Zerocalcare realizza la variant di Mater Dolorosa per Lucca Comics & Games

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Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino e Matera. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino e Matera. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

È stata diffusa oggi la copertina variant realizzata da Zerocalcare per il Dylan Dog del trentennale, Mater Dolorosa. La variant sarà distribuita dalla Bonelli in anteprima al Lucca Comics & Games 2016. 

Lo stile della variant è quello tipico di Zerocalcare, che si discosta di gran lunga dal classico stile Bonelli. La scelta di un artista come Zerocalcare per la realizzazione di una variant di uno dei personaggi cult della Bonelli è certamente una scelta coraggiosa e, sicuramente, tantissime saranno le polemiche in merito.

Lo stile di calcare è lontanissimo da quello Bonelliano e a molti fan dell’indagatore dell’incubo già sanguinano gli occhi nel vedere una copertina così “diversa dal solito”. Fatto sta che l’edizione variant sarà in vendita a Lucca Comics & Games al prezzo di 6 euro. Per i collezionisti sarà una bella chicca da avere in libreria, che piaccia o meno, è sicuramente da acquistare.

Ricordiamo che Mater Dolorosa vede alla sceneggiatura Roberto Recchioni e alle tavole Gigi Cavenago, mentre la copertina regular è firmata ancora una volta da Angelo Stano. La storia dell’albo riprende quella di Mater Morbi: quando Dylan Dog avverte di nuovo i sintomi del male oscuro che lo ha quasi ucciso alcuni anni fa, capisce che Mater Morbi, la madre della malattia, è tornata e che sarà costretto a calarsi in un mare di dolore, alla ricerca di sé stesso e alla scoperta dei segreti del suo passato e del suo presente.

Xabaras, Morgana, il Galeone, l’ex-Ispettore Bloch, Groucho, Moonlight, i morti viventi, Mater Morbi… Non mancherà proprio nessuno in questa festa di morte, in un albo tutto colore che celebra il trentennale dell’Indagatore dell’Incubo.

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