[SPECIALE] Warframe Vs Destiny: uno scontro alla pari?

Speciali
Alessandro Niro
Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensionista di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensionista di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Questo speciale, contiene le opinioni oggettive di un redattore del sito, nulla di più. Non è responsabile in alcun modo la piattaforma e si tratta più che altro, di un paragone tra un gioco tripla A ed un titolo free-to-play come argomento di approfondimento e discussione.

Il 6 settembre è uscito in Europa l’attesissimo gioco Bungie: Destiny 2. Dalla sua uscita le lamentele non sono mai finite. Chi si lamenta della connessione, chi dall’acquisto non ci è mai riuscito a giocare per errori più disparati e chi invece, una volta acquistato e giocato ha capito che la differenza dal capitolo precedente è praticamente nulla (ma è davvero così?). In questo speciale non sono qui per infamare Destiny 2, anche perché altrimenti non avrei dato un voto tanto alto nella recensione dedicata. Questo speciale si prefigge lo scopo di mettere a paragone due pilastri videoludici. Uno poco conosciuto e discusso, completamente free-to-play e l’altro, con una quantità esagerata di marketing, nettamente sulla bocca di tutti e venduto sugli scaffali al prezzo di un titolo tripla A. Analizzeremo insieme i pro e i contro di entrambi i giochi, le differenze ed i punti di forza che ne caratterizzano. Eccoci ad un’approfondita analisi di Warframe e Destiny.

LA STORIA

Destiny: È risaputo. Il punto debole del primo Destiny è stata la storia. Troppo corta, dispersiva e senza un reale filone. In questo secondo capitolo, Bungie ha fatto sicuramente un bel passo avanti rimanendo comunque breve e circostanziale. A fare da padroni sono la grafica e la colonna sonora che ci accompagnano nel nostro viaggio. Ma finalmente, notiamo la presenza di scene cinematiche che rendono il tutto più personale e permettono di far catapultare il giocatore all’interno della storia dando voci, corpo e caratterizzazione ai personaggi che fin dal primo capitolo sono stati pressoché secondari e di poco spessore a livello di trama. Nel primo capitolo, la storia era raccontata prevalentemente tramite l’utilizzo di lore, le cosiddette carte grimorio, le quali ognuna, raccontava la storia del mondo di Destiny approfondendo parti ai giocatori sconosciute. In Destiny 2, il grimorio è stato completamente tolto ma si è dato spazio, appunto, ad una storia più avvincente. Senza contare che sì, le carte grimorio sono sparite ma non è sparita la lore, la quale la si può trovare nascosta in ogni pezzo di armatura o arma che si droppa.

Warframe: In questo frangente Warframe pecca. La storia ingame è praticamente inesistente ed appena accennata nei primi minuti di gioco. Il tutto si scoprirà man mano che si proseguirà, tramite missioni ed approfondimenti. La maggior parte della lore è reperibile online sui vari siti ufficiali con raccontata, una storia avvincente e davvero fantastica. Il tutto però in formato scritto, come la lore nel primo Destiny. Scordiamoci quindi di sessione cinematiche o comunque, una storia narrata con un obiettivo ed un nemico da sconfiggere.

I PIANETI

Destiny: Discorso a parte meritano i pianeti esplorabili. Come ben sappiamo, la mossa di Bungie è stata piuttosto azzardata. Il numero di pianeti si contano praticamente sulle dita di una mano. Senza contare che, anziché aggiungere i nuovi a quelli del primo capitolo, si è resettato tutto includendo pochi nuovi pianeti con la promessa, di rivedere i vecchi in futuri DLC (a pagamento). Questa cosa non ha reso felici i giocatori (come ci si poteva immaginare). Com’è possibile che dopo Destiny 1, anziché aggiungere feature e pianeti esplorabili, questi ultimi vengano tolti e sostituiti con dei nuovi? Per quale motivo non potevano rimanere invariati con le nuove aggiunte anziché dover uscire successivamente, con un DLC, presentando lo stesso brodo riscaldato?

Warframe: Col titolo DE il tutto cambia. I pianeti del sistema solare sul quale possiamo atterrare saranno più di 15: Terra, Venere, Mercurio, Marte, Cenere, Eris, Plutone, Phobos, Saturno, Urano e tanti altri. Ogni pianeta avrà le sue caratteristiche uniche, con i suoi nemici e soprattutto risorse, risorse utili alla costruzione di armi, armature, Warframe e tutti gli oggetti craftabili del gioco (tenete questa cosa a mente che ne approfondiremo il discorso poco più in là). Ogni pianeta ha a disposizione una ventina di missioni che si differenziano da missioni principali a secondarie. Insomma, i contenuti a livello di mondi esplorabili, risulta essere maggiore in Warframe, senza ombra di dubbio.

