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Alessandro Guida
Conosciuto sul web come WhereEaglesDare, l'energumeno che vi scrive è un amante e cultore dei videogames. Dedito al culto della MasterRace da tempo immemore, si diletta fra RTS, RPG - di quelli buoni - e Rocket League.

Conosciuto sul web come WhereEaglesDare, l'energumeno che vi scrive è un amante e cultore dei videogames. Dedito al culto della MasterRace da tempo immemore, si diletta fra RTS, RPG - di quelli buoni - e Rocket League.

Il progetto della Roberts Space Industries è uno degli esperimenti videoludici più ambiziosi di sempre. Dall’alto dei suoi 160 milioni di dollari tramite crowdfunding, il visionario titolo sognato e realizzato da Chris Roberts prosegue incessantemente lungo la sua fase di sviluppo.

In barba a tutti gli scetticismi e le critiche di tutti coloro che vedono Star Citizen come un progetto irrealizzabile, Cloud Imperium Games ha appena rilasciato nella mani degli Evocati (un gruppo ristretto e selezionato di bakers) una versione preliminare di quella che sarà la tanto attesa Alpha 3.0 del titolo.

Dopo una lunga serie di video-diari ed aggiornamenti settimanali, esaminiamo insieme tutte le notizie trapelate in questi giorni riguardo le novità che saranno introdotte in Star Citizen dopo il rilascio ufficiale della nuova versione.

Item System 2.0

Una delle sostanziali modifiche al gameplay sino ad ora testato sarà l’introduzione di un nuovo Sistema di Interazione con le istanze presenti in gioco. La modalità Interazione è stata implementata per sfruttare al meglio il nuovo ambiente interattivo offerto dall’Item System 2.0.

Ogni oggetto presente sulla scena adesso godrà di vari livelli di interazione, disponibili premendo il tasto F. Tramite questo tasto la modalità Interazione verrà attivata, dando origine ad un cursore tramite il quale poter attivare diverse funzionalità per ogni elemento.

Ad esempio, se in precedenza i pannelli presenti sui nostri velivoli non disponevano di una propria istanza, adesso saranno selezionabili singolarmente, in modo da poter essere attivati, disattivati e manipolati a nostro piacimento. Le possibilità che questo nuovo sistema offre sono a dir poco infinite.

Sul piano ludico l’Item System 2.0 porterà Star Citizen a raggiungere un nuovo livello di profondità ed immersione. Il primo a beneficiare di queste nuove features sarà il Sistema Logico che gestisce il comportamenti di astronavi e stazioni spaziali: infatti, una volta dotato di una propria identità, ogni sub-system appartenente ad una nave andrà ad interagire e comunicare con gli altri presenti nello scafo. Ci troveremo dinanzi ad una simulazione accurata di tutta la routine logica che sta alla base delle funzioni primarie dei velivoli.

Lo scenario offerto da questa prospettiva apre la strada a nuove ed incredibili possibilità. Adesso il giocatore potrà costantemente tenersi aggiornato sullo stato di ogni sistema all’interno della propria astronave: si potranno verificare eventuali malfunzionamenti, si potranno esaminare danni e parametri fisici come in un cockpit reale. Il tutto, inserito in uno scenario simulativo senza termini di paragone.

Come conseguenza diretta del nuovo Sistema di Interazione, è stata introdotta per la prima volta la gestione energetica dei sistemi. Potremo decidere, in base alla situazione, a quale funzione destinare potenza, preferendo ad esempio un assetto difensivo a discapito della potenza di fuoco. Ma non solo, essendo presente fisicamente, il generatore potrà ricevere danni od essere soggetto a malfunzionamenti, inficiando le prestazioni del velivolo e costringendoci a prendere provvedimenti immediati.

Al livello di energia faranno ulteriormente capo tutte quelle funzionalità che permettono alla nostra nave di interagire con lo spazio. Stiamo parlando della potenza indirizzabile verso i radar, le emissioni elettromagnetiche e gli scanner. Ogni istanza durante lo svolgimento delle proprie azioni produrrà inoltre uno spettro di calore, al quale dovremo stare attenti ed imparare a gestire, onde evitare spiacevoli conseguenze derivate dalle armi a ricerca di calore.

Anche gli scudi cinetici beneficeranno della nuove gestione energetica. Tramite l’interazione diretta con gli stessi, il giocatore potrà destinare a sua discrezione energia supplementare verso una sezione particolare della nave. Essendo istanziato lungo tutti i pannelli dello scafo, lo scudo energetico sarà gestibile in ogni sua componente, potendolo orientare verso la direzione dalla quale provengono la maggior parte dei colpi.

Il Commercio

La successiva e sostanziale rivoluzione introdotta con l’Alpha 3.0 sarà la presenza di una simulazione economica all’interno del gioco. Con l’implementazione del Commercio ogni giocatore avrà la possibilità di investire i propri crediti in operazioni economiche concernenti vendita e acquisto.

