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Recensione: The Flash season 2

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Daniel Speranza

Daniel nasce a Milano nell’Agosto del 1996, sin dalla tenera età si appassiona alla Televisione, e più nel dettaglio, si innamora delle Serie Televisive. Cresce accompagnato da serie come Smallville, The O.C, Scrubs e da tanti altri classici, e la sua passione cresce nel corso degli anni. Crescendo si appassiona anche al Mondo del Cinema, con un occhio di riguardo ai Cinecomics, film ispirati [..]

Primo giro prima recensione, e da dove meglio partire se non in casa DC? Più precisamente quest’oggi andremo a dare un’occhiata generale alla seconda stagione dello show Made in CW, The Flash. Piccola premessa: questa recensione conterrà qualche spoiler, quindi se non seguite la serie, o seguite la programmazione Italiana, fermatevi assolutamente qui. Vi una volta terminata questa fantastica stagione. Pronti? Iniziamo.

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Iniziamo parlando delle confermeBarry non subisce un particolare cambiamento in questa seconda stagione. Vive eventi traumatici in prima persona, di conseguenza ha delle crisi temporanee, ma quello che ne esce alla fine è il solito vecchio Barry Allen. Personalmente ritengo che questo personaggio andrebbe leggermente rivisto. Apprezzo Grant Gustin come attore, ma sicuramente il suo personaggio dovrebbe cambiare, per quanto riguarda la sua personalità naturalmente. Il Flash/Barry Allen fumettistico ha parechie differenze rispetto a quello che la CW ci propone, quello che l’emittente televisiva ci consegna settimanalmente è un Barry molto sentimentale, solitario e molto spesso fin troppo serio, queste caratteristiche possono essere considerate difetti? Non proprio. Nell’ambiente che ci offre la CW il personaggio è ben contestualizzato ed è coerente con il resto dei personaggi, ma personalmente non apprezzo le scelte.

Il Barry che io mi auguro di vedere in un futuro prossimo è quello realizzato dai creatori di Injustice, un personaggio a dir poco perfetto, ispirato nel dettaglio alle opere fumettistiche del velocista scarlatto. Quello che vorrei vedere è un Barry che si prenda più alla leggera e che sappia divertirsi quando indossa i panni di Flash. So che molti di voi si staranno chiedendo: “Ma come può divertirsi mentre combatte il crimine?” Ed è proprio questo è il punto, non dovrebbe! Un Eroe non dovrebbe farsi due risate mentre riempie di cazzotti un Super Villain, eppure è proprio questo a rendere speciale il Velocista Scarlatto. Per farvi un esempio in parole povere, lo si può tranquillamente paragonare a Spider-Man. Paradossalmente, ma come spesso capita, nonostante siano personaggi di due testate e case produttrici diverse, hanno parecchie cose in comune, specialmente la personalità. Ora, non so se mai vedrò questo cambiamento in Barry, ma la speranza è l’ultima a morire, voto comunque positivo per lui. Archiviato il capitolo Barry, apriamo quello dedicato al Team Flash. 

Iniziamo parlando del mio personaggio preferito della serie, Harrison Wells, quello vero (anche se di Terra 2, ma faciamo finta di niente)! Battute a parte, questo personaggio mi stupisce sempre di più. Arriva creando il panico tra tutto il Team, ed inizialmente si presenta, caratterialmente parlando, esattamente come il fu Harrison Wells, o per meglio dire Eobard Thawne. Diciamocelo, un antipatico di prima categoria, ma non lo si può non adorare. Tom Cavanagh si dimostra nuovamente un attore strepitoso, che riesce ad adattarsi al ruolo in entrambe le sue versioni, ovvero quella iniziale, dove il personaggio si presenta saccente, antipatico e fastidioso e quella finale, dove lo vediamo più disponibile, simpatico ed addirittura sotto un certo punto di vista, affettuoso. La caratterizzazione del personaggio è impeccabille, stesso discorso per la sua evoluzione, quindi tanto di cappello per lui.

Cisco e Caitlin. Il nostro nerd preferito è sicuramente quello che cambia maggiormente in questa seconda stagione. Realizza definitivamente di essere un Meta-umano, riuscendo anche ad ammetterlo a tutto il suo Team (anche se con un assist indesiderato di Harrison Wells). Una scelta non presa da lui, ma una scelta che comunque gli permetterà di approfondire la conoscenza dei suoi poteri, poteri che saranno utilissimi nel corso della serie, con il personaggio che lentamente si prende sempre più spazio.

Caitlin Snow. Se mi permettete un paragone, la paragonerei esattamente a Sansa Stark, personaggio principale della saga di Game Of Thrones. Perché questo paragone? Perché entrambi i personaggi rappresentano alla perfezione l’ideale del #mainagioia, purtroppo per loro.

