Splendor – Recensione

BDQ: Boardgames di Qualità
Stefano Zappa
Stefano, classe 1984, è da sempre appassionato di romanzi fantasy, tra cui le opere del maestro Tolkien e George R. R. Martin. Scopre al liceo i wargame targati Games Workshop e inizia a dipingere miniature, arrivando ad ottenere diversi lavori su commissione. [..]

Stefano, classe 1984, è da sempre appassionato di romanzi fantasy, tra cui le opere del maestro Tolkien e George R. R. Martin. Scopre al liceo i wargame targati Games Workshop e inizia a dipingere miniature, arrivando ad ottenere diversi lavori su commissione. [..]

Splendor è un gioco di Marc Andrè, edito da Space Cowboys ed uscito in italiano grazie ad Asterion Press. Si tratta di un gioco di carte nel quale impersoneremo mercanti di pietre preziose del periodo rinascimentale che mirano ad incrementare i loro commerci e guadagnare il favore dei nobili locali.

  • Giocatori: da 2 a 4
  • Durata: 20-30 minuti
  • Età consigliata: dai 10 anni in su
  • Prezzo: 25,90€

COMPONENTI

La scatola contiene 90 carte, suddivise in 3 livelli e rappresentanti miniere, artigiani, trasporti. Su ogni carta è rappresentato un costo per il loro acquisto in pietre preziose e le pietre che produrranno una volta acquistate. Alcune carte forniscono anche punti vittoria. Più si sale di livello, più le carte avranno un costo maggiore, ma anche un maggior numero di punti vittoria. Le gemme sono rappresentate da 40 fiches da poker molto spesse: 7 nere (onice), 7 blu (zaffiri), 7 verdi (smeraldi), 7 rosse (rubini), 7 bianche (diamanti) e 5 gialle (pepite d’oro, valide come jolly). Completano la componentistica 10 tessere quadrate raffiguranti i nobili e la quantità di pietre necessaria per ottenere il loro favore e i relativi punti vittoria.

IL GIOCO IN BREVE

Come per tutti i titoli Asterion Press, il regolamento è disponibile gratuitamente online. Lo scopo del gioco è quello di ottenere 15 punti vittoria prima degli avversari. Il setup iniziale consiste nel dividere le carte in 3 mazzi a seconda del loro livello. Per ogni mazzetto vengono poste sul tavolo 4 carte scoperte; vengono poi pescati a caso un numero di nobili pari al numero di giocatori più uno e vengono impilate le fiches per tipologia. Durante il proprio turno un giocatore può svolgere una delle seguenti azioni:

  • Raccolta pietre preziose: si possono prendere 3 pietre di colore diverso oppure 2 dello stesso colore (solo se ce ne sono almeno 4 a disposizione).
  • Acquistare una carta: si paga il costo pietre e la si pone davanti a sé.
  • Prenotare una carta: si sceglie una carta scoperta o una coperta e la si tiene in mano; viene presa anche una pepita d’oro, che può valere come qualsiasi altra pietra.
  • Giocare una carta: si paga il costo di una carta precedentemente prenotata e la si mette davanti a sé.

Ogni volta che una carta scoperta viene presa, va rimpiazzata con una pescata dal mazzo del livello rispettivo.

Quando le carte sono giocate davanti a sé diventano di proprietà del giocatore. Da quel momento in poi forniranno permanentemente la gemma indicata, abbassando il numero di fiches necessarie per i successivi acquisti. Alcune carte forniscono anche punti, utili per la vittoria finale: la partita termina infatti al raggiungimento di 15 punti vittoria.

COMMENTI

Splendor è un gioco molto veloce e divertente e rientra tra quei giochi dove una partita tira l’altra. Le prime partite saranno una corsa ad accaparrarsi il maggior numero di gemme. Continuando a giocare però si cercherà di sviluppare strategie diverse per fare punti e per bloccare gli avversari una volta compreso quali carte vogliono ottenere. Un ulteriore punto di forza del titolo è la componentistica; i disegni sulle carte sono superbi e le fiches danno quel tocco in più, pur facendo lievitare il prezzo.

ESPANSIONI

Non esistono vere e proprie espansioni per il gioco, ma si possono trovare alcuni supporti al gioco; ad esempio vengono venduti un playmat ufficiale a tema che funge da tabellone e alcuni nobili promo aggiuntivi.

Altri articoli in BDQ: Boardgames di Qualità

Jamaica – Recensione

Stefano Zappa15 novembre 2016

Dungeons and Dragons: il gioco di ruolo entra nella Toy Hall of Fame

Angelo Tartarella13 novembre 2016

Star Wars: X-Wing – Recensione

Stefano Zappa8 novembre 2016

Jungle Speed – Recensione

Stefano Zappa1 novembre 2016

Cosmic Encounter – Recensione

Stefano Zappa25 ottobre 2016

Il Trono Di Spade – Recensione

Stefano Zappa18 ottobre 2016