È morto Bernardo Bertolucci, premio Oscar per L’Ultimo Imperatore

Cinema
Stefano Dell'Unto

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Il regista e sceneggiatore premio Oscar Bernardo Bertolucci si è spento a Roma all’età di 77 anni in seguito ad una crisi respiratoria. Era malato da tempo.

Nato a Parma il 16 marzo 1941, Bertolucci è figlio del poeta Attilio e di Ninetta Giovanardi, fratello di Giuseppe, regista cinematografico e autore teatrale, e nipote del produttore Giovanni Bertolucci. Da giovane, Bernardo dirige diversi cortometraggi e, nel 1962, realizza il suo primo lungometraggio, La commare secca, su sceneggiatura dell’amico Pier Paolo Pasolini, un mistery sull’omicidio di una prostituta.

Per Sergio Leone, Bertolucci scrive C’era una volta il west insieme a Dario Argento. Nel 1970 conosce il successo internazionale in veste di regista con Strategia del Ragno e Il Conformista, tratto dal romanzo dell’amico Alberto Moravia.

Nel 1972 esce nelle sale il dramma erotico Ultimo tango a Parigi, con Marlon Brando e Maria Schneider, il più controverso tra i capolavori del maestro. Dopo la prima proiezione a New York, il film, considerato scandaloso, viene sequestrato. Bertolucci subisce una condanna, poi sospesa, a 4 mesi di reclusione per offesa al comune senso del pudore e viene privato dei diritti civili per cinque anni. Tuttavia, il film gli frutta un Nastro d’Argento e una nomination all’Oscar come miglior regista.

In seguito dirige l’epico melodramma famigliare Novecento (1976) con Robert De Niro, Gerard Depardieu, Burt Lancaster, Stefania Sandrelli, Donald Sutherland e molti altri. Seguono La Luna (1979) e La tragedia di un uomo ridicolo (1981).

La consacrazione arriva nel 1987 con il kolossal L’ultimo Imperatore, vincitore di nove premi Oscar, tra cui quello per il miglior regista.

Negli anni ’90 escono Il tè nel deserto, con John Malkovich, L’ultimo Imperatore, con Keanu Reeves, Io ballo da sola, con Liv Tyler e Jeremy Irons, e L’assedio, con Thandie Newton e Claudio Santamaria.

I suoi ultimi due film sono stati The Dreamers – I sognatori (2003), con Eva Green, e Io e te, tratto da un romanzo di Niccolò Ammaniti, presentato a Cannes nel 2012.

Bertolucci lascia la moglie Clare Peploe, sceneggiatrice e regista inglese, con cui era sposato dal 1979. E’ stato precedentemente sposato con Adriana Asti e Maria Paola Maino.

La camera ardente verrà allestita domani, 27 novembre, dalle ore 10 alle 19 in Campidoglio, Sala della Protomoteca.

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