GAMEPLAY

Destiny: Lo sappiamo tutti com’è il gameplay di Destiny ed i movimenti che il pg può fare: corsa, salto, doppio salto, scivolata. Un gameplay lineare, quasi statico con un salto e doppio salto che purtroppo risultano essere per i più, troppo legnosi. Le missioni poi sono quasi sempre le stesse: raggiungi il punto A, rileva l’oggetto, spara, uccidi il boss, raggiungi il punto B, spara, ri-uccidi un altro boss, raggiungi il punto C, difende lo spettro, ecc… Insomma, missioni che fanno della monotonia in breve tempo un must, anche per i giocatori più affiliati.

Warframe: Trattandosi diversamente da Destiny di un TPS (con visuale in terza persona), il personaggio può fare cose che purtroppo, con la visuale di Destiny, non è possibile fare. Ad esempio: correre, saltare, scivolare, fare capriole, correre sui muri in orizzontale ed in verticale, saltare mentre si corre sui muri, attaccare mentre si corre sui muri, attaccare in scivolata, saltare dopo una scivolata dando la possibilità al personaggio di prendere un enorme slancio e prodigarsi in avanti con tutto se stesso coprendo una zona vastissima con un solo salto. Insomma, il sistema di comandi di Warframe è particolarmente godibile. Talmente tanto, che a volte ci ritroveremo, nei tempi morti, a fare capriole a destra e sinistra divertendoci come non mai. Anche le tipologie di missioni sono molto variegate.

CLASSI, PERSONAGGI E LIVELLAMENTO

Destiny: Sappiamo tutti come funziona Destiny. Appena si avvia il gioco, ci viene chiesto quale personaggio scegliere tra Stregone, Cacciatore e Titano. Ognuno di essi ha i suoi pro e contro, chi è veloce, chi ha più vita e chi un equilibrio ottimale in tutte le caratteristiche. Una volta scelto il personaggio: rimarrà quello per sempre. Impossibile cambiarlo, a meno che non si crei un nuovo pg e si ricominci tutto da capo, storia compresa. Ogni personaggio ha tre sottoclassi con una mossa speciale (può essere equipaggiata solo una classe scelta). Il livellamento lo possiede solo ed esclusivamente il personaggio ed il massimo livello ottenibile è il 20. Dopodiché inizia il gioco vero e proprio, il cosiddetto endgame.

Warframe: In Warframe avvii il gioco e, come per Destiny, vi sarà la possibilità di scegliere inizialmente tre tipologie di personaggio: Excalibur, Mag e Volt. La differenza tra i tre personaggi, come per Destiny, risiede nelle caratteristiche e nello stile di gioco del giocatore. Il primo ha i parametri più equilibrati tra l’utilizzo delle armi ed il corpo a corpo; il secondo è praticamente un mago con la possibilità di spostare i nemici col pensiero mentre, il terzo, spara fulmini e saette a ripetizione come un qualsiasi Zeus dell’Olimpo. Scelta la classe e finita la prima missione principale del gioco e soprattutto di tutorial, si viene trasportati sulla propria navicella (la quale è personalizzabile in colori e decorazioni) e sorpresa delle sorprese: vi sarà la possibilità di sbloccare e giocare con tutti i personaggi presenti, personalizzandoli ai massimi livelli in base ai nostri gusti. Ogni personaggio ha quattro mosse speciali, disponibili fin da subito. Utilizzabili tutti e quattro senza distinzione o blocchi di sorta. Ad esempio, il Warframe nell’immagine sotto, possiede quattro abilità tra le quali:

  • Tempest barrage: una volta richiamata, pioveranno dal cielo bombe d’acqua che atterreranno il nemico provocandone ingenti danni.
  • Tidal surge: il pg diventerà un’onda velocissima che cavalcherà i nemici atterrandoli e potendo saltare zone invalicabili ad una velocità consistente.
  • Undertow: diventeremo una pozzanghera d’acqua catturando i nemici al nostro interno e continuando ad infliggere numerosi danni dipendentemente dal tempo in cui stiamo in questa forma.
  • Tentacle swarm: richiameremo un Kraken che, con i suoi tentacoli, su un’area ben estesa, catturerà i nemici stordendoli e causandogli enormi danni fino ad ucciderli.

Ma le novità non sono finite qui. Il livellamento non sarà un’esclusiva del personaggio ma insieme ad esso, nelle varie missioni, progrediranno anche le armi. Sia il personaggio, che l’arma primaria, secondaria e da corpo a corpo, possono arrivare al livello 30 (considerato anche qui il levelcap) ma, differentemente da Destiny che una volta arrivati, l’obiettivo sarà aumentare di Luce o Potere fino ad un massimo dichiarato, in Warframe si potrà continuare a livellare il pg e le armi all’infinito applicando al tutto un funzionamento stile “Prestigio” di Call Of Duty.

