Starter Pack per mondo di Mobile Suit Gundam

Cinema
Vito Fabrizio Brugnola
Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Il Giappone, come è noto, è terra di samurai, bushido, sushi, e immensi robot da combattimento. Ci vengono in mente Mazinga Z, Goldrake, Jeeg, ma forse quello più rappresentativo rimane Rx-78, noto ai più come Gundam.

Noi di NerdPlanet amiamo sempre arricchire con speciali sulle saghe e i franchise che per noi meritano attenzione. In occasione dell’uscita nei cinema del lungometraggio Gundam Thunderbolt – December Sky, vi offriamo questo articolo di introduzione approfondimento sul franchise Gundam.

Gundam Thunderbolt - December Sky

Gundam Thunderbolt – December Sky

Il concept

Erano gli anni Settanta e il Giappone non si era certo fatto mancare altre serie animate su robot giganti da combattimento. Il gruppo creativo guidato da  Hajime Yatate della Sunrise vuole però realizzare qualcosa di diverso, qualcosa di più realistico.

La felice conclusione alla quale giungono è quella di non imitare i robot già presenti, ma di seguire la via del realismo. Nascono così i Mobile Suit (“armature mobili”  questi robot da combattimento di cui fanno parte anche i Gundam.

I Mobile Suit sono realistici nella misura in cui vengono presentati come vere e proprie macchine. Come macchine possono rimanere a corto di carburante e come macchine da guerra possono rimanere a corto di munizioni. Nei combattimenti vengono danneggiate, esplodono, e si sporcano.

I Mobile Suite, diversamente da Afrodite-A, possono trovarsi a corto di munizioni.

I Mobile Suite, diversamente da Venus-A, possono trovarsi a corto di munizioni.

Questo realismo era del tutto nuovo nel panorama dell’animazione giapponese ed è così, con i Gundam , che nasce il genere real-robots. Ogni Mobile Suit ha un numero di serie, viene fabbricato da una certa azienda e può essere rubato e convertito.

Superamento del manicheismo

Il realismo non investe solo la rappresentazione dei robot come semplici macchine, ma anche la cura nella fantascienza. Tuttavia, sopra ogni altra cosa, il realismo investe la componente narrativa. Se nelle altre serie riguardanti enormi robot da combattimento, ogni episodio era autoconclusivo, in ogni serie Gundam della Sunrise vi è una trama che attraversa tutti gli episodi. Viene garantita così una profondità e una continuity che non è raggiungibile diversamente.

Ancora, il concept delle serie supera di gran lunga il manicheismo (la divisione delle forze morali tra assolutamente buone e cattive) tipico dei prodotti televisivi per ragazzi. Le forze in gioco sono per lo più politiche, rappresentano diverse ideologie e concezioni. Offrire allo spettatore questa superficie grigia, significa porlo nella necessità di riflettere sugli scopi e sulle azioni dei personaggi delle vicende narrate. Si parla di guerra, di profughi, di colonizzazione, delle vittime che spesso sono civili e tutto questo restituisce alle serie sui Mobile Suit un inusitato spessore.

Un fenomeno culturale

Il marchio Gundam è diventato in Giappone un vero e proprio fenomeno culturale. La testimonianza più lampante è stata la costruzione nel 2009, per il trentennale della prima serie, di una statua in scala 1:1 dell’RX-78, il primissimo modello di Gundam.

In Giappone i fan dei Gundam sono tantissimi e si continuano a tenere diverse manifestazioni e fiere tematiche su quest’opera. Non deve quindi stupire che, pochi anni fa, nel 2012, un esponente Liberal Democratic Party giapponese abbia avanzato la proposta di costruire un sistema d’arma inspirato al Mobile Suite per eccellenza.

I model-kit: i Gunpla

A rafforzare il successo internazionale dei fenomeno Gundam, è arrivata poi la Bandai, enorme multinazionale, produttrice di alcuni videogiochi, ma anche di model-kit . Questo passatempo old-fashioned, incarnato dai Gunpla, ha saputo, negli anni, conquistare grandi e piccini.

Ma partiamo dall’inizio. Cosa è un model-kit? In pratica un modellino di plastica da montare.

I Gunpla sono modellini dei Mobile Suit in plastica da montare prodotti dalla Bandai

I Gunpla sono modellini dei Mobile Suit in plastica da montare prodotti dalla Bandai

La qualità di questi modellini è praticamente stupefacente. Il settore R&D della Bandai lavora a pieno ritmo, continuando a migliorare l’esperienza di costruzione attraverso un processo di ingegnerizzazione sempre più perfetto.

Esistono diversi tipi di Gunpla, classificati in base alle dimensioni di scala e alla difficoltà di costruzione. Ecco i principali

  • High Grade (HG): modellini di circa 10-12 centimetri, in scala 1:144, non molto complicati da montare. (ca. 20-25 €);
  • 1/100 RE: modellini che per difficoltà costruttiva equivalgono agli HG, ma in scala 1:100 (ca. 35-40 €);
  • Master Grade (MG): modellini che rappresentano un buon gradi di sfida nella costruzione, con adesivi e decalcomanie ad acqua. Il grado di realismo e particolari e molto alto e impegnano per diverse ore. Scala 1:100. (50-120 €);
  • Real Grade (RG): esperienza costruttiva pari ad un MG, ma con le dimensioni di un HG (ca. 35-40 €);
  • Perfect Grade(PG): l’esperienza più completa in assoluto. Questi modelli sono l’apice della fattura Bandai, sono in scala 1:60 e richiedono diversi giorni per essere costruiti. (ca. 200-300 €).

Il modellismo legato al mondo dei Gundam è un fenomeno di immense proporzioni, ogni anno in Giappone si tiene il Gunpla Builders World Cup (GBWC) in cui modellisti di tutti i Paesi si riuniscono per mostrare le loro skills.

Gunpla Builder World Cup - 2016

Gunpla Builder World Cup – 2016

Concludendo

Come avrete capito dai tanti speciale presenti sul nostro portale, a no di NerdPlanet.it piace l’idea di attrarre nuovo pubblico per opere a cui attribuiamo gran valore.  Mobile Suit Gundam, declinato in tutte le sue serie, gode di questi elementi di pregio stilistico e narrativo grazie ai quali quest’opera non può passare inosservata.

Fateci sapere nei commenti se conoscete le varie serie di Mobile Suit Gundam e qual’è il vostro Mobile Suit preferito!

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