Auguri Checco Zalone: Infinity lo celebra coi film e noi con uno Speciale

Cinema
Carmen Graziano
Gamer appassionata di Cinema, Anime, Manga, Serie TV e tutto ciò che riguarda Tecnologia ed Intrattenimento. Si narra che nella vita faccia anche altro, ma non ne siamo così sicuri...

Gamer appassionata di Cinema, Anime, Manga, Serie TV e tutto ciò che riguarda Tecnologia ed Intrattenimento. Si narra che nella vita faccia anche altro, ma non ne siamo così sicuri...

Tempo di lettura: 6 minuti

Il 3 giugno Luca Pasquale Medici compie gli anni e quale miglior modo per festeggiare la ricorrenza se non rivedendo l’intera filmografia di Checco Zalone su Infinity?

Tutti i suoi film sono disponibili su Infinity per tutto il pubblico abbonato.

  • Cado Dalle nubi
  • Che bella giornata
  • Sole a catinelle
  • Quo vado?

Luca Medici, in arte Checco Zalone

Nato a Bari il 3 Giugno del ’77, Luigi Medici in arte Checco Zalone (nome che ricorda l’espressione dialettale pugliese “che cozzalone”, ossia “che tamarro) raggiunge la massima notorietà con Zelig Off e successivamente Zelig Circus fino ad arrivare a divenire attore e regista di sé stesso. Un successo inarrestabile quello di Checco Zalone, che negli anni ha incassato oltre 173 milioni di euro al botteghino con i suoi film.

Arrivato a Zelig Circus ho avuto immediatamente la sensazione che qualcosa stava cambiando. Non immaginavo certo quello che sarebbe successo, ma per la prima volta ho avuto la percezione che, finita la trasmissione, non sarei tornato alla vita di prima. Almeno non subito
Checco Zalone

Da un piccolo evento al grande successo

Ad introdurlo per la prima volta sul palco del noto programma cabarettistico fu un’attrice comica già molto nota al pubblico ed anche molto amata. Purtroppo il vino aveva già fatto parzialmente il suo effetto, tutto ciò non era promettente agli occhi di amici, conoscenti e, soprattutto, dei produttori. Fortuna vuole che Checco riuscì in pochissimo tempo a trasformare il suo essere impacciato e brillo in una chiave interpretativa con cui il pubblico lo porta ancor oggi nel cuore.

Appena si accinse al pianoforte, il panico in tutti cominciò a salire temendo il peggio. La sua professionalità sorprese tutti creando una vera e propria Standing Ovation tra il pubblico presente. Questo successo si espanse a macchia d’olio in tutta Italia facendo nascere una forma di complicità tra lui e gli spettatori.

Quando arrivai in hotel per esibirmi mi sentivo un pesce fuori d’acqua.
Luca Medici (in arte Checco Zalone)

Siamo una Squadra Fortissimi

Cresciuto professionalmente tra le file di Zelig, il programma televisivo dedicato al mondo della risata, ha cominciato a farsi strada nel 2006, facendosi notare dal grande pubblico con la hit di successo “Siamo una squadra fortissimi”, dedicata alla nazionale che in quell’anno si laureò campione del mondo ai mondiali di calcio in Germania.

Il primo incontro tra quest’opera goliardica ed il produttore avvenne, come raccontato dall’editoriale Best Movie, nel 2006 in auto. E’ stato raccontato in uno speciale a lui dedicato che, dopo essersi accinto a salire in auto, Checco inserì un disco che aveva appena registrato “Siamo una squadra fortissimi”.

Fu così che chiunque intorno a lui si rese conto che tutto stava mutando. Si resero tutti conto del potenziale che il semplice Luca aveva sempre avuto nascosto dentro di se. Checco Zalone non era più semplicemente un comico di Zelig: stava diventando una pop-star sempre più acclamata e conosciuta dal pubblico di tutte le età.

Uno spettacolo che ricordo con grande emozione è uno dei primi che abbiamo fatto dopo l’uscita di “Siamo una squadra fortissimi”.

A breve venne organizzato un piccolo tour che si propagò in tutta Italia ed alcune location estere. Questa enorme richiesta ed il pubblico presentatosi sorprese così tanto la troupe da avere mezzi ed impianti audio completamente inadeguati ai luoghi ed al numero di persone presenti.

Non so se fossimo in una piazza o in un enorme parcheggio, quello che so è che arrivarono migliaia di persone e che noi eravamo del tutto impreparati ad una folla del genere.

Cado dalle nubi

Il primo film di Checco Zalone è “Cado dalle nubi“, ove lascia Polignano a Mare per trasferirsi a Milano e tentare la fortuna come cantautore, dopo essere stato lasciato dalla fidanzata storica, Angela, a cui dedica gran parte del suo repertorio musicale. Una volta giunto a Milano la sua vita, sentimentale e lavorativa, verrà sconvolta di colpo.