Non dimentichiamoci anche del grado Maestria. Il grado Maestria è, in parole povere, il grado del giocatore che può arrivare sino al livello 30 (del quale ancora non si ha la possibilità di raggiungerlo). Ma fidatevi, la difficoltà ed il numero di attività da fare per progredire di Maestria è altissimo. Senza contare che ad ogni nuovo livello, vi sarà da superare una prova (tipo a scuola), se va bene si passa al grado successivo, altrimenti si viene bocciati e si può riprovare il giorno dopo.

MODS E CRAFTING

Destiny: In Destiny la personalizzazione del pg si conclude una volta raggiunto il livello e potere massimo (al momento settato su 305). Il raggiungimento del levelcap è oramai semplice e veloce, colpa anche di una semplicità di gioco disarmante ed un sistema droprate che accontenta i giocatori vecchi e nuovi droppando materiale esotico come se piovesse. Su ogni arma o abito indossato è possibile modificare massimo 1/2 perk per aumentare una delle tre caratteristiche del pg tra le quali: mobilità, resilienza e recupero.

Warframe: In Warframe la questione si complica. Una volta raggiunto il levelcap di un Warframe (ma questo può avvenire anche prima), il quale raggiungimento fidatevi non è tanto immediato, si potranno costruire armi attraverso schemi di progetto presso la propria fucina e soprattutto, affibbiare ad armi e Warframe delle mods che ne modificano gli attributi. Gli attributi che toccano il nostro pg sono vari, troviamo armatura, energia, salute, scudo, velocità di scatto, durata, efficienza, forza e portata. Il tutto modificabile a piacere, come detto prima, dalle mods. Ma cosa sono queste mods? E cosa si intende per fucina? Le mods sono praticamente delle “carte” da poter affibbiare a slot presenti per ogni arma e Warframe. Ogni carta ha una sua rarità, tipologia, costo e descrizione. Una volta affibbiate, concorrono ad aumentare le statistiche dell’oggetto o personaggio a cui sono state equipaggiate. Ad esempio: possiamo trovare una mod che aumenta del 40% lo scudo, o una che aumenta del 30% la velocità di ricarica + 120% di danno + 60% di recupero, etc… E’ possibile aggiungere, togliere e modificare le mods, rollandone le caratteristiche, fondendole ed aumentandone di livello. Come detto poco sopra, Warframe ha una forte componente crafting. Ogni Warframe o arma, è ottenibile craftandola nella propria fucina. L’ottenimento delle risorse è tanto complesso quanto raro sarà il pezzo da craftare. Per ottenere le risorse utili, bisognerà mettere sotto sopra i vari mondi e/o fare delle missioni speciali. Il pezzo a noi utile lo si potrà costruire una volta che abbiamo in nostro possesso tutte le risorse relative. Ma non è tutto. Una volta fatta partire la costruzione, non ci verrà dato immediatamente. Bisognerà aspettare ore, prima che la fucina ne concluda la costruzione (il numero di ore di attesa dipende dal livello del Warframe e dalla rarità del pezzo in costruzione).

MULTIPLAYER

Destiny: Passando ora al multiplayer, il sistema del Crogiolo di Destiny è oramai collaudato e, nonostante qualche pecca, risulta pienamente godibile appagando (quasi sempre) il giocatore alla fine di ogni match con il consueto drop random e la possibilità di ottenere armamento esotico o leggendario. Il numero di modalità PvP inserite è notevole, possiamo infatti trovare:

  • Scontro: deathmatch a squadre, la prima squadra ad arrivare a 75 punti vince.
  • Controllo: cattura le zone ed uccidi gli avversari per guadagnare più punti.
  • Supremazia: raccogli i sigilli lasciati cadere dagli avversari sconfitti per guadagnare punti.
  • Countdown: denota le cariche (in attacco) oppure disarmale (in difesa) per vincere.
  • Survival: deathmatch a squadre, disponibili soltanto 8 rianimazioni per squadra.

Insomma, trattandosi di un FPS, il divertimento è assicurato e le modalità, risultano divertenti e variegate.

