Reginella e Paperino contro il tempo: intervista alla disegnatrice Giada Perissinotto

Fumetti
Claudia Padalino
Dal 1988, appassionata di fumetto d'autore, non d'autore, graffiti e disegnini fatti mentre si telefona. Laureata in Editoria e comunicazione aziendale, collabora con alcuni festival pugliesi per la promozione e la diffusione del fumetto italiano. Il suo sogno: riuscire a portare come ospite in Italia Alan Moore.

Dal 1988, appassionata di fumetto d'autore, non d'autore, graffiti e disegnini fatti mentre si telefona. Laureata in Editoria e comunicazione aziendale, collabora con alcuni festival pugliesi per la promozione e la diffusione del fumetto italiano. Il suo sogno: riuscire a portare come ospite in Italia Alan Moore.

La papera aliena amata dal papero più sfortunato del mondo torna sulle pagine di Topolino, dopo circa 25 anni dalla sua ultima apparizione (Reginella e il terribile Vampirione, 1 dicembre 1994). Scritta da Bruno Enna e disegnata da Giada Perissinotto, l’episodio si intitola Paperino e la regina fuori tempo. Si dividerà in tre puntate, su Topolino n. 3218 (ora in edicola), n. 3219 (dal 2 agosto) e n.3220 (dal 9 agosto).

Paperino e Reginella si trovano sui rispettivi pianeti, la Terra e Pacificus, sotto una pioggia torrenziale. Entrambi stanno per rivivere inconsapevolmente un’avventura. Dopo aver passato momenti incredibili a ridosso dello spazio, stavolta se la dovranno vedere contro il tempo. Riusciranno ancora una volta a riunirsi?

Reginella, romantica sovrana del pianeta Cocuzzolandia (poi rinominato Pacificus), è una papera tutta italiana, nata dalla penna di Rodolfo Cimino e dalla matita di Giorgio Cavazzano. Dopo circa 25 anni torna con una veste grafica tutta nuova e al passo con i tempi, creata dalla disneyana Giada Perissinotto, già conosciuta per i suoi albi sulla serie W.I.T.C.H.. Abbiamo avuto modo di fare due chiacchiere con lei e chiedere della sua esperienza con Reginella.

Grazie per la disponibilità per questa intervista! La prima domanda è quella più classica: come è nato il sodalizio tra te e Bruno Enna ?

GP: Conosco Bruno da tanti anni, dai tempi di W.I.T.C.H.! Con lui ho realizzato il mio primo numero di W.I.T.C.H. interamente da sola, bozzetti e matite, che si intitolava “Ombre d‘acqua”(2003), una storia bellissima che solo lui poteva realizzare. Sempre con lui ho realizzato la storia di Natale “Paperino Paperotto e gli stivali di Babbo Natale“, altra storia stupenda sempre in quell’anno. Da lì lui è diventato subito il mio sceneggiatore preferito, con la sua sensibilità e poesia, unite alla bravura nel saper scrivere. Insieme abbiamo creato anche il fumetto Angels friends per la Play Press. Spero di poter creare altre storie bellissime insieme a lui in futuro!

Per quanto riguarda la papera aliena, quando avete deciso di creare la nuova avventura di Reginella?

In realtà non abbiamo deciso di creare la nuova avventura. La storia scritta da Enna era stata proposta inizialmente al maestro Cavazzano, padre di Reginella come tutti ben sanno, ma il maestro era troppo
impegnato con il suo anniversario di carriera e aveva declinato. Nel frattempo, io avevo realizzato un omaggio alla sua carriera disegnando proprio una mia versione di Reginella. La tavola è piaciuta talmente tanto alla redazione che mi hanno proposto di realizzare questa bellissima storia!

Com’è stato lavorare  a quest’avventura con Enna?

Un piacere infinito! A parte che mi sono commossa varie volte mentre la disegnavo in alcune scene, ma anche riso tantissimo. Mi sono anche confrontata con lui varie volte durante la lavorazione, spedendogli le tavole in anteprima per sapere cosa ne pensasse, se rendevano bene etc. Enna è una persona molto disponibile e ci si lavora benissimo.

Tutte le storie della saga di Reginella (tranne una) sono state disegnate dal suo creatore, Giorgio Cavazzano, storico autore dei paperi italiani. Cosa hai pensato quando hai raccolto la sua eredità?

Ero un po’ timorosa ma felice, dato che Reginella è il personaggio femminile che amo di più, insieme ad Amelia. Dato che è impossibile accostarsi al maestro Cavazzano, l‘unico modo per approcciarsi a questa saga è stato il concentrarsi sulla mia maniera personale di vedere e disegnare questo personaggio, ovviamente senza mai stravolgerlo.

Come nasce una tavola a fumetti di Giada Perissinotto?

Beh, prima mi leggo tutta la sceneggiatura, poi lascio passare qualche giorno in contemplazione, comincio a fare qualche bozzetto e poi parto a razzo con le tavole!

reginella tavola disegno giada perissinotto

I paperi disneyani sono decisamente i personaggi più vicini e più reali, talmente tanto che ci rivediamo a volte in loro. Paperino è sicuramente uno di loro. A questo proposito, cosa avete in comune tu e Paperino? E tu e Reginella?

Io e Paperino di sicuro la tenacia e lo cocciutaggine (ride) oltre che la goffaggine alcune volte… (ride)
Invece con Reginella mi sento molto affine nel suo modo di agire e vedere le cose, nella maniera in cui affronta i problemi. Anche se è un personaggio creato negli anni ’70, io vedo in lei un potenziale enorme di donna/papera molto moderno e indipendente. Secondo me, nel tempo può trasformarsi in un  personaggio attuale e frizzante, mantenendo sempre e comunque il suo carattere di fondo. Potrebbe benissimo diventare un personaggio principale in ipotetiche storie future di ‘Topolino”.

I colori cambiano e si scostano da quelli “cavazzaneschi”. Perché hai scelto di adottare colori tenui e romantici?

La scelta del colore è solo legata al mio modo di disegnare e di raccontare. Io la vedo così! (ride) Quando ho realizzato i miei primi bozzetti e le prime tavole di Reginella, ho scelto di dare la mia versione di come vedevo il mondo della regina, colorando i bozzetti e alcune tavole. Ci sono tavole che ho colorato interamente, che ho successivamente passato alla fotolito e alla colorista Valentina Fiore Perla. Lei ha fatto davvero un grande lavoro, rispettando le mie indicazioni e occupandosi della supervisione, delle
ombre e delle atmosfere.

Sei conosciuta soprattutto per i tuoi lavori passati sulla testata per ragazze W.I.T.C.H.. Ecco, se Reginella fosse una W.I.T.C.H., chi sarebbe? Se non è paragonabile a nessuna delle esistenti, come la disegneresti e quale elemento avrebbe?

Forse potrebbe essere simile a Will. Dati il suo potenziale e la sua forza, potrebbe racchiudere in sé tutti gli elementi, ma ne farei anche una completamente nuova, per via della sua bellezza e caratterizzazione. Sarebbe un piacere disegnarla per una volta in versione W.I.T.C.H.

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