[RUMOR] Rockstar Games è al lavoro anche su Bully 2?

News
Matteo Pugliese

La Rockstar Games ci ha regalato, negli anni, capolavori senza tempo (come GTA o Bully), diventando una della software house più amate dai videogiocatori e apprezzate dalla critica specializzata. Attualmente è al lavoro su Red Dead Redemption 2, seguito delle avventure western di John Marston per PlayStation 4 e Xbox One, in uscita entro la fine del 2017.

L’admin di GTA Forums (Yan2295) ha rivelato che la “R stellata” sarebbe attualmente al lavoro su Bully 2, sequel del titolo omonimo conosciuto in Europa come Canis Canem Edit.

Bully 2 è in fase di sviluppo, e dovrebbe essere il prossimo gioco dopo Red Dead Redemption 2” è stata infatti la dichiarazione di Yan2295, il quale gode presso la comunità di utenti di una fama costruita a suon di leak poi rivelatisi fondati. Sempre secondo la fonte, il sequel di Bully sarebbe in cantiere già da alcuni anni, ma lo sviluppo sarebbe stato fermato per permettere alla compagnia americana di concentrarsi a dovere sul già citato Red Dead Redemption 2.

L’indiscrezione è stata confermata da alcuni insider e arriva da fonti molto vicine agli sviluppatori.

Il gioco potrebbe quindi debuttare nel 2019, prevedibilmente su PlayStation 4, Xbox One, PC, Xbox Scorpio e PlayStation 4 Pro, ma al momento il team di sviluppo e il publisher Take-Two non si sono espressi in merito.

Possibile che Bully 2 venga mostrato sul palco dell’imminente E3 2017 di Los Angeles? Restate con noi e lo scopriremo insieme.

FONTE psu.com

Altri articoli in News

Medievil: il grande ritorno su PlayStation 4

Chiara Parisi10 dicembre 2017

Bayonetta 3, presentato ai Game Awards il teaser e altre novità

Chiara Parisi8 dicembre 2017

Monster Hunter World, tutti i dettagli sulla Beta su Ps4

Chiara Parisi8 dicembre 2017

The Game Awards, annunciati i nuovi presentatori

Chiara Parisi7 dicembre 2017

Assassin’s Creed IV: Black Flag e World in Conflict in regalo con Uplay

Chiara Parisi6 dicembre 2017

Il remake 3D di Secret of Mana avrà una distribuzione fisica molto limitata

Matteo Ivaldi5 dicembre 2017