Cinema
Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Matera dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma e Dublino. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia alle superiori, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Matera dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma e Dublino. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia alle superiori, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Volete vedere Mark Ruffalo (Hulk per intenderci) nudo nel prossimo film Marvel? Bene americani, andate a votare, altrimenti avrete sulla coscienza milioni di fan sparsi per il mondo.

Realizzato da Joss Whedon, regista di Buffy l’ammazzavampiri, non si tratta di un film, ma di tre minuti intitolati Save The Day in cui tanti dei suoi celeberrimi, meno celebri e sconosciuti amici, invitano gli americani a registrarsi e votare, soprattutto per arginare l’incubo Trump.

A pronunciarsi in questo divertente e intelligente spot, che cerca di far leva sul senso di responsabilità degli americani per scongiurare una decisione che cambierebbe (in peggio) il mondo, ci sono tanti volti noti. Ne citiamo solo alcuni (e ci scusiamo con gli altri): Robert Downey Jr. (Iron-man),  Julianne Moore, Stanley Tucci, Martin Sheen, Scarlett Johansson, James Franco, Don Cheadle, e soprattutto, Mark Ruffalo. Proprio quest’ultimo scopre con sorpresa e preoccupazione che pur di convincere la gente è stato promesso un suo nudo integrale, nel prossimo film che interpreterà.

Insomma, un messaggio molto forte, quello di spingere gli americani a compiere il loro dovere civico ed andare a votare. Non si esprimono direttamente contro Trump ma l’antitrumpismo si evince da molte delle battute dette dagli attori presenti. Una bella trovata che sicuramente piacerà molto a Hilary Clinton e un po’ meno al suo acerrimo nemico. Ma d’altronde con Iron-Man non si può competere.

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