Dragon Ball Super: Broly, la Recensione – NO SPOILER

Anteprime
Alessandro Niro
Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Tempo di lettura: 3 minuti

Abbiamo finalmente potuto vedere l’attesissimo lungometraggio Dragon Ball Super: Broly. Una pellicola che arriva in un periodo di grande rinascita per la saga di Dragon Ball e che si pone come un vero e proprio intermezzo nelle avventure di Goku e compagni, subito dopo gli avvenimenti del Torneo del Potere. L’avvio è parecchio interessante, il film esplora la storia della razza Saiyan dando una nuova versione e portando alla luce alcuni aspetti che prima erano poco approfonditi o del tutto inesistenti.

Un pianeta distrutto, una potente razza ridotta in cenere. Dopo l’esplosione del pianeta Vegeta, tre Sayan furono dispersi nello spazio, costretti a diversi destini. Mentre due di loro hanno trovato casa sulla Terra, il terzo, cresciuto dal padre che gli ha instillato un potente desiderio di vendetta, sviluppa una potenza incredibile.

Scopriamo per la prima volta cosa succede tra l’Armata Galattica di Freezer e la razza dei Sayan: i piani di Re Vegeta, la vendetta di Paragas, il potere devastante di Re Cold e di Freezer e la decisione di Bardack. Inoltre il film ci fa conoscere il passato di Son Goku e le origini della razza Sayan. I tre destini si incroceranno in una battaglia che scuoterà l’intero universo.

Dopo la trilogia dei lungometraggi dedicati a Broly, il film può essere considerato un reboot del personaggio. Incontriamo un Broly diverso da come siamo abituati a conoscerlo. Dietro ogni furia cieca, c’è sempre una motivazione, valida o meno che sia. Sarà proprio questo film ad introdurre uno dei personaggi più importanti, nonché più amati. La pellicola non solo si avvale di effetti speciali ed animazioni incredibili, ma cerca di incalzare il pubblico con scene epiche che lasciano letteralmente con il fiato sospeso. I combattimenti sono talmente potenti, colorati e ben curati che non riuscirete a staccare gli occhi dallo schermo.

VISIVAMENTE SPETTACOLARE MA EMOZIONALMENTE CARENTE

Visivamente, Dragon Ball Super: Broly risulta spettacolare. Ogni calcio, pugno e trasformazione, faranno percepire al pubblico la potenza e l’enorme aura dei protagonisti. Soprattutto Broly, che grazie ad un’animazione di prim’ordine, farà esplodere tutta la sua ira come mai è stato fatto sul grande schermo. Tutto bellissimo se solo non fosse per la componente emotiva.

Se le fasi finali del Torneo del Potere e la strepitosa lotta tra Goku, Freezer, C17 e Jiren a cui abbiamo assistito nell’anime ci hanno fatto venire la pelle d’oca, non siamo proprio riusciti ad immedesimarci o ad emozionarci con questo film. Anche la colonna sonora è impersonale e poco immersiva.

CONCLUSIONI

Un film bello sul piano estetico ma che suscita poche emozioni rispetto ovviamente alla serie e alle ultime fasi del torneo del potere. Colpa, molto probabilmente, delle mie aspettative. Dopo aver visto lo scontro finale della serie tv, mi aspettavo delle scene che mi sarebbero entrate nel cuore e che avrei continuato a rivedere in continuazione.

Risulta comunque un ottimo film, permeato da animazione, colori e disegni di eccellenza. Non rappresenta nulla di realmente innovativo a livello narrativo, ma si integra comunque nella continuity di Dragon Ball Super e con un finale che apre a nuovi e curiosi sviluppi per la saga.

Ricordiamo che il film uscirà nelle sale il 28 febbraio!

Dragon Ball Super: Broly

7.6

Trama

7.0/10

Animazioni

9.0/10

Regia

7.0/10

Fotografia

9.0/10

Musiche

6.0/10

Pros

  • Animazioni davvero eccezionali
  • Molto bello l'approfondimento iniziale sulla razza Sayan

Cons

  • Musiche dimenticabili e poco emozionanti
  • Niente di nuovo a livello narrativo
  • Scelte nel doppiaggio poco convincenti

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