The End Of The F***ing World, la recensione – NO SPOILER

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Davide Montalto
Davide nasce a Trapani nel luglio del 1995, all’età di 5 anni si trasferisce a Brescia dove vive tutt’ora. Fin da piccolo è appassionato di videogames e serie TV/film, la prima console è stato lo storico nintendo DS Lite, che conserva ancora gelosamente. Dai 15 anni si avvicina al mondo delle serie TV, usando il tempo libero disponibile per l’infinito recupero delle puntate. Da qualche anno si è avvicinato al mondo della MARVEL [..]

Davide nasce a Trapani nel luglio del 1995, all’età di 5 anni si trasferisce a Brescia dove vive tutt’ora. Fin da piccolo è appassionato di videogames e serie TV/film, la prima console è stato lo storico nintendo DS Lite, che conserva ancora gelosamente. Dai 15 anni si avvicina al mondo delle serie TV, usando il tempo libero disponibile per l’infinito recupero delle puntate. Da qualche anno si è avvicinato al mondo della MARVEL [..]

  1. Recentemente Netflix ha caricato molta roba interessante. Tra le varie cose la nostra attenzione è caduta su questa serie tv, The End Of The F***ing World, tratto dall’omonimo fumetto di Charles S.Forsman.

La serie presenta abbastanza breve: 8 episodi dalla durata di venti minuti circa, durata un pò insolita per una serie tv, ad eccezione di sit-com.

 

F***ING NORMAL?

La serie è ambientata ai giorni nostri, dove facciamo la conoscenza di due ragazzi abbastanza singolari, James e Alyssa.

James è un diciasettenne completamente apatico, non ha sentimenti e non prova emozioni. A 9 anni circa, per vedere se riusciva a provare qualcosa, ha messo l’intera mano dentro una friggitrice con l’olio bollente, segnando l’arto a vita. Oltre a questo, il ragazzo è ossessionato con strane manie,una delle principali è quella di uccidere essere viventi. Ma perchè lo fa? Semplice, vuole vedere cosa si prova; infatti il suo fine ultimo è quello di uccidere un’essere umano.

Alyssa è una sua coetanea, altrettanto strana ma diversa per certi aspetti. La ragazza è completamente senza controllo, ha sbalzi di umore, è perenemmente annoiata, odia tutto e tutti, famiglia compresa.

Risultati immagini per the end of the fucking world netflix

Entrambi i ragazzi presentano delle situazione familiari non facili; James vive con il padre, padre che odia perchè definto da lui” un c******e“, mentre per quanto riguarda la madre, la situazione non è molto chiara. Alyssa vive con la madre e il compagno, compagno con cui ha un rapporto di odio reciproco, mentre il vero padre se n’è andato via di casa molti anni prima, senza lasciare traccia, o quasi.

 

FUGGIRE

Tutto comincia con l’incontro dei due ragazzi, in un modo abbastanza singolare, come del resto tutta la serie. E cosa potrà mai succedere se mettiamo una montagna di esplosivo accanto a una fiamma? Si esatto, una grossa esplosione. Ed è proprio questo che accade, stanchi delle loro vite,del posto dove vivono e del contesto in cui vivono, i due ragazzi decidono di scappare insieme, senza una meta precisa, inizialmente.

Così dal nulla le vite dei due ragazzi si intrecciano, in un rapporto davvero singolare e pesantemente atipico, difficile da immaginare in un contesto realistico. Entrambi sono estremamente strani, e nella loro estrema stranezza riescono in un modo o in un altro a trovare un punto di contatto, un qualcosa che piano piano li legherà.

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Ma dobbiamo fare un passo indietro, tornando alla singolare manie di James: scaricare il proprio istinto violento su animali, uccidendoli. Ebbene, mentre Alyssa vede in James una persona che finalmente potrebbe capirla, inizialmente James vede in Alyssa soltanto il suo bersaglio, lo scopo ultimo della sua vita: la preda finale.

 

F***ING INSANE

Il tutto si svolge in un lasso di tempo relativamente breve, forse una settimana scarsa, con un ritmo incalzante che ti spinge a arrivare alla fine il prima possibile, cosa che anche i nostri protagonisti vogliono fare: arrivare “da qualche parte” il prima possibile. I ragazzi affronteranno diverse peripezie, ovviamente tutte all’insegna dell’anormalità e al limite con la realtà.

Allo stesso tempo però vedremo che con il tempo passato a stare insieme, i due ragazzi muteranno comportamente sia l’uno verso l’altro, che con il mondo esterno. Vedremo come due ragazzi inzialmente apatici, inizieranno a provare emozioni nuove, mai provate prima, insieme a ovviamente molte ” prime esperienze” piuttosto singolari.

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La serie però ruota su un tema, anzi su più tematiche ben più profonde, che abbiamo accennato qualche riga sopra: la fristurazione adolescenziale, il sentirsi “diversi” ed esclusi dal mondo, le situazioni familiari disastrate. Insomma questi due ragazzi sono quello che hanno vissuto, non li si può incolpare di essere come sono, perchè è per tutto quello che hanno subito che essi sono così.

Il voler fuggire insieme, rappresenta il sentimento di molti ragazzi di voler evadere dal mondo in cui non sono compresi, di scappare e lasciare tutto, alla ricerca di qualcosa di migliore. Allo stesso tempo il tutto si intreccia con una “storia d’amoreatipica, ma allo stesso tempo pura e senza pregiudizi.

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Il continuo cercare di dimostrarsi maturi, di essere all’altezza della situazione, di non avere paura di niente e di nessuno, di essere liberi da tutto, senza freni ne limiti. Ed è proprio l’ostentata finta” maturità che gli auturi sono riusciti a far trasparire molto bene in alcune scene della serie, scene di pochi istanti, ma davvero significative.

 

F***ING CONCLUSION

Tirando le somme, se volete una serie scorrevole, piacevole ma allo stesso tempo capace di far riflettere, The End of the F***ing World non vi deluderà, ma anzi, vi offrirà spunti di riflessione parecchio interessanti e per nulla superficiali, cosa che non ci si aspetterebbe di norma da una serie tv poco longeva, che inizialmente appare come una banale serie, ma che stupirà con il procedere delle puntate.

 

 

 

8.1

Trama

8/10

Tematiche

9/10

Godibilità

8/10

Scorrevolezza

9/10

Pros

  • Serie scorrevole, che va dritta al punto senza tanti giri
  • Colonna sonora "vintage"
  • Temi importanti affrontati

Cons

  • Finale forse un pochino scontato
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