Wolverine Serie Oro #5: Il più ricercato del Giappone, la Recensione – NO SPOILER

Fumetti
Vito Fabrizio Brugnola
Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Come ogni giovedì, Nerdplanet fa il punto sulle avventure di Wolverine riedite nella collana Serie Oro di Tuttosport. Questa volta il lavoro dello sceneggiatore Latour e dei disegnatori Diaz e Garza ci riportano in Giappone per un’avventura al cardiopalma.

Japan Most Wanted: Wolverine – Accenni di trama

Accennando alla storia, possiamo certamente dire che questo numero, uscito originariamente negli USA nel 2013, è ricco, forse troppo ricco, di azione. Wolverine si trova ad affrontare una frangia deviata della Mano, organizzazione ninja segreta, capitanata da una delle sue più terribili nemesi, Sabretooth. Alleatasi col governo, la Mano da la caccia Wolverine che diventa le nemico pubblico numero 1 in tutto il Sol Levante.

Il mutante si trova in Giappone infatti per sventare i piani di Sabretooth, che vuole distruggere la vecchia mano e la sua filosofia basata sull’onore, per fare di essa uno strumento sanguinario e terribile. In questo contesto compare un nuovo Silver Samurai. Figlio del clan Yakuza Harada, il giovane Shin si mette al servizio di Sabretooth e della nuova mano, per cercare di essere all’altezza della sua casata.

Il nostro bollino di garanzia NO SPOILER ci obbliga a fermarci. Analizziamo quindi alcuni tratti generali della storia.

La storia

La storia è ricchissima di azione. O meglio, la storia è ricchissima di tutto. Wolverine combatte come un dannato tutto il tempo. Poche altre volte il suo fattore rigenerante è stato così duramente messo alla prova. Il che non è assolutamente un difetto, se non fosse però che i continui inserimenti di scene di azione appesantiscono la lettura.

Ci sono almeno una decina di combattimenti e almeno la metà di questi hanno un impatto davvero scarso sulla trama. Il nemico principale di Wolverine è il giovane Shiro, Silver Samurai, e ogni volta che i due combattono sembra non esserci mai fine.

L’effetto di questi combattimenti, abbastanza efferati e sanguinolenti, diluiscono quindi la trama, ma al contempo offrono a Wolverine e al Samurai d’Argento l’occasione di dialogare.

Il giovane ribelle viene redarguito dal mutante, ma non assimila gli insegnamenti.  I combattimenti e le scene di azione quindi hanno almeno il merito di presentare due filosofie differenti. Da un lato un Wolverine più maturo e saggio, dall’altro un giovane rampante che vuole dimostrare di meritare il titolo che gli è stato tramandato, uccidendo la belva.

In tutta la storia prevale comunque l’immenso amore che Wolverine ha per il Giappone. Simpatico il cammeo di Sole Ardente.

Uno dei tanti affronti fisici che Wolvie deve subire in quest'avventura - Vignetta di Diaz

Uno dei tanti affronti fisici che Wolvie deve subire in quest’avventura – Vignetta di Diaz

I disegni

I disegni sono opera di Diaz e Garza. Divideremo quindi l’analisi delle tavole per i due autori.

Diaz

Diaz è l’autore che ha disegnato il maggior numero di tavole in questo numero. Diaz si dimostra anche essere l’autore più maturo tra i due. Le sue tavole hanno lo stile tipico delle tavole americane. Molto esplosive, esagerate, con gabbie assolutamente non canoniche.

Il Wolverine di Diaz è bellissimo in costume, non altrettanto memorabile senza. Molto belle le anatomie di Logan come pure di Sabretooth, mentre per tutti gli altri personaggi non si profusa la stessa cura. Il lavoro di Diaz presenta dunque dei punti di forza, ma anche dei punti di debolezza.

Vignetta di Diaz

Vignetta di Diaz

Garza

Il lavoro di Garza è quello meno notevole. L’autore ha contribuito solo con poche tavole al volume e viene da pensare che Diaz non abbia potuto disegnare le tavole per qualche impedimento. Le tavole di Garza non sono brutte, ma peccano nell’essere poco rifinite. L’inchiostrazione è assolutamente grezza, le anatomie a tratti troppo geometriche, la colorazione altrettanto rozza.

I disegni sembrano più storyboard preparativi che tavole pronte per la pubblicazione.

Vignetta di Garza

Vignetta di Garza

Concludendo

Come al solito, chi sta comprando questa collana, dovrebbe acquistare anche questo corposo numero. Come ricordiamo è ricco d’azione, approfondisce il legame di amore e guerra che Wolverine ha con l’estremo oriente e ci dice qualcosa in più rispetto al codice di comportamento e alla filosofia del nostro mutante artigliato.

Il più ricercato del Giappone - Wolverine Serie Oro #5

€ 8,99
Il più ricercato del Giappone - Wolverine Serie Oro #5
68

Storia

7/10

    Disegni

    7/10

      Chine

      7/10

        Colori

        7/10

          Leggibilità

          7/10

            Pros

            • Moltissima azione
            • Cyber-Samurai

            Cons

            • Storia tirata un po' per le lunghe

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