Star Citizen – Road to Alpha 3.0 – Parte 2

Speciali
Alessandro Guida
Conosciuto sul web come WhereEaglesDare, l'energumeno che vi scrive è un amante e cultore dei videogames. Dedito al culto della MasterRace da tempo immemore, si diletta fra RTS, RPG - di quelli buoni - e Rocket League.

Conosciuto sul web come WhereEaglesDare, l'energumeno che vi scrive è un amante e cultore dei videogames. Dedito al culto della MasterRace da tempo immemore, si diletta fra RTS, RPG - di quelli buoni - e Rocket League.

Riprendiamo il nostro viaggio interstellare con Star Citizen.

Nella prima parte di questo speciale dedicato al visionario progetto della Roberts Space Industries abbiamo trattato quelle che erano una parte delle tante novità in arrivo con la versione giocabile dell’Alpha 3.0.

Proseguiamo quindi da dove ci eravamo lasciati, introducendo una delle novità più importanti in arrivo:

LA TECNOLOGIA PLANETARIA

Nella nuova versione Alpha di Star Citizen, la porzione di universo liberamente giocabile è destinata ad ampliarsi.

Come promesso svariati mesi addietro, verranno introdotti in gioco tre Lune (denominate Cellina, Daymar e Yela) ed un asteroide di proporzioni enormi, ospitante la prima stazione mineraria del titolo, la Levski.

Ogni Luna sarà simulata nei minimi dettagli, con tempi di rotazione e ciclo giornonotte. Non sappiamo ancora come verranno gestiti elementi più complessi come i venti e la gravità, caratteristiche che presumibilmente verranno introdotte solo successivamente.

Ogni elemento planetario introdotto non sarà solo un inanimato luogo dove recarsi, tutt’altro: tramite gli Avamposti,  le location prenderanno vita, svolgendo funzioni essenziali all’economia di gioco.

Gli Avamposti saranno strutturati e differenziati in base alla loro finalità: avremo Avamposti di Superficie, Rifugi, Culture Idroponiche, Officine Meccaniche e Compound Abitativi.

Ci troviamo dinanzi ad un upgrade davvero notevole di quella che era la giocabilità di Star Citizen sinora.

Oltre agli Avamposti, le Lune introdotte con l’Alpha 3.0 nasconderanno sulla loro superficie dei Relitti. Derivanti da Astronavi precipitate o testimonianze di un tempo che fu’, questi inediti luoghi di interesse costituiranno un nucleo colmo di avventure ed esplorazione, riservando ricompense e pericoli in ogni loro anfratto.

LOOTING

Come si evince dal paragrafo precedente, l’Alpha 3.0 poterà con se la possibilità di ritrovare oggetti ed equipaggiamenti in giro per il mondo di gioco.

Il sistema di loot introdotto con questo aggiornamento sarà solo un fantasma di quello previsto al lancio, nonostante tutto al suo stato attuale garantirà una varietà invidiabile.

La meccanica in questione si baserà sia sulla generazione casuale in determinati luoghi dello spazio e dei pianeti, e sia sull’eventuale drop rilasciato da NPC e giocatori.

Come previsto dal sistema ITEM 2.0, anche questi elementi saranno gestiti come entità individuali, con massa e volume propri.

Sarà quindi necessario recuperarli e trasportarli manualmente nel caso volessimo appropriarcene.

Vi saranno equipaggiamenti ed oggetti di ogni peso e dimensione, sia trasportabili a mano e sia da rilegare allo spazio cargo.

MISSION SYSTEM

Ad arricchire la già generosa offerta, il sistema di gioco di Star Citizen si arricchirà con una carrellata di nuovissime missioni, che andranno ad integrare e sostituire le tre semplici tipologie previste sinora.

Le missioni, assegnateci stavolta da veri NPC, si differenzieranno in cinque tipologie principali: Ricerca, Consegna, Cacciatore di Taglie, Perlustrazione e Scorta.

Per proporci queste nuovi incarichi sono stati introdotti i ”quest giver”, personaggi non giocanti ai quali si ricollegano filoni narrativi particolari.

Sinora sono due quelli di cui sappiamo per certo l’esistenza: Ruto e Miles Eckhart.

