The Young Pope – 1×05/06. Paolo Sorrentino non si smentisce.

Recensioni
Alessio Meneghini
Alessio, nato a fine luglio del 1995 a Venezia, si appassiona fin dalla nascita del mondo Nerd. La sua passione nasce grazie ai supereroi (principalmente della DC Comics) e si amplifica con l’arrivo della Playstation all’età di 6 anni, la quale lo aiuta ad entrare nel mondo videoludico. Crescendo la sua passione raggiunge nuovi orizzonti, quali la passione per il cinema e per le serie TV; tra le sue serie TV “preferite” [..]

Alessio, nato a fine luglio del 1995 a Venezia, si appassiona fin dalla nascita del mondo Nerd. La sua passione nasce grazie ai supereroi (principalmente della DC Comics) e si amplifica con l’arrivo della Playstation all’età di 6 anni, la quale lo aiuta ad entrare nel mondo videoludico. Crescendo la sua passione raggiunge nuovi orizzonti, quali la passione per il cinema e per le serie TV; tra le sue serie TV “preferite” [..]

The Young Pope ottiene con il passare del tempo critiche contrastanti: c’è chi la definisce vuota e senza nulla da dire e chi invece, al contrario, l’esalta considerandola senza difetti. Non è di certo una novità con Paolo Sorrentino. Ogni suo progetto divide in due la critica; ma analizziamo queste due ultime puntate ricche di momenti intensi.

Analisi

Nella quinta puntata di The Young Pope assistiamo alla costruzione del rapporto tra Lenny e Andrew, suo amico d’infanzia, nonostante il suo essere egocentrico, egoista e insensibile una volta spogliatosi delle vesti papali Lenny torna ad essere quel bambino curioso con un solo pensiero: ritrovare i suoi genitori. Sebbene il tempo sia passato l’abbandono dei genitori per il Santo Padre rappresenta ancora un tassello mancante nel suo cuore. Viene approfondita nuovamente la figura del cardinale Voiello che se in un primo momento voleva ostacolare il Papa ritenuto troppo imprevedibile cambia idea quando vede in lui un mistero tanto affascinante quanto l’esistenza di Dio che viene messa sempre in discussione nella serie.

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Nella secondo puntata il Papa è obbligato a interloquire  con il primo ministro: in questa sequenza i personaggi vengono descritti come due facce della stessa medaglia; entrambi desiderano il potere sulla comunità e nient’altro nonostante le loro posizioni autorevoli. Il Pontefice è descritto in una veste molto conservatrice seppur egli stesso mira alla rivoluzione del clero; un progetto molto pericoloso per il popolo. Il personaggio di Suor Mary pur non tanto presente in queste due puntate riesce a ritagliare il suo spazio nel quale ci viene mostrata come la madre di due figli completamente diversi uniti dalla suora che gli ha cresciuti.

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Conclusioni

La serie ha dei personaggi interessanti e la messa in scena di Sorrentino è davvero notevole in ogni suo aspetto, la sceneggiatura a volte è troppo ricercata nei dialoghi ma lo stile di Sorrentino è da molti anni questo.

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