Warframe: In Warframe il discorso cambia. Possiamo affermare che il gioco DE non goda di molta fama sul lato PvP concentrandosi maggiormente sul PvE e la possibilità di collaborazione di squadra per il completamente di una missione, di un raid, di un’incursione o, semplicemente, il reperimento delle risorse utili alla costruzione di un oggetto d’interesse, ma fa comunque la sua sporca figura. Le modalità attualmente inserite sono:

  • Annientamento: praticamente un tutti contro tutti. Nessuna squadra pronta ad aiutarti, nessun giocatore a coprirti le spalle. Sei solo tu e le tue abilità a fare da padrone nel campo di battaglia.
  • Annientamento a squadre: Il contrario di quanto detto sopra. Otto giocatori (quattro per squadra) si affrontano per portare a casa la vittoria.
  • Cattura Chepalon: Praticamente una specie di cattura la bandiera ma, in questo caso, bisogna catturare un oggetto avversario e portarlo alla propria base, cercando di difendere nel contempo il proprio, prima che l’avversario lo prenda.
  • Lunaro: Modalità tre contro tre che si va a porre come modalità sportiva. In pratica, non bisogna uccidere gli avversari, bensì prendere la sfera in campo e cercare di tirarla dentro la porta avversaria. Una specie di palla a mano.

La difficoltà dei match è molto alta, non tanto su PC, grazie all’utilizzo dell’accoppiata mouse & tastiera che risulta sempre e comunque vincente ma soprattutto, su console. Match bellissimi da vedere ma da giocare, molto complicati causa soprattutto l’alta velocità di movimento dei pg che rende tutto dinamico, frenetico e, troppo spesso, incasinato. Solo questione di abitudine e si inizierà a prendere confidenza molto rapidamente con lo stile di gioco frenetico che contraddistingue questo titolo.

MERCATO

Destiny: Scambi? Vendite? Uno dei lati negativi di Destiny, è l’impossibilità di effettuare scambi o compravendite. In un qualsiasi gioco del suo genere che si rispetti, lo scambio e la vendita di oggetti, armi ed armature è la base ed il cuore pulsante dell’intero ecosistema. Se io volessi dare un pezzo di armatura ad un mio amico che ha appena cominciato, non posso. Non mi è permesso e personalmente, troviamo la cosa abbastanza sbagliata che ne compromette l’ecosistema interno portando così il giocatore a reperire materiale solo ed esclusivamente dai drop random in game alla fine di ogni attività.

Warframe: Uno dei punti forti di Warframe, differentemente da Destiny risulta essere proprio lo scambio e la vendita. Sarà possibile infatti, proprio all’interno del gioco in strutture adibite, scambiare o vendere i propri possedimenti: armi, armature, schemi, reliquie, warframe, mods, ecc… La vendita viene fatta tramite la valuta reale del gioco, quella acquistabile all’interno del mercato con soldi reali chiamati Platinum (PL per gli amici). Moltissime mod possono essere vendute alla modica cifra di 2.100 Platinum che corrispondono a… (attenzione) 99,99€! Per questo bisogna gestire bene i propri risparmi e non fare gli scialacquoni. Nonostante la vendita esterna al gioco sia vietata, abbiamo visto molti gruppi vendere mods per soldi reali (sui 100/150€ ciascuna se non più). Voglio comunque sottolineare che Warframe non è affatto un pay-to-win. Tutto quello che c’è sul mercato se lo si può costruire giocando. Il market sul PS Store è fatto per persone che non sanno aspettare e vogliono tutto subito (una particolare skin, una particolare arma, decorazioni, booster,…). In questo modo però si va a perdere la bellezza della scoperta, del crafting e del sistema di drop del suo fantastico mondo.

CONCLUDENDO

Come detto in incipit, questo speciale non è stato scritto per far cambiare idea al pubblico sul valore di Destiny. Bensì per dare un’infarinatura di un altro gioco molto simile a quello Bungie dal quale, sicuramente, avranno preso qualcosina per sviluppare le meccaniche che ad oggi vediamo. Vorremmo sottolineare il fatto che Warframe e Destiny sono due giochi completamente diversi. Condividono molte meccaniche ma, analizzandoli in modo approfondito, si riesce a reperire la loro diversità. Tant’è che personalmente, sto giocando sia all’uno che all’altro (almeno per il momento).

Con l’uscita ormai prossima della nuova espansione di Warframe denominata Plains of Eidolon e dello spazio Open World, riuscirà sicuramente a ritagliarsi uno spazio nel cuore dei videogiocatori che lo conoscono o ne verranno a conoscenza. La cosa strana, sulla quale non mi capacito è il come, Destiny sia così famoso e discusso rispetto a Warframe, contando che il secondo è uscito un anno prima… Probabilmente si tratta solo ed esclusivamente di marketing (ed in parte dalla difficoltà iniziale nel capirne tutte le meccaniche). Bungie ed Activision hanno investito molto (forse anche troppo) nel titolo, con pubblicità ed eventi sensazionali e mozzafiato. Dobbiamo comunque ricordare che Warframe risulta essere un free-to-play, scaricabile e giocabile in forma completamente gratuita (a parte le micro-transazioni interne, comunque evitabili come detto poche righe sopra) su qualsiasi piattaforma.

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