Per assistere lo scambio di merci nel mondo di gioco sono stati introdotti degli appositi chioschi dove interfacciarsi durante le contrattazioni. Ogni merce avrà un proprio prezzo variabile in base alle onnipresenti leggi di domanda e offerta. Essendo un test sperimentale siamo certi che non vi sia ancora una catena produttiva adeguata dietro alla fluttuazione dei valori, ma è certo che essa verrà inserita nelle prossime versioni.

La sezione commerciale di Star Citizen riveste un ruolo di primaria importanza nei progetti di Cloud Imperium Games. La mole di variabili di cui tener conto sono davvero immense come tanti sono gli interrogativi posti dai giocatori verso questo sistema. L’interesse della playerbase verte verso quelli che sono i punti focali del meccanismo commerciale: sarà possibile produrre le merci da se? Sarà concessa la possibilità di commerciare con gli altri giocatori? Questi ed altri quesiti, riguardanti anche l’annosa faccenda della navi acquistate con contanti reali, rappresenteranno un problema di non poco conto per Chris Roberts.

Sarà possibile trovare i Chioschi nelle stazioni come Port Olisar, dove ad attenderci ci saranno degli NPC pronti a soddisfare le nostre richieste. La gestione della compravendità prevede una differente schermata per le merci che abbiamo nel Cargo, ulteriore elemento di novità introdotto con questo aggiornamento.

Cargo System

In Star Citizen la simulazione della nostra nave sarà totale. Con il nuovo sistema di Cargo, la merce che acquisteremo sarà fisicamente presente all’interno della stiva. Ebbene si, una volta ottenuti i nostri oggetti, dovremo posizionarli manualmente (ma sarà implementata anche la funzione automatica, magari pagando per il servizio ndr.) negli appositi spazi di cargo presenti nel deposito della nostra astronave.

Una volta immagazzinati, le merci potranno essere trasportate in giro per lo spazio, verso la destinazione commerciale più adeguata. Bisogna però prestare attenzione, come tutti gli oggetti, anche il cargo sarà sottoposto ad una simulazione fisica nello spazio. Di conseguenza, un brusco incidente potrebbe interrompere la loro stasi, facendoli letteralmente urtare contro lo scafo.

Precauzioni a parte, in seguito alla collocazione in stiva, ogni merce presente sarà gestibile tramite l’inventario del giocatore. potremo quindi contrattare con i venditori persino in remoto, concludendo i nostri affare nel modo più consono ai nostri gusti.

Ecco qui un video che illustra il funzionamento del Cargo System:

Il Sistema di Resistenza del Personaggio

Ad essere implementato nell’Alpha 3.0 sarà una nuova gestione delle azioni seguite dal giocatore. Attraverso il Sistema di Resistenza, il personaggio da noi controllato cesserà di essere un androide onnipotente ed inizierà ad aver bisogno di alcuni elementi fondamentali per la vita: in primis l’ossigeno.

Infatti d’ora in avanti necessiteremo di un ambiente respirabile per poter sopravvivere nello spazio. Per sopperire ad una mancanza temporanea di aria, la nostra tuta sarà fornita di una riserva di ossigeno ricaricabile, che ci permetterà di sopravvivere in ambienti ostili. Tutto questo per un breve periodo di tempo e salvo danni alla tuta stessa.

A questa prerogativa sono legate tutte le novità introdotte con il Sistema della Resistenza.

Muovendosi e consumando energie, il giocatore sarà soggetto alla stanchezza, all’alterazione del respiro e del battito cardiaco. Come in ogni essere umano, il corpo reagirà in maniera più o meno intensa alla sollecitazione motoria, alterando l’efficacia di determinate azioni in movimento. La nostra mira ad esempio, non potrà essere stabile se proveniamo da uno scatto, come anche la nostra vista non sarà lucida se sottoposti ad uno sforzo intenso.

Fatica e Respirazione sono fra di loro collegati. Ad un aumento dell’attività motoria corrisponderà una respirazione più veloce, di conseguenza un consumo maggiore della nostra riserva di ossigeno. A complicare la situazione ci sarà inoltre il peso specifico di ogni pezzo di equipaggiamento indossato.

Il nostro outfit e l’inventario personale incideranno in maniera considerevole sul fattore Resistenza. Maggiore sarà il peso trasportato e meno agili saranno i nostri movimenti: il nostro scatto sarà più lento e al contempo il consumo di ossigeno risulterà maggiore.

Questo conclude la prima parte delle novità di Road to Alpha 3.0, nel prossimo episodio parleremo delle restanti novità introdotte in game. I nuovi pianeti, gli Avampiosti, il Rinnovato Sistema delle Missioni e tanto altro vi aspettano nella seconda parte di questo speciale dedicato a Star Citizen.

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