Star Wars – L’Impero a pezzi – La Recensione [NO SPOILER]

Fumetti
Vito Fabrizio Brugnola
Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Il nostro viaggio di esplorazione nella nuova serie di cartonati Star Wars continua, questa volta con un numero speciale L’Impero a pezzi, di Greg Rucka e Marco Checchetto. La nostra recensione è basata sulla versione deluxe, contenente delle bozze preparatorie e un intervista al disegnatore italiano.

La storia

L’Impero a pezzi – titolo originale Shattered Empire – è un volume di una certa importanza. La storia contenuta in esso infatti parte dai primissimi momenti della caduta dell’impero – appena verso la fine della battaglia di Endor e la distruzione della seconda Morte Nera.

Le vicende narrate da Rucka e disegnate da Checchetto – con il contributo di Emilio Laiso e Angel Unzueta – prendono un particolarissimo punto di vista, quello di Shara Bey, infaticabile pilota ribelle sempre pronta a buttarsi nella mischia.

Shara Bey - Disegno di Marco Checchetto

Shara Bey – Disegno di Marco Checchetto

Come si è anticipato, l’Impero Galattico, con la morte di Palpatine, ha ricevuto una ferita mortale, e la “bestia” si scatena con gli ultimi colpi. Nuovi scenari bellici si aprono in ogni angolo della galassia, e i ribelli devono andare a porre rimedio in quest’ordine sparso di offensive.

La narrazione di Rucka quindi, se pur lineare, è molto sfaccettata: tutti glie eroi che amiamo fanno capolino in varie missioni in cui è sempre presente la pilota. Il lettore visita Naboo, vari luoghi dell’orlo esterno, ed una base nella quale sono custoditi pezzi dell’albero del tempio Jedi di Coruscant.

In questo modo la narrazione risulta palpitante, mai noiosa ed è un piacere leggerla e vedere gli ultimi spasmi di un Impero malvagio oramai morente.

I vecchi caccia di Naboo attaccano uno Star Destroyer

I vecchi caccia di Naboo attaccano uno Star Destroyer

I disegni

I disegni sono affidati a Marco Checchetto, autore italiano che vanta numerosi lavori in Marvel (The Punisher, Gamora, Amazing Spider-Man) e che ha già disegnato per Star Wars la miniserie Obi-Wan e Anakin.

Lo stile di Checchetto è di quelli “tosti”: anatomie longilinee  e volti ben realizzati vengono bilanciati da panneggi abbastanza geometrici, quasi nervosi.

L'Impero a pezzi - Splash page di apertura - Disegno di Marco Checchetto

L’Impero a pezzi – Splash page di apertura – Disegno di Marco Checchetto

Le tavole che ci vengono presentate dall’autore sono parecchio ricche: non ci sono sfondi piatti, bianco e si alternano con eleganza, riuniti dalla mezzatinta, presente soprattutto negli sfondi.

Capillare è l’attenzione lasciata alla realizzazione dei vari mezzi e astronavi tipici della saga. Qui l’amore per il dettaglio e la fedele riproduzione dei particolari è assolutamente tangibile.

Guardando le tavole di Checchetto, inoltre, non si può non pensare a Michael Bay, il regista di Transformers. Le tavole del disegnatore sono molto cariche di esplosioni, pulviscolo, fumo e crepe. L’intero volume presenta, in virtù anche di questi elementi, una componente action molto marcata.

L'Impero a pezzi - Vignette di Marco Checchetto

L’Impero a pezzi – Vignette di Marco Checchetto

Conclusioni

Shattered Empire è un volume fondamentale nella storyline dell’intera saga. Il volume infatti fa parte del progetto editoriale Viaggio verso Star Wars: Il Risveglio della Forza, e di conseguenza è un importante snodo di raccordo tra Ep. VI e VII.

Ricordiamo inoltre che questo volume – come gli altri che recensiamo – sono canonici e dunque personaggi e vicende narrate fanno effettivamente parte dell’universo di Lucas.

La storia contiene inoltre alcune informazioni sul background di Poe Dameron, uno dei personaggi principali de Il Risveglio della Forza.

Kes Dameron e Shara Bey - Vignetta di Marco Checchetto

Kes Dameron e Shara Bey – Vignetta di Marco Checchetto

Il volume è poi arricchito da apparati extra, nei quali i lettori possono conoscere meglio l’autore dei disegni e apprezzare alcune delle sue bozze studi preliminari al volume, come pure stoyboard e tavole in bianco e nero.

L’acquisto è caldamente consigliato.

Che la Forza sia con voi!

Star Wars - L'Impero a pezzi

Star Wars - L'Impero a pezzi
8.1

Storia

8/10

Narrazione

9/10

Disegni

9/10

Colori

8/10

Coinvolgimento

8/10

Pros

  • Storia di raccordo imperdibile
  • I disegni di Checchetto
  • Notizie sul background di uno dei personaggi della nuova trilogia
  • Una corposa parte extra con intervista e materiale

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