Sushei Yoshida contro la campagna promozionale di No Man’s Sky

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Antonio Salvatore Bosco
Appassionato del mondo nerd dalla tenera età di 3 anni quando giocavo a Sonic con il sega master system di mio padre. Amante della scienza e della lettura. Marvel e Disney mi accompagnano ogni giorno da sempre. Pronto a scoprire cose nuove e a farle conoscere agli altri.

Appassionato del mondo nerd dalla tenera età di 3 anni quando giocavo a Sonic con il sega master system di mio padre. Amante della scienza e della lettura. Marvel e Disney mi accompagnano ogni giorno da sempre. Pronto a scoprire cose nuove e a farle conoscere agli altri.

No Man’s Sky continua a far parlare di sé ma questa volta alcune critiche arrivano dai piani alti.

Shushei Yoshida, presidente di Sony Worldwide Studios, in un’intervista rilasciata ai nostri colleghi inglesi di Eurogamer, si è espresso riguardo al “caso No Man’s Sky”. Yoshida ha dichiarato che secondo lui le numerose polemiche sono scaturite a causa di un’errata strategia promozionale. “Ho avuto modo di giocare a No Man’s Sky prima del lancio e ho poi ricominciato il gioco dopo aver installato la patch del day-one e ho potuto veder gli sforzi fatti dai ragazzi del team per far uscire il gioco nelle condizioni in cui lo volevano”.

Inoltre il Presidente afferma che ha gradito l’esperienza di gioco ma capisce bene chi non la pensa allo stesso modo.

Comprendo il motivo delle critiche ricevute da Sean Murray, perché sembrava promettere più feature per il gioco al day one. Non è stata una buona strategia promozionale, perché lui stesso non ha avuto a disposizione l’aiuto di un PR e alla fine si tratta pur sempre di uno sviluppatore indie. Ma comunque, lui stesso ha affermato che il team ha intenzione di continuare a lavorare su No Man’s Sky, e sarò felice di continuare a giocarci”.

Quando infine gli è stato chiesto se secondo lui tutta la vicenda attorno al titolo abbia messo in cattiva luce o in qualche modo danneggiato il marchio Playstation, egli ha detto di essere soddisfatto per il gioco e per le sue vendite e che quindi lui non è la giusta persona per poter affermare qualcosa del genere però personalmente crede che non sia stato apportato alcun danno. Inoltre ha affermato di ritenersi fiero del fatto che i giocatori possano giocare al titolo sia su Playstation 4 che su PC.

Shuhei Yoshida insomma condivide in parte il disagio dei giocatori nei confronti del titolo ma dopo tutto apprezza l’originalità e la tenacia del team.

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