Prometheus Omega: Fire and Stone, la Recensione – NO SPOILER

Anteprime
Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Prometheus Omega: Fire and Stone è il quinto ed ultimo volume della saga a fumetti, appartenente all’Alien Universe, intitolata Fire and Stone, edita in Italia da Saldapress.

In Prometheus Omega: Fire and Stone sono contenute due storie, la prima è intitolata Prometheus Omega, la seconda invece è Aliens: Rapporto Finale.

Prometheus Omega, scritta da Kelly Sue DeConnick con i disegni e colori di Agustin Alessio e cover e illustrazioni di David Palumbo e Patric Reynolds, è la conclusione della saga di Fire and Stone.

Aliens: Rapporto Finale, invece, scritta da Chris Roberson, con disegni e colori di Paul Lee e cover e illustrazioni di Patrick Reynolds, serve a chiarire come la saga di Fire and Stone si va ad inserire nella continuity ufficiale scandita dai film di Alien.

I design di entrambe le storie contenute in Prometheus Omega: Fire and Stone sono di Sandy Tanaka

L’isola del dottor Scott

La storia raccontata in Prometheus Omega: Fire and Stone è interessante sotto due punti di vista: innanzitutto abbiamo la conclusione della saga, dove quasi tutto trova la risposta che merita e dove i personaggi trovano più o meno la loro via d’uscita da quel circolo vizioso di violenza, paura e stupidità che sembrava averli imprigionati nelle situazioni più cruciali.

Questo però è il punto di vista di chi ha seguito la saga nella sua interezza, ma il volume come potrebbe risultare ad un lettore casuale o che si trova a leggere Prometheus Omega: Fire and Stone come volume a sè?

Il volume riesce ad essere piacevole da leggere e coinvolgente anche per chi non ha seguito tutta la storia o non è un ferratissimo appassionato di Alien, come saga cinematografica o come franchise con tanto di universo fumettistico.

Ovviamente è innegabile che le due storie raccontate in questo quinto volume di Fire and Stone abbiano dei valori aggiunti per fan della saga a fumetti o del franchise tutto, ma data la natura dell’opera è più che naturale.

L’eleganza di uno xenomorpho assassino

I disegni di Prometheus Omega: Fire and Stone sono diversi da quelli visti nei volumi precedenti.

Nonostante il tratto sia più elegante e atto a sottolineare l’epicità che permea il finale, non ne risentono le scene di azione o comunque quelle parti più dinamiche.

I colori poi vanno a dare ai disegni un aura ancora più particolare e a valorizzare quelle scene più catartiche e significative.

L’importanza delle note a piè di pagina

La seconda storia contenuta nel volume, Aliens: Rapporto Finale, è una storia che potremmo definire quasi didascalica, ma serve a chiarire due cose importanti.

La prima è quando alcuni degli eventi più importanti di Fire and Stone hanno avuto luogo e la second, anche se indirettamente è quale ruolo e quale importanza hanno avuto gli eventi di questa saga nella continuity dell’Alien Universe.

L’organismo (quasi) perfetto

I difetti di questa saga, che possiamo effettivamente giudicare come tali solo ora che si è conclusa, sono pochi, ma abbastanza da non rendere questa saga memorabile come magari avrebbe potuto essere con un lavoro più certosino sui dettagli della trama.

Il problema principale sono le domande che, anche al termine di quest’ultimo volume, rimangono senza risposte e di alcune che invece nascono una volta letto il finale.

Il finale risente, date le sue specificità di cui non parleremo nel dettaglio, essendo ovviamente spoiler, del non essere un finale definitivo che vada almeno a dare un’idea di cosa avverrà nel futuro non raccontato, per i personaggi principali.

La storia non sembra poi avere una grossa importanza nella continuity di Alien e se non è così la storia non sembra essere in grado di chiarirlo chiaramente.

Possibilità e certezze

Leggendo inoltre i contenuti speciali del volume si viene a conoscenza di alcune interessanti svolte che la storia avrebbe potuto prendere ma che sono state tagliate per saggi motivi, anche intuibili.

In conclusione quest’ultimo volume di Fire and Stone, Prometheus Omega, risulta piacevole e intrattenente, soprattutto per i fan del franchise e per quelli che hanno seguito Fire and Stone dal suo primo capitolo.

 

Prometheus Omega: Fire and Stone

12.90 Euro
Prometheus Omega: Fire and Stone
80.2

Storia

8/10

    Disegni e Colori

    8/10

      Cover e Illustrazioni

      8/10

        Inserimento e rilevanza nella continuity

        8/10

          Godibilità e Interdipendenza

          9/10

            Pros

            • Storia piacevole e coinvolgente
            • Conclusione soddisfacente della saga
            • Disegni molto interessanti, con una colorazione valorizzante e ben fatta
            • Personaggi ben utilizzati e con comportamente coerenti con la loro caratterizzazione
            • Quadro crologico chiaro...

            Cons

            • Alcune domande sono rimaste senza risposte
            • Finale troppo aperto
            • ... ma non altrettanto si può dire dell'importanza della storia nella continuity

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