Alla povera Caitlin, anche in questa stagione ne succedono di tutti i colori, ma anche su di lei le conseguenze sono temporanee. Il dolore che il personaggio prova è ben trasmesso dall’attrice, eppure alla fine i segni spariscono. Questa è una scelta che non approvo su nessun personaggio, non è possibile che tutti riescano a superare eventi traumatici di tali dimensioni in poco tempo, calma, so che è uno show televisivo e non è la realtà, ma mi piacerebbe che i sentimenti umani fossero meglio rappresentati nel corso del tempo, e non liquidati in un paio di episodi. Ultimi ma non meno importanti, i familiari.

Joe ed Iris West. Questi due personaggi si confermano più o meno sul livello della prima stagione, Joe si mostra come al solito il padre protettivo ed il poliziotto coraggioso che siamo abituati a vedere. La caraterizzazione non subisce particolari cambiamenti, rimane coerente e quindi perfettamente contestualizzato, un personaggio importantissimo per la salute psicologica di Barry.

Iris West. Questo personaggio personalmente è quello che meno mi piace della serie, non me ne vogliate, ma non sono mai stato per i sentimenti per i Super-Eroi. Per carità, il personaggio nella serie dice la sua, per nostra fortuna non è inutile quanto Lois Lane in Batman v Superman, anzi, riesce a rendersi protagonista in determinate scene. Finalmente, per la gioia delle fangirls realizza quali sono i suoi veri sentimenti nei confronti di Barry, anche se la reazione del ragazzo non è esattamente quella che tutti si aspettavano, che ci sia un posto per Iris nel team #mainagioia? Lo scopriremo sicuramente.

Henry Allen. Purtroppo anche questo personaggio a mio parere è rimasto fin troppo anonimo. Sì, belli i discorsi con il figlio, commuoventi, ma alla fine ha avuto ragione lui, stando vicino al figlio gli ha semplicemente causato dei danni. Decide di trasferirsi a Star City, e cosa succede? Ci lascia le penne, pessima scelta di realizzazione a mio parere, ma la sua morte ha sicuramente provocato un cambiamento in Barry, e non vedo l’ora di vedere quanto questa morte avrà influito su di lui.

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Archiviate le conferme passiamo alle novità di questa seconda stagione. Iniziamo dal personaggio meno importante tra le novità, ovvero la frizzante Patty Spivot. Una nuova entrata alla CCPDe che entrata! Il personaggio investe come un uragano Barry e Joe, ottenendo, con difficoltà, il permesso di aiutarli a dare la caccia ai malvagi Meta-umani. Agisce per diverso tempo senza mai rivelare le vere motivazioni del suo astio nei confronti dei criminali dotati di poteri, salvo poi farlo con il passare del tempo. Da la caccia ai Meta-umani per colpa di Mark Mardon, l’assassino di suo padre, che riuscirà poi a catturare. Come personaggio rimane credibile per tutta la sua evoluzione, sia a livello personale che a livello lavorativo, riuscendo a fare innamorare Barryper poi scoprire addirittura la sua identità segreta, naturalmente quella del Velocista Scarlatto. Ci lascia dopo poche puntate, salutando Barry e dirigendosi verso un’altra città, e devo essere sincero con voi, spero di rivederla prima o poi.

Passiamo da una poliziotta al figlio del poliziotto,Wally West. Il giovane ragazzo si presenta a sorpresa alla porta del padre, ma inizialmente le cose vanno molto male tra i due. Lui è uno spirito libero, senza regole e senza padrone, e questa sua personalità entrerà spesso in scontro con quella autoritaria e protettiva del padre. La morte della madre provoca però un grande cambiamento nella personalità del giovane ragazzo, che, chiuso nella sofferenza, si unisce a quella di suo padre e sua sorella, riuscendo a ricavare da una tragedia la forza per uscirne, grazie anche al sostegno della sua “nuova” famiglia.

Ultima ma non meno importante, Jesse West. La ragazza si presenta immediatamente come protagonista, viene rapita da Zoom e diventa la ragione principale della comparsa di suo padre su Terra 1. Una volta liberata riesce a mostrarsi per quello che davvero è, una ragazza dotata di grande quoziente intellettivo, addirittura superiore a quello del padre. Fa subito amicizia con tutto il team, creando un rapporto speciale proprio con Wally. Ma oltre al rapporto speciale che li lega, questi due giovani personaggi hanno un’altra cosa in comune, quella di essere stati entrambi colpiti contemporaneamente dall’accelleratore di particelle, quindi la domanda sorge spontanea: vedremo presto in azione anche Kid Flash e Jesse Quick?

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Non l’ho inserito nelle novità perché questo personaggio merita un capitolo tutto suo, ora parliamo del villain, Zoom. Mi dispiace per il fantastico Reverse-Flash, ma a mio parere questo è IL villain per eccellenza.

