Ewan McGregor stava per abbandonare le riprese di Star Wars

Cinema
Avatar
Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino, Matera e Padova. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino, Matera e Padova. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Tempo di lettura: 1 minuto

Prima di interpretare la parte di Obi-Wan Kenobi nei prequel di Star WarsEpisodio I: La minaccia fantasma (1999), Episodio II: L’attacco dei cloni (2002) ed Episodio III: La vendetta dei Sith (2005) Ewan McGregor era meglio conosciuto per la sua interpretazione di spicco del romanzo di Danny Boyle, Trainspotting, dove interpretava il tossicodipendente Mark Renton.

Mentre molti erano scettici che lui potesse interpretare il ruolo che aveva reso famoso Alec Guiness nel 1977 (e che, inoltre, gli aveva regalato la nomination agli oscar come miglio attore secondario), McGregor ha dovuto studiare molto per replicare l’accento di Guiness, ma soprattutto il suo manierismo, e forse è per questo che la sua interpretazione viene ricordata come una delle migliori cose nei presule di Star Wars.

Ma, ciò che forse non sapete è che McGregor stava per rifiutare il ruolo:

Star Wars è Star Wars, è qualcosa con cui sono cresciuto e che mi accompagna da quando ero un bambino. In un primo momento ero davvero riluttante ad accettare la parte, vedevo me stesso più come un attore “urbano” che fa film sull’eroina e cose del genere”.

Queste le parole dell’attore quarantacinquenne al Telegraph, è poi ha aggiunto:

“Ma la cosa che mi ha spinto ad andare avanti è stato il fatto che più interpretassi quel ruolo e più volevo continuare a interpretarlo. Non era per una questione di soldi, è stato più che altro per l’immedesimazione, e per la qualità della produzione, la qualità artistica. Non era come la macchina Hollywoodiana, non mi sentivo nemmeno a Hollywood, George Lucas la odiava e lui era a San Francisco e seguiva il ritmo della sua stessa batteria”.

Altri articoli in Cinema

Silver & Black: Gina Prince-Bythewood parla dello spin-off abbandonato di Spider-Man e di Disney+

Alessio Lonigro25 Aprile 2020

Spider-Man 3: Sony Pictures rimanda ufficialmente l’uscita del film con Tom Holland

Alessio Lonigro25 Aprile 2020

Thor: Love and Thunder – Chris Hemsworth crede che i film Marvel riporteranno il pubblico in sala

Alessio Lonigro24 Aprile 2020

Morbius: Tyrese Gibson è entusiasta di interpretare un personaggio Marvel

Alessio Lonigro24 Aprile 2020

X-Men: Tom Payne si candida al ruolo di Wolverine nel Marvel Cinematic Universe

Alessio Lonigro23 Aprile 2020

Fantastic 4: Un concept art scartato dal film di Josh Trank rivela il design della Fantasti-Car

Alessio Lonigro23 Aprile 2020