The Punisher, la Recensione – NO SPOILER

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Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

The Punisher  è la più recente serie Netflix/Marvel, disponibile da oggi 17 Novembre sulla piattaforma di streaming online, con protagonista proprio il personaggio di Frank Castle, interpretato ancora da Jon Bernthal.

Pain and (maybe) gain

The Punisher vede protagonista il Punitore mentre prosegue la sua ricerca di giustizia risalendo la catena di comando di persone che hanno causato la morte di sua moglie e dei suoi due figli.

Protagonisti della serie, al fianco del già noto Jon Berthal, ci sono Ben Barnes, Deborah Ann Wall, Amber Rose Revah, Ebon Moss-Bachrach, Jamie Ray Newman, Daniel Webber, Paul Shulze, Jason R. Moore, Michael Nathanson e Shohreh Aghdashloo.

Crime and Punishment

In questa nuova avventura del Punitore la trama prende subito una trama particolare, scelta che si rivela non troppo audace dopo poco anche solo per chi ha visto il trailer di The Punisher o conosce anche solo il personaggio.

Vedere in una annunciata prevedibilità della trama un vero e proprio difetto di The Punisher sarebbe un errore, dettato soprattutto dalla superficialità. La trama sviluppa infatti i personaggi e chiarisce appieno le relazioni, dirette o indirette che legano i personaggi, riuscendo anche a rivelare, mano a mano, un percorso per Frank Castle come personaggio.

Gli unici veri difetti della trama sono tre: la lentezza della prima parte, che molto spesso risulta inutile alla narrazione, la prevedibilità dei punti di svolta, che devono essere fondamentalmente difficili da prevedere, e l’utilizzo di alcuni personaggi, che in alcune circostanze sembrano inutili o ingombranti, mentre alcuni altri, in alcuni momenti, sembrano perdere coerenza.

I personaggi di The Punisher, però, si amalgamano bene e riescono a costruire una loro storia e ad avere una loro evoluzione anche indipendentemente da quella del protagonista e rimanendo anche ai margini della trama principale, senza sembrare i classici personaggi secondari senza un ruolo o una vita propria.

There is no crime, without a culprit

Il merito dell’importanza di un personaggio o della sua capacità di spiccare nella sua singolarità nel panorama di personaggi che una storia offre, non va solo agli autori, quando si parla di una serie o di un film, è merito anche degli attori.

Il cast di The Punisher non solo riesce ad essere credibile ma anche a far passare il concetto che quello in mezzo a cui si trova Frank Castle non si è costruito attorno a lui o non riguarda solo lui, così come la sua vita non è stata l’unica a venirne sconvolta.

L’unico dispiacere si prova quando si vede l’attore costretto a recitare per il suo personaggio anche quando questo va “out of charachter” per i bisogni della sceneggiatura.

There’s no Punisher without his weapons

In una serie come The Punisher il comparto tecnico è fondamentale e così come risalta la buona fotografia, la solidità delle scene di combattimento o di azione e quanto la colonna sonora e le musiche riescano ad essere adatte e dosate nel modo giusto, allo stesso modo risultano i difetti apparentemente non importanti ma in realtà fondamentali.

La regia di quest’ultima nuova serie Marvel è solida, ma la mancanza di cura verso alcuni dettagli risulta un grosso ostacolo in alcuni momenti e ostacola un giudizio pienamente positivo verso lo scheletro tecnico di questo show.

In conclusione The Punisher è la serie che un fan Marvel deve guardare, sia che sia un fan dei fumetti che del solo Marvel Cinematic Universe, senza avere paura di rimanere deluso o di avere una versione del Punitore addolcita o comunque modificata.

E’ una serie perfetta per gli appassionati del genere action o action-thriller, anche se, per The Punisher come per tutti i prodotti d’intrattenimento, vale la regola del “non a tutti piace tutto” e bisogna tenere presente che i contenuti espliciti della serie sono sicuramente un ostacolo nel definirla una serie per tutti o per tutte le età.

The Punisher

The Punisher
8.1

Trama

8/10

Cast

9/10

Regia

9/10

Scorrevolezza e Godibilità

8/10

Colonna sonora e musiche

8/10

Pros

  • Buona costruzione della trama e delle relazioni tra i personaggi
  • Regia solida e ben pensata
  • Cast ben scelto e attori convincenti nella loro performance
  • Effetti visivi e speciali solidi e ben utilizzati
  • Serie facilmente accessibile a diversi tipi di pubblico

Cons

  • Non adatto a tutti gli spettatori
  • Struttura a volto troppo diluita e lenta nel procedere
  • Personaggi non sempre coerenti o ben utilizzati
  • Regia che non cura troppo i dettagli

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