Frozen II – Il Segreto di Arendelle Recensione del nuovo film Disney

Cinema
Stefano Dell'Unto

Tempo di lettura: 4 minuti

FROZEN II – IL SEGRETO DI ARENDELLE

La regina Elsa mantiene la pace sul regno di Arendelle e si prepara a festeggiare l’arrivo dell’autunno con sua sorella Anna, l’audace Kristoff, il pupazzo di neve Olaf e la renna Sven. La serenità di Elsa viene però turbata da una voce angelica che la perseguita e che risveglia in lei nuovi poteri fino a scatenare la furia degli elementi su Arendelle. La coraggiosa regina dovrà quindi scoprire la verità sulle sue nuove capacità che affondano le radici nel passato.

Titolo originale: Frozen II
Genere: animazione, musical, fantasy, avventura, commedia
Regia: Chris Buck, Jennifer Lee
Cast doppiatori versione originale: Kristen Bell, Idina Menzel, Jonathan Groff, Josh Gad, Evan Rachel Wood, Santino Fontana, Alfred Molina, Ciaran Hinds, Sterling K. Brown
Cast doppiatori versione italiana: Serena Rossi, Serena Autieri, Paolo De Santis, Enrico Brignano, Massimo Lopez, Claudia Paganelli, Stefano Benassi
Paese: USA
Durata: 103 min.
Casa di produzione: Walt Disney Animation Studios
Distribuzione Italia: The Walt Disney Company Italia
Data di uscita Italia: 27 novembre 2019
Data di uscita USA: 22 novembre 2019

Qualunque cosa si possa scrivere in una recensione di Frozen 2 sarebbe perfettamente inutile. Il film è un successo prima ancora dell’uscita nelle sale, lo è fin da quando ne è stata annunciata la produzione. Il primo episodio, uscito nel 2013, ha incassato più di un miliardo e 200 milioni di dollari in tutto il mondo ed è stato il secondo neoclassico Disney in CGI dopo Rapunzel. Si trattava di un libero adattamento della fiaba La Regina delle Nevi di Hans Christian Andersen. Bellissime principesse, incantesimi, intrighi di corte, comprimari divertenti, buoni sentimenti, l’immancabile morale di fondo e, soprattutto, tante canzoni, in particolare quella Let it go che è diventata il tormentone delle ragazzine. La componente musicale del film ne ha decretato il successo più della sua effettiva qualità artistica tanto da spingere lo studio a far uscire una versione karaoke. Non che il film in sé fosse debole, tutt’altro, ma si accomodava sulla sua struttura classica e procedeva col pilota automatico senza assumersi grossi rischi.

Leggi anche:  Jumanji 3: Dwayne Johnson condivide una foto con Danny DeVito e Kevin Hart

Anche stavolta si ha la sensazione di trovarsi di fronte ad un prodotto studiato a tavolino per blandire il giovanissimo pubblico femminile. Gli sceneggiatori non devono far altro che spiegare le vele e lasciarsi trasportare dal vento di tematiche talmente in voga che risulta più difficile sbagliare il film che indovinarlo. Il girl empowerment è servito dal percorso d’emancipazione delle due sorelle protagoniste ed ha come massimo momento espressivo il brano Show yourself che inizia a risuonare nelle orecchie di Elsa fin dall’inizio del film come una sorta di acufene tormentone e va ad insinuarsi e ad imbullonarsi nella testa delle piccole spettatrici. Se la nuova colonna sonora, senza dubbio orecchiabile, avrà lo stesso successo della precedente potrà dircelo solo la risposta del pubblico ma se il primo film fu una sorpresa, qui le aspettative sono talmente alte che sarà molto difficile eguagliarne lo status iconico. Naturalmente, a fronte dello strapotere femminile, il montanaro Kristoff diventa una burletta. In piena crisi, con un regno evacuato per calamità (in)naturale, lui pensa solo alla proposta di matrimonio da fare ad Anna.

L’altro tema, a sfondo politico, verte su immigrazione e barriere geografiche, un regno diviso in due e una storia delle origini che affonda le radici in un episodio nebuloso del passato. Tutto già visto nel recente Maleficent 2 che almeno metteva in scena una grande battaglia finale. Qui tutto è edulcorato per non turbare gli animi sensibili delle più piccole. Anche se c’è un flashback piuttosto dark, nel film è totalmente assente un villain di peso. Nessuno si fa davvero male, il momento strappalacrime viene prevedibilmente contraddetto dal finale consolatorio e l’apice visivo del film è un cavallo di ghiaccio che fa già merchandising da solo.

Non c’è molto altro e non c’era molto altro nemmeno nell’originale ma tanto basta per il target a cui si rivolge. L’anno scorso, Spider-Man: Un Nuovo Universo della Sony si è fatto preferire a Ralph Spaccatutto 2 e a Gli Incredibili 2. Ciò nonostante Disney e Pixar insistono coi sequel – l’estate scorsa abbiamo avuto Toy Story 4 – che saranno pure poveri di idee ma si reggono su brand e formule collaudate che garantiscono un ritorno soddisfacente al box-office. Non è il massimo se si va alla ricerca di nuovi spunti artistici ma, sotto il profilo commerciale, non si può certo dargli torto.

NerdPlanet consiglia...
Se volete recuperare Frozen – Il Regno di Ghiaccio, lo trovate qui.

Frozen II - Il Segreto di Arendelle

7

Regia

6.5/10

Sceneggiatura

6.0/10

Cast

7.5/10

Animazione

7.5/10

Colonna sonora

7.5/10

Pros

  • Percorso di girl empowerment prevedibile ma funzionale per l'immedesimazione del giovane pubblico femminile.
  • La colonna sonora è ancora orecchiabile anche se potrà difficilmente raggiungere lo status iconico di quella del film originale.

Cons

  • Il metaforone politico, destinato ad un pubblico più adulto, lo abbiamo appena visto in Maleficent 2.
  • Pesa l'assenza di un villain.
  • I comprimari non sono caratterizzati con forza.

Altri articoli in Cinema

Avengers: Infinity War – Un concept art scartato rivela una scioccante scena con War Machine

Alessio Lonigro10 Dicembre 2019

Black Widow: La clip mostrata al CCXP conferma un look di Taskmaster più fedele ai fumetti

Alessio Lonigro10 Dicembre 2019
Patty Jenkins

Wonder Woman 1984, Patty Jenkins conferma che il film è terminato al 100%

Daniele Camerlingo10 Dicembre 2019
Matrix 4

Matrix 4, Jonathan Groff entra nel cast

Daniele Camerlingo10 Dicembre 2019

Ghostbusters: Legacy – Il primo trailer del nuovo film della saga!

Stefano Dell'Unto9 Dicembre 2019

Gli Eterni: Kevin Feige conferma “Vedremo il pieno ed enorme potere dei Celestiali”

Alessio Lonigro9 Dicembre 2019