Come ha reagito l’industria dei fumetti al passaggio esclusivo di Bendis alla DC?

Fumetti
Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino e Matera. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino e Matera. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Ieri abbiamo avuto conferma di quanto l’industria del fumetto sia entrata a far parte delle nostre vite e di come i talenti che ne fanno parte, oltre ad avere un posto d’onore nei nostri cuori, facciano parlare molto di loro e delle decisioni prese.

La decisione di Brian Michael Bendis ha lasciato tutti molto spiazzati. Egli ha architettato la forma delle storie del Marvel Universal per più di quindici anni, e aver firmato con la DC Comics una esclusiva pluriennale ha davvero sconvolto il web e tutta l’industria che ruota attorno ai comics: non solo fumetti ma anche il cinema.

Già guardando i numeri del twitter dell’ annuncio stipulato con la DC Comics di Lunedì 7 Novembre, possiamo avere una vaga idea di quanto questa notizia sia stata davvero sconcertante per tutti gli appassionati del mondo del fumetto. Inoltre, la conferma di Bendis non è tardata ad arrivare, ed è ancora più significativa in quanto dice: “È tutto vero. Vi amo tutti. Cambiare è positivo. Cambiare è salutare. Sono pieno di idee e ispirazioni. I dettagli arriveranno. Rimanete connessi!”.

Sempre il 7 Novembre, la Marvel Comics ha rilasciato un comunicato stampa ufficiale al portale di news ComicBook.com  in risposta alla news divulgata sul web: “Brian è un partner grandioso e ha contribuito alla creazione del Marvel Universe con incredibili storie e personaggi per molti anni. Apprezziamo la creatività e la professionalità e auguriamo a lui tutto il meglio per i suoi progetti futuri”.

Bendis ha vinto molti Eisner Awards per il suo lavoro alla Marvel Comics, lavoro che ha incluso la reinvenzione di un personaggio come Spider-Man in Ultimate Spider-Man, un acclamato dalla critica Daredevil, tutto il rebooting dell’intero franchise degli Avengers e la creazione di personaggi come Jessica Jones  e Miles Morales.

Ovviamente, una mente creativa come la sua non poteva non essere desiderata anche da altre major. I colleghi di Bendis nell’industria del fumetto, scrittori e artisti che lavorano per la DC per la Marvel e altre case editrici, hanno espresso tramite i social media la loro opinione per questo che sembra uno dei momenti più significatici per il mondo dei comics.

Ecco alcuni dei commenti più significativi:

FONTE COMICBOOKS.COM

 

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