A queste novità si affiancherà anche una rinnovata gestione logica delle missioni, beneficiando di un interfaccia rivista e di una nuova meccanica di assegnazione.

NPC’s

Ad aspettare il rilascio della nuova versione di Star Citizen non sono solo i giocatori. Moltissimi NPC, appositamente ideati e modellati, sono in attesa di popolare i vuoti spazi di Port Olisar.

Oltre alla Main Hub del Settore, a ricevere i nuovi abitanti saranno anche la stazione Levski e Grim Hex.

Ogni gruppo di personaggi sarà gestito da un IA univoca, in grado di rappresentare comportamenti coerenti e realistici in base al contento nel quale si trovano e agiscono.

Nonostante tutto nella 3.0 sarà introdotto soltanto un limitato range di comportamenti, destinato ad ampliarsi e migliorarsi nel corso delle versioni successive.

LA PERSISTENZA

Sinora, ogni nostra azione in Star Citizen passava inosservata all’interno dell’universo di gioco. Escludendo la possibilità di salvare il nostro loadout, ogni progresso veniva resettato al logout.

Con la 3.0 sarà inaugurata la prima forma di Persistenza. Con essa ogni istanza presente verrà memorizzata permanentemente sul server, conservandola intatta durante ogni sessione di gioco.

Ogni aspetto della nostra esperienza sarà registrato: lo stato della nave, la quantità di munizioni, la nostra salute e lo stato generale dei sistemi.

La conseguenza principale di questo aggiornamento risiede nell’impossibilità di resettare la nostra posizione. Dove lasceremo la nave al termine della nostra sessione, la ritroveremo al login successivo.

Tutto ciò con i relativi pro e contro della situazione.

In caso dovessimo perdere la nostra nave, saremo costretti a rivolgerci all’Assicurazione per riceverne una nuova. Non sarà più possibile utilizzare i nostri possedimenti alla stregua di entità infinite ed indistruttibili.

IL NUOVO VIAGGIO QUANTISTICO

Lo sappiamo, compiere enormi salti nello spazio, raggiungendo punti distanti dell’universo in una manciata di secondi, è una delle gioie più grandi per un appassionato di simulazioni spaziali.

In precedenza questa meccanica era gestita direttamente dalla UI della nostra nave, dovendo allinearci con la destinazione scelta per compostiere il salto quantistico.

Dall’Alpha 3.0 in poi questo non sarà più possibile: ogni azione di navigazione dovrà essere gestita tramite la Mappa Stellare del mobiGlass.

Le destinazioni raggiungibili saranno adesso accessibili solo al soddisfacimento di precisi requisiti quali: capacità sensoriale della nave, distanza dalla destinazione e forza gravitazionale del corpo celeste più prossimo al nostro obiettivo.

Ne consegue che raggiungere corpi celesti sarà molto più immediato rispetto alla ricerca di un relitto spaziale disperso. Possiamo dire addio ai lunghi salti unilaterali ai quali siamo abituati.

Con ogni certezza, la 3.0 cambierà radicalmente il nostro modo di intendere il Viaggio Quantistico, portandoci a dover adottare una gestione delle nostre possibilità molto più oculata.

Ma non preoccupatevi, non sarete costretti a compiere innumerevoli piccoli salti per raggiungere dei luoghi particolari. Infatti, il Viaggio Quantistico sarà affiancato da una modalità Super Spazio che ci permetterà di accorciare i tempi di viaggio a corto raggio in modo molto più gestibile.

WAITING…

Ed ecco che dopo avervi descritto le principali novità che la Versione Alpha 3.0 di Star Citizen ha in serbo per voi, non ci resta altro che attendere il lancio ufficiale sui server di gioco.

Attualmente sono in corso i test da parte degli Evocati, il ristretto gruppo di giocatori selezionati per testare le nuove meccaniche. Dopo che questo processo si sarà concluso in modo positivo, l’Alpha 3.0 verrà rilasciata per tutti.

Per l’occasione è stato sviluppato un nuovo Update Manager, il quale punta ad ottimizzare il flusso di dati, permettendo una ridotta quantità di download per poter accedere alle ultime novità. Questo eviterà di dover scaricare enormi patch correttive ogni settimana, favorendo l’immediata fruizione dei contenuti.

Alla prossima Nerdiani, ci si incontra nello spazio.

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