in cui i Perdenti sono ancora ragazzini, e in alcuni interstizi di questo schema si inseriscono gli interludi, approfondimenti dedicati alla ricca e macabra storia della cittadina di Derry.

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King dà vita ad una miriade di personaggi, voci, sottotrame, costruendo una fittissima maglia narrativa, un background imprescindibile e più che verosimile, in mezzo a cui spiccano, risaltando per una maggiore cura dei dettagli e la profondità descrittiva relativa alle psicologie, le vicende principali legate ai protagonisti.

Purtroppo tutto questo, in IT Capitolo 2 risulta assente o trattato in maniera molto superficiale da Muschietti. Con un lancio fantastico della Prima Parte, questa Seconda ci è parsa un po’ troppo sottotono. Le promesse di un horror più pesante e scene di sangue maggiormente presenti, non sono state del tutto mantenute. IT Capitolo Due risulta essere un film lunghissimo (dura esattamente due ore e cinquanta minuti), a tratti noioso, con dei personaggi adulti che non riescono a tenere testa alle controparti giovanili che risultano quasi privi di carisma e di un qualsiasi background a parte rare eccezioni.

Tutto fumo e niente arrosto

Mentre nella precedente pellicola si ripercorreva pedissequamente tutti i fatti narrati nel romanzo tagliando, alterando e modificando molti particolari perché fossero funzionali alla messinscena senza alterare la coesione e la coerenza interna della trama, in questo secondo capitolo vediamo dei tagli rilevanti che colpiscono direttamente la coerenza stessa e lo svilupparsi di quest’ultima.

La storia delle origini di Pennywise e la spiegazione su come sconfiggerlo definitivamente sono elementi trattati in maniera molto superficiale e pressoché accennati. Anche i protagonisti risultano non del tutto funzionali. Nonostante attori del calibro di James McAvoy, Jessica Chastain e Jay Ryan, la sceneggiatura che molto spesso si perde in chiacchiere e sembra fare di tutto per temporeggiare senza portare effettivamente avanti la trama, non riesce a fargli esprimere tutto il loro potenziale che rimane praticamente inespresso.

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Gli unici personaggi che riescono a regalare qualche performance e momento notevole risultano essere Eddie e Richie, interpretati rispettivamente da James Ransone e Bill Hader. L’amicizia tra i due, risvegliata con il loro incontro dopo ventisette anni, risulta andare oltre le semplici apparenze e spesso, durante i vari litigi si lasciano andare a scene esilaranti con una comicità completamente azzeccata e mai fuori luogo. La risata infatti, nonostante sorga spontanea e sincera, non si prolunga mai quanto basta per distogliere l’attenzione dello spettatore dall’azione, valorizzando ancora una volta il ritmo serrato.

Un dato negativo della pellicola risiede sicuramente nella sua parte centrale: ripetitiva, spenta e a tratti pesante, seguendo uno schema sempre identico e che di fatto, non porta ad una reale progressione della narrazione. Ciò che viene raccontato in quasi tre ore di film poteva essere fatto in metà del tempo. Proprio per questo la parte centrale ci è sembrata un modo per allungare il brodo, senza incidere sulla trama in sé.

Un Pennywise sottotono

Una delle delusioni più grandi di tutta la pellicola risiede nel personaggio di Pennywise, leggermente sottotono. Dell’inquietudine che Pennywise è riuscito a trasmettere nel capitolo precedente, non vi è quasi traccia ed è ridotto ad un personaggio buffo e a volte ridicolo. Attenzione, nulla da togliere alla magistrale interpretazione di Bill Skarsgard che, a tratti, sa come rendere il personaggio ancora minaccioso.

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Questa carenza si nota soprattutto nella parte centrale del film, con una serie di scene slegate che si ripetono in maniera pressoché identica per ogni Perdente adulto. Tutto quello che Pennywise fa e cerca di scatenare contro i protagonisti non ha lo stesso impatto che si poteva riscontrare nel capitolo precedente, come se fosse stanco o svogliato. Anche gli effetti jumpscare risultano essere troppi e quasi sempre insensati e telefonati.

Concludendo

IT Capitolo 2 è un sequel non all’altezza. Questo non significa che sia brutto o poco godibile. Il lato tecnico risulta davvero eccelso, nonostante le pecche sul lato narrativo ampiamente discusse poco sopra. Piuttosto si tratta di una delusione derivante anche dalla visione del primo capitolo decisamente più riuscito.

La delusione principale è dovuta anche dall’eccessiva semplificazione rispetto al romanzo. Anche nel film precedente sono state tagliate o modificate delle parti ma, nel complesso, il tutto funzionava ed era perfettamente oliato a dovere. Qui, invece, la parte dove si dovrebbe venire a conoscenza delle origini di Pennywise e del suo passato viene trattato con superficialità estrema. Anche il background dei protagonisti risulta piatto, tranne rari casi.

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Quello che ci ha fatto storcere maggiormente il naso durante la visione è la mancanza nella narrazione di molti dettagli che legano la vita adulta dei Perdenti ad IT. Tali dettagli sarebbero sicuramente serviti a fare chiarezza su alcuni degli atteggiamenti che i protagonisti hanno durante la pellicola. Anche il finale risulta non all’altezza e privo di alcuna sorpresa, lasciando il pubblico senza una morale o una qualche forma di soddisfazione.

Ricordiamo che IT Capitolo 2 verrà distribuito nelle sale italiane a partire dal 5 settembre.

Se volete approfondire ulteriormente l’argomento ed esplorare le varie fasi della storia di IT, dai suoi inizi fino ad oggi, a questo link potrete trovare il nostro speciale.

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IT Capitolo 2

7.2

Regia

6.0/10

Sceneggiatura

6.0/10

Cast

7.0/10

Effetti visivi

8.5/10

Fotografia

8.5/10

Pros

  • Lato tecnico eccelso
  • Interpretazione di Bill Skarsgard magistrale
  • Scene esilaranti azzeccate
  • Bill Hader semplicemente sublime

Cons

  • Regia non impeccabile
  • Background dei protagonisti superficiale
  • Troppi jumpscare inutili
  • Un Pennywise sottotono
  • Storia di Pennywise appena accennata

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