Lui stesso confessa in un’intervista quanto si sentisse inesperto ed inadeguato, tanto da essere deriso dalla troupe: a quest’ora si staranno mangiando le mani vedendo il successo che ha avuto!

Quando poi ci trovammo a girare non sapevo nulla di cinema. Era un enorme gioco. Mi ricordo che il primo giorno chiesi all’operatore: “Scusa ma la telecamera…?”.
E lui, interrompendomi: “Si chiama macchina da presa”.
Un tecnico commentò con una battuta: “Questo sta a fa’ due film in uno: il primo e l’ultimo”.
Era così che mi guardavano, come qualcuno capitato lì per caso, e in fondo non avevano torto.

Che bella giornata

Nel catalogo Infinity presente anche “Che Bella Giornata” in cui interpreta un ragazzo che dalla Puglia si è trasferito al nord insieme alla famiglia. Sogna di diventare un carabiniere e finisce per lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo, nonostante la sua inadeguatezza a svolgere tale onere.

Anche questo suo secondo esordio da regista, autore e attore presenta delle scene tragicomiche che hanno contornato i momenti salienti delle riprese. Persino ad uno dei concerti di Paul Mc Cartney a cui ha partecipato come spettatore, quindi dopo che aveva già raggiunto parte della sua fama, trovatosi dinanzi il pubblico in estasi si alzò per replicare il saluto. Non aveva immaginato che alle sue spalle era presente un volto ben più noto del suo: uno dei fratelli Gallagher!

 

Sole a catinelle

Disponibile su Infinity anche “Sole a Catinelle”, in cui Checco fa una promessa al figlio Nicolò: se avrà in pagella tutti dieci organizzerà per lui una vacanza da sogno.

Chi ben conosce i trascorsi di Checco Zalone sa che prima di tale opera c’è stato un tour teatrale “Resto Umile“, ma per ovvie ragioni Infinity non lo renderà disponibile per gli abbonati.

La trama è molto semplice e comune a molte persone: una famiglia divorziata, un padre che non naviga nell’oro ed un po’ ingenuotto che vuole a tutti i costi far felice suo figlio con ogni mezzo a sua disposizione. Alcune delle scene presenti sono davvero esilaranti, evitiamo però gli spoiler per chi non ha avuto il piacere di vederlo e consigliamo sentitamente la visione, infondo per un film di successo che ha sfidato la legge delle 3B (bambini, bestie, barche) ci vorrebbe questo ed altro!

In questo film abbiamo sfidato la legge delle 3B. Secondo questa regola andrebbero evitate, quando giri, barche, bambini e bestie. Noi le abbiamo volute tutte e tre. E’ stato un grande atto di coraggio.

Quo Vado?

Ultimo ma solo per cronoligia, in catalogo è presente anche “Quo Vado?” in cui Checco varca i confini nazionali arrivando fino in Norvegia per riflettere sugli stereotipi, e sulle verità, degli italiani che tentano la fortuna all’estero.

Ispirandosi all’Italia attuale ed alla tradizione del “posto fisso”, in Quo Vado? Checco recita la parte di un giovane impiegato con poto statale a cui hanno proposto denaro, come a tanti altri, per lasciare il posto. Seguendo i consigli del suo mentore, interpretato da Lino Banfi, decide di non mollare mai nonostante viene sbattuto in lungo ed in largo tra i posti più sperduti e dimenticati dal mondo dell’Italia e dell’estero.

Checco cerca di guardare sempre il lato positivo anche quando viene spedito in Norvegia cerca di essere sempre sorridente e spensierato, ma la nostalgia delle sue radici si fa sentire sempre di più specialmente quando vede in mondo visione Albano e Romina a Sanremo e quando assaggia della “pasta” fatta veramente poco ad opera d’arte.

L’esperienza in Norvegia è stata divertente ed istruttiva. Lì non mi conosce nessuno. Una sera volevano entrare in un locale sotto l’Hotel dove alloggiavamo, ma hanno fatto entrare tutti tranne me. All’interno c’erano i tecnici della troupe che mi salutavano attraverso la vetrata.

Happy Birthday Checco

Un autore, attore, comico, regista e musicista di estremo valore e pieno di umiltà che ha saputo fare della sua semplicità la vera arma del suo successo. Luca Medici è un personaggio a cui tutti possono approcciarsi con una nota di comicità. Nonostante non sia un bronzo di Riace come molti attori di successo degli ultimi anni, magrolino e con pochi capelli, ha travolto il pubblico con la sua simpatia e il suo savoir faire.

Non ci resta che augurare, in questo giorno in cui si celebra anche l’anniversario della sua nascita, un buon compleanno ed un buon proseguimento di carriera ad un compaesano che ha saputo fare della cattiva nomea degli abitanti del sud Italia il suo palcoscenico, riuscendo a strappare un sorriso a chiunque.

Grazie Checco.

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