Partiamo dall’inizio, dove il personaggio si presente per lo appunto mascherato, crea il terrore e nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Su Terra 1 si presenta un certo Jay Garrick, dicendo di essere il Flash di Terra 2, arrivato su questa terra per avvertire il Team dell’imminente minaccia rappresentata proprio da Zoom. Il ragazzo lentamente riesce a conquistare la fiducia di tutti, riuscendo anche a far innamorare Caitlin. Il team inizia ad allenarsi per dare la caccia a questo mostro e tutto sembra andare per il meglio, ma si sa, la minaccia è sempre dietro l’angolo.

Jay ammette di stare per morire, ed in tutto il Team si crea il panico, la forza della velocità sta lentamente uccidendo il ragazzo. Caitlin è naturalmente quella che più si da da fare per trovare una cura, e dopo svariati esperimenti riesce a creare il Velocity-9, un siero in grado di restituire la velocità, e di conseguenzza curare la malattia, a Jay Garrick. Sembra tutto pronto per fermare la minaccia, ed il Team si reca quindi su Terra 2, per chiudere la faccenda una volta per tutte. La missione va a buon fine, ma proprio quando la breccia si sta per chiudere, una mano trafigge il cuore di Jay, la mano di Zoom. Nel Teams, specialmente in Caitlin, si diffonde uno stato di shock, i passaggi tra Terra 1 e Terra 2 vengono chiusi per sempre. Il Team però sa bene di non aver chiuso la faccenda, ed è determinato una volta per tutte e eliminare il pericolo.

Si torna su Terra 2, dove Zoom si rivela davanti al cadavere di Jay Garrick, ed incredibilmente sotto la maschera del mostro c’è una persona con le stesse sembianze del ragazzo, Zoom è il sosia di Jay. O forse no? Naturalmente scopriremo poi le sue vere origini, Jay Garrick non è mai esistito. Quello che si presentò al Team era proprio lui, sotto mentite spoglie, pronto con l’aiuto del Team a guarire per conquistare il Mondo.In realtà sotto la maschera di Zoom si nasconde Hunter Zolom, un assasino, riuscito ad ottenere i poteri durante la propria esecuzione sulla sedia elettric. Il malvagio mascherato ottiene poi anche la velocità di Barry. Riesce ad ottenerla tramite un inganno, rapendo e minacciando di morte l’innocente Wally. Zoom che piaccia o meno è sicuramente il miglior villain che questa serie abbia mai visto, e tra poco analizzeremo anche il finale, che ha vissuto da assoluto protagonista.

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Il finale di questa seconda stagione a mio parere è mediocre. Mediocre ma assolutamente ben riuscito.

Ben fatta la corsa tra Zoom e Flash. Lo scontro tra i due è ben realizzato, Barry più convinto e pronto alla vendetta che mai non riesce a battere la sua nemesi solamente grazie alla sua velocità, ma sopratutto grazie alla furbizia. Zoom viene catturato e trasformato nel ben più noto Black Flash e la terra è finalmente salva!

La scena si sposta poi in laboratorio, dove finalmente scopriamo chi è il prigioniero di Zoom… JAY GARRICK! Ebbene sì, il prigionero del malvagio velocità è il vero Jay, di Terra 3, ed ha le sembianze di Henry Allen. Questa somiglianza naturalmente spiazza il nostro Barry, che con difficoltà riesce ad accettare la situazione. Il desiderio di Jay ora è quello di tornare a casa, e lo stesso vale per la famiglia dei Wells. Harrison decide che è ora di tornare sulla propria Terra, ed in più si offre come aiutante per riportare Jay a casa.

Ci ritroviamo poi a casa di Joe, dove si ritrova tutto il Team per festeggiare, ma qualcosa in Barry non va, e la prima a notarlo è proprio Iris. I due chiacchierano sui loro sentimenti, ma Barry sembra non farcela. Parte al massimo della sua velocità e si dirige indietro nel tempo! Clamorosamente Barry torna nel momento esatto dell’omicio di sua madre, decidendo di salvarla una volta per tutte.

La seconda stagione si conclude quindi così. Con Barry nel passato, davanti a sua madre ancora viva, ed ora i quesiti sono molti: è un indizio del Flashpoint? A quale presente tornerà Barry? Avrà di nuovo i suoi poteri. Purtroppo a tutte queste domande ancora non posso rispondervi, ma il giudizio finale è assolutamente positivo. Penso che in questa staguione avrebbero potuto darci qualcosa in più, ma spero che questa mia recensione vi sia comunque piaciuta.

Se sì, condividete e sopratutto commentate facendomi sapere il vostro parere, qui, sulla pagina ufficiale Facebook di nerdmagazine o al mio Twitter, dove potete trovarmi con @daniel_speranza. Alla prossima.

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