Avengers: Endgame – Gli sceneggiatori sugli archi narrativi di Captain America e Iron Man

Cinema
Alessio Lonigro
Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

Nato nel 1999 a Bari, comincia a leggere fumetti a partire dal 2007, in piena Civil War. Ma è dal 2012 che nasce il suo amore definitivo per una delle più importanti case editrici di sempre: la Marvel. Non importa se si parli di film, fumetti o serie TV... Alessio e la Casa delle Idee sono una cosa sola!

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In una recente intervista con Vanity Fair, gli sceneggiatori di Avengers: Infinity War e di Avengers: Endgame, Christopher Markus e Stephen McFeely, hanno spiegato che lasciare in vita Steve Rogers/Captain America (Chris Evans) alla fine del film dei fratelli Russo era necessario per concludere l’arco narrativo del personaggio dopo quasi otto anni sullo schermo.

Ci siamo resi conto nel corso dei vari film che gli archi narrativi di Tony e di Cap si stavano intrecciando.” ha spiegato McFeely. “Cap, dall’essere una persona completamente altruista e disposta a saltare su una granata come se niente fosse, stava diventando più ‘egoista‘. Non lo definirei egocentrico, ma se guardate in particolare Civil War, prende delle decisioni in base a ciò che vuole, anche se rischia di dividere gli Avengers. Tony, invece, ha iniziato come uno sfacciato miliardario playboy ma, col passare del tempo, la posta in gioco per lui è aumentata, così come il suo senso di responsabilità. Ad un certo punto, verso la fine del 2015, abbiamo realizzato che per diventare la versione migliore di sé stesso, Steve avrebbe dovuto avere finalmente una vita, mentre Tony avrebbe dovuto perderla.

Ecco perché [Captain America] non poteva morire in questo film. Era disposto a morire nel primo film. Non è un viaggio.” ha aggiunto Christopher Markus. Se Captain America fosse morto nel finale di Avengers: Endgame, non solo non avrebbe avuto modo di tornare indietro nel tempo per vivere il resto della sua vita con Peggy Carter (Hayley Atwell) ma non avrebbe potuto consegnare lo scudo a Sam Wilson/Falcon (Anthony Mackie).

SINOSSI
Dopo i devastanti eventi di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, gli Avengers dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni di Thanos restaurando così l’ordine nell’universo una volta per tutte, a costo delle conseguenze che tutto ciò potrebbe portare.

Fonte: HeroicHollywood

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