Anteprime
Andrea Prosperi
Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.
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Tempo di lettura: 4 minuti

Il 2017 dei Marvel Studios è iniziato. Un anno fondamentale, sia per il numero di film, che da quest’anno saranno tre, sia perché si getteranno gli ultimi semi prima del 2018 che segnerà l’avvento di Avengers Infinity War, culmine del Marvel Cinematic Universe e di queste prime tre fasi.

Ma Guardiani della Galassia Vol. 2 non è solamente un tassello di un enorme mosaico, è anche semplicemente la seconda parte della grandiosa Space-Opera diretta da James Gunn, in grado di stupire il pubblico, sia fan che non, con il primo episodio di questa straordinaria saga, e pronto a stupire di nuovo. Sarà riuscito ad alzare nuovamente l’asticella? Scopriamolo insieme, nella nostra recensione in anteprima!

Shall we dance?

Se il primo film è di fatto basato sull’origine della squadra di antieroi più devastante della Galassia, questo secondo capitolo ci mostra i Guardiani in azione, ben oliati, donando una forte sensazione di narrazione fumettistica all’intera narrazione. La pellicola non sembra così un one-shot, ma ha l’aria di essere una delle tante avventure vissute dal gruppo, tra una catastrofe sventata e l’altra. Con, a guidare lo svolgersi degli eventi, una grande domanda: chi sono i Guardiani della Galassia?

Tra risate e scene ad alto contenuto di tensione e di avventura, pian piano il timoniere James Gunn ci conduce in un mare dove scopriamo chi sono davvero i membri del gruppo. Traumi, gioie, dolori, ciò che li lega, ciò che li divide. Il film raccoglie di fatto il frutto maturo, ancora acerbo nella loro storia di origini, e termina di mostrarci i personaggi a 360°. Un percorso che arriva lentamente a compimento sul finire della proiezione, lasciando lo spettatore stupito della varietà di emozioni che questo nuovo cinecomics è in grado di donare a chi credeva di trovare semplicemente risate.

L’umorismo dei Guardiani non ne esce affatto indebolito, anzi, il ritmo delle battute è se possibile ancora più alto rispetto allo scorso episodio. Non sarà di certo un film che lascerà la sala silenziosa, ma non interesserà, visto quanto si sarà presi a far parte di quelle corali risate che la pellicola è in grado di suscitare.

Walkman

Da un punto di vista più tecnico, il film non delude. Gli effetti speciali sono di ottima fattura, non psichedelici come in Doctor Strange, ma decisamente cosmici, galattici, davvero da film di fantascienza, con un grande uso di colori e scene decisamente spettacolari. Si punta palesemente a migliorare quanto visto nel film precedente, senza variare troppo rispetto a quel filone, come già visto anche nel trailer di Thor Ragnarok. Marvel Studios sembra aver trovato un proprio stile personale per questo genere di film, e ne sta giustamente facendo il suo marchio personale.

La colonna sonora è, come previsto, uno dei cavalli di battaglia del film. Attenzione: ciò che conta non è solamente la colonna sonora in sé per sé, che potrebbe, da sola, essere un mero strumento. Ciò che è davvero fondamentale, nella realtà della pellicola, è l’utilizzo che se ne fa, la sapiente commistione tra scene, dialoghi, e colonna sonora, non parte passiva, ma parte davvero attiva, come hanno insegnato decenni fa i capolavori di Sergio Leone. Che non sia troppo sbagliato definire i Guardiani della Galassia Spaghetti Sci-Fiction?

La regia, affidata a James Gunn, non ha decisamente bisogno di molte parole. Gunn plasma la pellicola come un demiurgo, e, se pure ci fossero errori, non si notano, talmente è ampia l’impronta personale che il regista è riuscito a imprimere. Continua a segnare il percorso, e non si può fare a meno di seguire la sua capacità visionaria.

Io sono Groot

Ottimo il lavoro di tutto il cast, ormai pienamente a loro agio nelle loro parti. I personaggi, come già detto, acquistano molto spessore, e l’interpretazione che ne fuoriesce è davvero buona. Ovviamente all’anteprima abbiamo potuto assistere alla versione doppiata in italiano, per cui per dare una opinione davvero reale dovremo aspettare di poter visionare la versione originale. Per ora, sicuramente, il doppiaggio è all’altezza in ogni situazione.

Aspettatevi un film ricco di cameo e di apparizioni sorprendenti, sia di personaggi fumettistici, sia di celebri attori dell’Universo Hollywodiano. Ormai pare che tutti vogliano partecipare al grande gioco dei Cinecomics, e ciò non può che far contenti i fan di questa rinnovata dignità acquisita dal genere.

Dunque sì, Gunn ha alzato nuovamente l’asticella. Se il suo primo film aveva di fatto sconvolto l’intero genere, questa seconda pellicola pone un nuovo punto di arrivo per chiunque arriverà dopo i Guardiani della Galassia. Non solo Warner, ma anche Marvel stessa dovrà stare molto attenta a non deludere i fan, decisamente troppo coccolati dal cineasta. Un film da vedere e rivedere, per ogni palato.

Guardiani della Galassia Vol.2 lo trovate al cinema dal 25 Aprile.

Guardiani della Galassia Vol.2

8.6

Trama

9.0/10

Regia

9.0/10

Recitazione

8.0/10

Scene d'azione

8.5/10

Cast

8.5/10

Pros

  • Divertente e appassionante
  • Originalità rispetto alla prima pellicola

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